ASSASSINS’ BLADE – “Gather Darkness”
(Pure Steel Records) Non mi aveva particolarmente convinto il debut “Agents of Mystification”: con il secondo disco, gli us metallers Assassin’s Blade di Jacques Bélanger (per chi non lo sapesse, in forza agli Exciter per una decina d’anni) vanno sicuramente (altro…)
(autoproduzione) Questo album di debutto è stato anticipato dall’uscita di ben sei singoli, tutti estratti da esso, e da sette video musicali. Decisione che ha tenuto in attenzione gli After Smoke Clears alle reazioni degli ascoltatori verso questo blocco di groove metal privo di 
(Nuclear War Now! Productions) Questo gruppo fa parte di un filone del black metal molto particolare, dove sono praticamente solo le tematiche trattate, non certo il suono proposto. Dopo due brevi tracce che fanno da intro, ecco allora una decina di canzoni che, 

(Vic Records) Nella nuova serie di ristampe proposte dall’olandese Vic, ecco l’unico album inciso e pubblicato dagli inglesi Asphyxiator. Esistiti dal 1993 al 1998, la band ha partorito questo mastodontico esempio di death metal fortemente influenzato dai Bolt Thrower, basta
(Metal Blade Records) Per un’introduzione o panoramica sugli Armored Saint si rimanda il lettore all’oscuro della band altrove, verso altre fonti di largo uso. Oggi, 2020, gli Armored Saint sono una realtà affatto trascurabile. Alfieri di un heavy metal molto
(Murder Records) Uno split particolare “Smashed Hammer Feast” perché appunto raccoglie l’esibizione delle due band, Grog e i sempiterni Agathocles, del 30 novembre del 2019 al suddetto festival tenutosi a Lisbona. Sette le mazzate offerte dai Grog, esempio
(Supreme Chaos Records) Quinto album per la band teutonica nel giro di dieci anni, ennesimo passo avanti rispetto ad una carriera che sembra promettere molto bene. “Morsus” è davvero un buon esempio di un album molto ben bilanciato tra death e black, senza peccare per
(AnnapurnA Production) Trent’anni per gli Ataraxia di Modena, ormai tra le band italiane più note del panorama indie mondiale. Nati come un progetto sospeso tra reminiscenze dark ed espressioni folk, poi anche sperimentali, gotiche e infine psichedeliche, gli Ataraxia hanno plasmato un sopund evocativo, soave, sognante. Un divenire negli anni, attraverso venticinque 

(Southern Lord Recordings) Lei si chiama Anna Michaela Ebba Electra von Hausswolff ed è svedese. Compone, suona ogni tipo di tasti bianco e neri, ha un fratello altrettanto musicista, ovvero Carl Michael, ed ha studiato architettura. Soprattutto ha suonato tanto, in giro per il mondo e lavorato con produttori importanti 
(Pitch Black Records) Se non avete mai sentito nominare Doug Sampson, probabilmente non siete sul sito giusto! Il batterista che osò rifiutare gli Iron Maiden ha nel 1987 fondato la propria band, gli Airforce, che dopo lunghissimi periodi di attività giungono oggi 
(Nuclear War Now! Productions) Molto simili ai primi Carcass per via della loro ‘visceralità sonora’, gli Amputation non si possono quasi definire un gruppo, visto che la loro attività si è espressa attraverso un
(Pure Steel Records) In occasione della rifondazione di questa band di Cincinnati, autrice di diversi demo ed EP nella seconda metà degli anni ’80, la Pure Steel ripubblica
(Dying Victims Productions) Questo split non fa che mettere assieme l’EP di debutto degli austriaci Venator e il demo d’esordio dei tedeschi Angel Blade: tre brani per ciascuna formazione, naturalmente all’insegna dell’heavy metal più classico. Cominciano i Venator. “Paradiser” è un heavy/speed che ha anche una forte componente street:
(Massacre Records) Nuova e autentica colata di prog power-heavy metal, ed è la quinta volta attraverso un album per i tedeschi che lo esprimono con maestria. Il precedente album “Closing the Circle” (
(autoproduzione) Tra le band più sveglie nella scena metal italiana, Agony Face presentano un nuovo spaccato del loro death metal attraverso un EP composto da quattro pezzi. Il loro suonare dallo stile frammentato, si rinnova con la solita visione allucinata e sinistra. Ai blast beat seguono ritmi sincopati, in
(Pure Steel Records) A ben otto anni da “Saved from the Truth” (
(M2BA) Due ore di musica quasi esatte per il nuovo live dei russi Aria, che traslato in italiano avrebbe come titolo “L’Ospite dal Regno ombra”. I sovietici non sono più degli estranei assoluti sul
(Black Lodge Records) Ci sono voluti cinque anni agli svedesi Ages per dare un seguito al favoloso album di debutto, “The Malefic Miasma” (
(GrimmDistribution) SiN è di Novosibirsk, un luogo molto lontano da noi e tra Siberia, Kazakistan, Mongolia e Cina. In redazione sono arrivati molti suoi lavori come Astarium (
(Nuclear War Now! Productions) Sono passati venticinque anni dall’unico album e unica pubblicazione da parte dei canadesi Antichrist, che oggi si rifanno vivi con cinque pezzi che coabitano con gli altrettanti degli estoni Goatsmegma. Sono queste due
(Nuclear War Now! Productions) Un piccola release ma di grande interesse, visto che lo split accomuna due realtà del black metal finlandese. Due situazioni che abitano nel metal underground del proprio paese e non da meno quello europeo, visto come i loro nomi 
(Napalm Records) Primo live album dopo sedici anni per gli Ahab, ricavato dal concerto tenuto dalla band tedesca nel 2017 al Death Row Fest di
(Svart Records) Aleah, Aleah Starbridge, continua a vivere. Nonostante una malattia l’abbia portata via nel 2016, prima del debutto dei suoi Trees of Eternity (
(Onism Productions) La band del Devon ha conception anni fa questo lavoro che non ha mai visto la luce in maniera definitiva fino ad oggi. Suoni, arrangiamento e il mood stesso dell’album tuttavia 