ACID REIGN – “The Age of Entitlement”
(Dissonance Productions) Se il thrash metal ha avuto il suo consolidamento negli Stati Uniti, istituzionalmente nella Bay Area della California, e con i contributi importanti dei thrasher tedeschi e svizzeri, l’Inghilterra, la patria della (altro…)
(Extreme Metal Music) L’Impero è tornato e per la quarta volta. Quattro album in dieci anni, una dozzina totali di vita per Ade, nome funesto e musica densa di vita, di idee e qualità. Sono di Roma e implementano nel death metal aspetti 
(Elevate Records) È bello rivedere in attività la Elevate Records, storica etichetta romana che, fra la fine dei ’90 e l’inizio dei 2000, pubblicò diversi piccoli capolavori di power e prog italiano,
(Napalm Records) Il nuovo album degli Alter Bridge arriva dopo un’abbondante anteprima di singoli, ovvero cinque su quattordici pezzi che compongono “Walk The Sky”. La scelta della Napalm e probabilmente
(Nuclear Blast Records) Trovare spazio alla Nuclear Blast vuol dire qualcosa e il duo francese ha dunque fatto qualcosa. Una reputazione accresciuta dal seminale e iniziale black metal, che ha
(Lizard Records / GDC Rock promotion) L’attento appassionato del prog italiano, ricorderà i natali della suddetta band, il 1992, e il suo evolversi nella scena prog rock romana, la quale ha continuato a forgiare ottime
(Andromeda Relix) Ritengo doveroso dire sin dall’inizio che non amo affatto gli album di cover e tributi vari. Spesso dischi di questo tipo mettono magari in mostra musicisti sicuramente preparati, ma mancanti di creatività ed inventiva. Se poi aggiungiamo
(Blood Fire Death) Quinto album per gli
(Lunar Apparitions / Amor Fati) Sostanzialmente una reissue di questo infernale split uscito alcuni mesi fa per mano della Amor Fati Productions. La Lunar Apparitions lo riprende in considerazione e lo pubblica
(Indie Recordings) Tutto decade. Ogni sentiero discende verso il nulla dell’eternità infernale. Non ci sono speranze. Disturbi psicologici che disorientano la mente: Solitudine… l’unico amico del quale puoi fidarti è… forse… te stesso. Amori che ambiscono al futuro condannati da una
(Ván Records) Gli Atlantean Kodex sono la miglior band heavy metal attualmente in circolazione. E per ‘heavy metal’ intendo il sound ‘classico’, quello che affonda le sue radici negli ’80,
(Fighter Records) Dopo un lunghissimo silenzio ritornano sulla scena i madrilegni Ankhara, che ricordo per le loro produzioni nei primi anni 2000, quando il metallo in spagnolo spopolava,
(Hammerheart Records) Molto più vicini alle sonorità black metal norvegesi dei primi anni ’90 che alla tradizione di questo genere del proprio paese, ovvero la Grecia. Akantha con “Baptism In Psychical Analects” creano
(Edged Circle Productions) Inquietanti le Asagraum, band black metal dall’Olanda… tutta al femminile. Che sia subito chiaro: queste ragazze non hanno nulla da invidiare a qualsivoglia band di colleghi maschi, sia dal punto di vista musicale che da quello
(autoproduzione) Albert Marshall è uno degli axe man di spicco dell’underground metal italiano. La sua carriera spazia dagli Altair, agli X-Ray Life fino all’attività come solista (ha pubblicato l’album “Speakeasy” lo scorso anno,
(earMUSIC) In attesa di vedere Alice Cooper con qualcosa di sostanzioso e dunque non con il giocattolo Hollywood Vampires, accontentiamoci
(Hells Headbangers) Ho sempre apprezzato le sonorità grezze, primordiali e brutali, basti pensare che album come “Morbid Visions” dei Sepultura o “In The Sign Of The Evil” dei Sodom sono tutt’ora tra i miei lavori preferiti. Lo stesso
(autoproduzione) Secondo album, il primo recensito
(Indie Recordings) Lo so che questo singolo è uscito ad agosto, l’avrete ascoltato tutti e molte volte. Il brano è una bandiera promozionale possente: è la title track del nuovo album in uscita agli inizi di ottobre e c’è Hoest dei
(Rockshots Records) Per tutti gli appassionati del symphonic/gothic metal, gli esordienti Astralium sono da tenere in buona considerazione: i nostri conterranei realizzano un disco compatto e mai prolisso,
(Caligari Records) Macilento debutto per questo duo che diffonde devastazione dalla Bay Area. Più che un vero e proprio debutto, si tratta di un demo prodotto solo in cassetta, meno di venti minuti, quattro brani… e un totale assalto frontale che ricorda
(Satanath Records) Non so neanche se abbia senso mantenere il nome per questo gruppo: nel 2019 sono arrivati due componenti tedeschi che hanno cambiato radicalmente il sound del gruppo, il cantato in tedesco ne è un
(Steel Gallery Records) Gli Afterimage vantano certamente il titolo di prima band metal proveniente dall’isola di Siro, in Grecia: non a caso il loro debut esce per la Steel Gallery,
(Underground Symphony) Dopo il frizzante “
(Pest Productions) Release datata (fine 2018) che all’epoca non ha avuto il riscontro meritato, complice forse un’etichetta ‘remota’ (ubicata in Cina), per un black/post black di origine francese. Gli Aîn (attivi dal 2014 anche se dal 2007 erano già in circolazione
(Iron Bonehead Productions) Adoro queste perle di perversa e dissacrante divagazione nell’occulto. Questi lussuriosi vinili che emanano pestilenziali miasmi sulfurei. E quando queste pubblicazioni mettono assieme due band così votate agli inferi, come le due
(AnnapurnA) Assurdo debutto su vinile del progetto Äsping, progetto composto da sue membri fissi, Åsa Nordgren (voce e songwriting) e Michael Idehall (elettronica e songwriting), con una piccola galassia di
(Avantgarde Music) Secondo album per Aeon Winds, band slovacca che nel 2012 si è messa in mostra con il debutto “Those Who Will Remain Silent Forever”. Il black metal sinfonico proposto
(Jolly Roger Records) Bel colpo da parte della Jolly Roger, la quale scova questa perla di prog-rock originariamente uscita nel 2017 come debutto in regime di autoproduzione. Ma è tempo di una meritata nuova rinascita, ed ecco che ora questo
(Dissonance Productions) Questi metallers inglesi sono attivi dal 2010 pubblicando -questo compreso- due album farciti di heavy vecchia scuola, a cavallo tra Iron Maiden e Helloween, senza dimenticare Judas Priest e Manowar. Se il debutto uscì per Century
(Nordvis Produktion) Altra reissue dei mitici album degli Armagedda, grazie alla saggezza dell’instancabile Nordvis, la quale -come già detto in occasione di “The Final War Approaching” (
(Metal Blade Rec.) Secondo album per la premiata ditta Jim Matheos e John Arch. I due Fates Warning, il primo mentre il secondo è l’ex voce della band, incisero nel 2011
(Season of Mist) Quando si ruppe l’alchimia degli Immortal, il mondo delle tenebre sembrava essere entrato nella fase terminale. L’iconico frontman non si perse d’animo e ricominciò da (quasi) zero con il suo progetto omonimo offrendo il debutto ormai tre anni
(Sun & Moon Records) In oltre vent’anni di carriera, gli occult metallers italiani Abysmal Grief hanno scavato un’infinità di lugubri tombe, dissacrando altari e stabilizzandosi in maniera suggestiva e provocante