CARNIFEX – “World War X”
(Nuclear Blast) Ammetto di non essere un grande estimatore della scena death core. Apprezzo il livello tecnico e le innovazioni portate dai musicisti che suonano questo genere, ma lo considero come il figlio moscio del death metal. (altro…)
(Massacre Records) Per festeggiare i venti anni di carriera gli svizzeri Crystal Ball pubblicano un doppio album che vede un disco con rifacimenti di pezzi editi nella prima decade di carriera
(Iron Bonehead) Full length di debutto per Cult Of Extinction, one man band tedesca apprezzata nell’underground estremo grazie al precedente mini “Black Nuclear Magick Attack”. Lo stile è una commistione tra la brutalità del death e l’oscurità del black, mescolate
(Iron Bonehead) La Iron Bonehead è una di quelle etichette che scava fino in fondo nell’underground internazionale, riuscendo a scovare chicche di estremismo sonoro molto interessanti. Questa
(Arising Empire/Warner) Storici. Una influenza per molti artisti noti e non. Grandiosi ed irriverenti. Perennemente incazzati! Tornano i Cro-Mags o, per meglio dire, torna il loro fondatore, il loro front man storico, torna il minaccioso
(Gates of Hell Records) Dopo un debut (per la nostra Cruz del Sur) che fece ben sperare, “Guns for Hire” (2014), si erano perse le tracce degli australiani Convent Guilt:
(Avantgarde Music) Primo full length per Chrome Waves, band in attività dal 2010, che ha precedentemente pubblicato solo un EP. La proposta musicale è un post black metal caratterizzato da un’alternanza ben riuscita
(Volcano Records) I giovani Cremisi, provenienti da Ravenna e Bologna, pubblicano il loro debut sotto l’egida della Volcano Records: entusiasmo e professionalità 
(I, Voidhanger Records) Debutto per questa one man band italiana capitanata da G.G., il quale conduce alla stessa maniera altri progetti, quali The Clearing Path e Summit (di questi ultimi potete leggere
(Autoproduzione) I semisconosciuti Cipher hanno deciso di regalarsi una raccolta celebrativa per i loro primi vent’anni. E lo fanno riregistrando una decina di brani del loro repertorio. Diciamo subito che
(QuaRock Records) Progetto musicale di
(Punishment18 Records) Nella forma dei Coma, il thrash metal è decisamente puro. Che abbia le cadenze della Bay Area o di quelle teutoniche, ha poca importanza. La band va al sodo, al nocciolo, è
(Sliptick Records) Tre album molto diversi tra di loro per questa band dai natali di natura stoner. Dal 2004 a oggi i Circle Of Witches hanno scritto una storia non dissimile da quella di tante band, oggi
(Studio Connect) L’incipit di “The March of the Penguins”, opener dell’album, ricalca qualcosa dei Genesis e chiarisce subito la direzione della band, proiettata da anni nel progressive di matrice
(Underground Symphony) Avevo trattato ottimamente l’EP di debutto “
(Les Acteurs de l’Ombre Production / Mallevs Records) Oscurità, atmosfera e totale dannazione che echeggia dalla Francia. Due bands, uno split, tre brani… ed un totale di tre persone, se consideriamo che i Time Lurker sono una one
(DiveBomb Records) Esordio assoluto per gli sloveni Challenger con un EP di quattro tracce: i nostri si muovono fra heavy e power, ma senza risultare mai davvero incisivi.
(Nuclear Blast Records) Quando hanno lasciato gli Eluveitie, Anna Muprhy e i suoi compagni Ivo Henzi e Merlin Sutter volevano creare qualcosa di diverso: se con il debut “
(Blood Harvest) Nonostante i Crematory Stench siano americani, il loro death risulta molto imbastardito con il filone svedese del genere, quello degli Entombed per intenderci. La registrazione è piuttosto scurrile, rozza e 
(Graviton Music Services) Album fatto di strappi, di riff che lievitano, si evolvono in velocità improvvise e di carattere thrash metal, con un sound generale dai connotati moderni. Anche il
(Nuclear Blast Records) Possiamo discuterne senza fine. Con pareri contrastanti. Con paragoni rivolti verso un passato glorioso, un passato scandito da album come “Something Wild”, “Hatebreeder”, “Follow the Reaper”, “Hate Crew Deathroll” o “Are You Dead Yet?”.
(Karisma Records) I ‘caravella scarlatta’ sono una band prog brasiliana, nata otto anni fa e con all’attivo un debutto intitolato “Raschuno”. Ma per quale motivo un’etichetta eclettica come la Karisma è finita ad interessarsi di questo progetto?
(Relapse) Ancora una volta pronti a smontarvi l’esistenza e annichilirvi, sia a parole che con la musica. I Cripple Bastards sono da sempre una formazione distruttiva. Animale! Il nuovo album è la dichiarazione dell’annientamento dell’uomo, della sua condanna. “La Fine Cresce
(Despotz Records) Un’intro palesemente ispirata a Blade Runner ai limiti del plagio introduce al lavoro degli svedesi Corroded, profeti in patria, è il caso di dirlo. Al di là dei notevoli traguardi professionali
(Gates of Hell) Dopo “
(Autoprodotto) Tanto per cominciare questa release non ha nulla a che fare con i doomster americani Ogre. Si tratta invece della collaborazione tra Robin Ogden (del progetto Ogre, impegnato in soundtrack riadattate per sintetizzatori, ed in stesura
(Jolly Roger) Non credo (o almeno spero…) che ci sia necessità di presentare al pubblico di MetalHead i Crying Steel: la formazione bolognese è di diritto una delle più illustri esponenti del metallo italiano anni ’80,
(Agoge Records) Nuovo EP per Cemment, duo giapponese in circolazione dal 1994, con all’attivo tre full length ed un altro mini. La proposta musicale è una commistione tra death metal ed industrial, o indeathtrial metal, come amano
(Non Serviam Records) Nati dalle ceneri dei Comatose Vigil (solo il membro fondatore dei due gruppi è il comune denominatore dei progetti), questi russi si sono impegnati per dare un senso profondissimo al concetto
(Iron Bonehead Productions) Mini album di debutto per Cosmic Void Ritual, one man band statunitense, partorita dalla mente del misterioso personaggio Unknown Entity. Dalle tematiche fanta-horror affrontate e visto il personaggio che si cela dietro ad esse, mi sarei
(Sentient Ruin) “Begotten” è un esperimento mediatico che in pochi hanno visto o che sono riusciti a vedere. Un visionario documento audiovisivo che racconta della genesi del mondo e della religione. Le immagini oniriche e nel contempo stranianti e bizzarre all’inverosimile hanno portato a ridefinire il
(Comatose) I macellai romani sganciano il quinto album, attraverso un’etichetta che ama visceralmente il sangue! Una discografia di tutto rispetto, coronato adesso dalle attenzioni della maison americana particolarmente
(Vicisolum Productions) Ritornano dopo quasi dodici anni dal precedente album “Testify My Victims” gli svedesi Carnal Forge, band scioltasi nel 2010 per l’insofferenza del chitarrista Jari Kuusisto verso il music business. Un