CUT SHORT – “Impersonal”
(Autoproduzione) Ho un rapporto di amore ed odio con il metalcore; se da un lato ne apprezzo le tessiture strumentali e la notevole caratura tecnica dei musicisti che si cimentano in questo genere, dall’altro lato fatico a sopportare i coretti melodici che ne (altro…)
(Autoproduzione) Devo ammettere che per trovare un disco death melodico di tale spessore e freschezza devo andare molto indietro con gli anni. Il duo tutto italiano che qui si presenta con l’esordio discografico se ne esce con una produzione curata, che non
(earMUSIC) Alice Cooper deve aver scoperto l’elisir di eterna giovinezza. Questo signore di settant’anni suonati ha ancora molto da insegnare a tante imberbi aspiranti rockstar
(Century Media) Ristampa da parte della Century media dei primi tre album dei leggendari Coroner, band che ho sempre considerato come una sorta di Voivod europei. Pur essendo per sonorità differente dallo stile
(Hells Headbangers) I Cemetery Lust sono dei sudici e irriverenti metallari in attività da poco meno di dieci anni. Si muovono nel sottobosco di Portland, nell’Oregon, Stati Uniti, e combinano
(Scarlet Records) Dopo “
(W.T.C. Productions) Atto terzo. La terza opera è sempre quella cruciale. Il gruppo infatti è chiamato a dimostrare che i primi due lavori non sono stati buoni per puro caso oppure per dimostrare proprio che i lavori precedenti non esprimevano il
(Massacre Records) Purtroppo queste righe arrivano con sentito ritardo, rispetto all’uscita dell’album avvenuta in aprile. Eppure in questi mesi il ritorno sulle note di quello che è il nuovo album, il decimo in carriera
(Beverina Productions / Casus Belli Musica) I Chanid si presentano ufficialmente al pubblico con questo “Lucifer”, seguito musicale e concettuale del primo demo “Misterium” rilasciato
(Season Of Mist) Giungono al secondo album i belgi Carnation, nati nel 2013 per volontà del chitarrista Jonathan Verstrepen, desideroso di esprimere la propria passione per il death metal di fine anni ’80 ed inizio anni ’90. “Chapel Of
(Eibon Records) Lenti. Oscuri. Estremamente tetri. Malinconici all’inverosimile. Lontani dal metal, vagamente a cavallo tra dark wave pura e neo folk. Sono italiani, attivi da oltre vent’anni e con questo nono album confermano la loro unicità e
(Hells Headbangers) Giungono al quarto album gli australiani Cemetery Urn, band che vede tra le proprie fila anche ex elementi di Bestial Warlust ed Abomination. La formazione definisce se stessa come Australian Barbaric Death Metal, una
(Beverina / Casus Belli Musica) Giungono al terzo lavoro i black progster australiani Claret Ash! In verità la release è una specie di compilation o, per essere più chiari, una pubblicazione unica contenente sia l’EP “The Great Adjudication: Fragment
(Memento Mori) Rimango piuttosto spiazzato di fronte ad album di questo tipo. Quando si tratta dei miei generi preferiti (thrash e, come in questo caso, death metal), mi ritrovo sempre a dover scindere l’esaltazione dovuta alla
(AFM) Dopo “
(Graviton Music) È cominciata una nuova era per i Cayne ed è quella del “dopo Claudio Leo”. La scomparsa nel 2013 a causa di una malattia di colui che – dopo avere abbandonato i Lacuna Coil – si è
(autoproduzione) Tre album incisi e adesso un CD contenente dei demo per il chitarrista siciliano Carmelo Caltagirone. Dopo “The Iron Man”, “Gemini Man” e “Cosa Loro, Please”, il musicista presenta
(The Braves Records/Blood Fire Death) Con “Chronos” gli spagnoli Chaos Before Gea cercano di chiudere la trilogia iniziata con I due album precedenti. La loro è una musica nata dalla commistione di
(Dark Essence Records) Dopo ben un decennio dal debutto, tornano i Cor Scorpii. La black metal band con base a Sogndal, inneggia proprio al luogo di origine, offrendo un sound moderno che è impossibile scindere da quello dei
(Underground Symphony) Dopo un passato come cover band e una prima incarnazione poco fortunata, i bresciani Chronosfear esordiscono con un album di symphonic power metal che rispetta il canone Underground Symphony:
(Sounds Of Subterrania) Secondo album per The Courettes, duo danese-brasiliano autore tre anni or sono del debutto “Here Are The Courettes” (ma che fantasia!). La proposta rimane piuttosto invariata: garage rock caratterizzato da
(Xtreem Music) Debuttano per Xtreem Music i comaschi Cruentator, thrash metal band che vanta tra le proprie fila membri dei brutal deathsters Bowel Stew. Il thrash della formazione lombarda affonda le proprie radici nel lato più estremo
(autoprodotto) Il duo scozzese A Cunning Man è molto particolare, estremamente personale. Si tratta di musica che si aggira nei dintorni del metal melodico, ma ingloba una variante ampia di generi, dall’ambient al post-rock e al
(Massacre Records) Ero stato benevolo con “
(Gates of Hell Records) La riedizione in vinile dell’ep d’esordio dei Chevalier, uscito originariamente nel 2017, è certamente dedicata ai sostenitori dello speed metal più oscuro e d’atmosfera.
(Youth of Today Rec.) Haradcore autentico. Non post, ‘metalqualcosa’, alternative, ma autentico hardcore e italiano per giunta. Ciò vuol dire che i Confine ci prendono tutti a calci. Con rabbia, con spietata e concreta lucidità, veneta per giunta. Sono di Cavarzere, dintorni
(Iron Shield Records) Dalla Svezia arriva il terzo disco dei Cult of the Fox: ‘complimenti’ per il nome e per la copertina! Le coordinate sonore sono quelle di un godibile heavy metal vintage, ovviamente underground. Immancabile e inevitabile l’urlo che apre “Siege from the Sky”,
(Trollzorn Records) Pescando come di consueto dalla mitologia irlandese, dopo aver descritto
(Autoproduzione) Fin dal monicker e dalla copertina, è facile immaginare come i Children of the Reptile si dedichino a un classic metal a tinte fosche e saldamente ancorato negli eighties: e il loro secondo full-length “The End”
(Trollzorn Records) Nel mio personale rapporto con i Cruachan ero rimasto a “
(Season of Mist) “Geometria” è un titolo fantastico. Oh, quanto mi fanno impazzire le creazioni del master mind Tamás Kátai! Il successore del fantastico “Meta” (
(Pulverised Records) L’opener e title track ha atmosfera, è solenne, condita di una melodia reiterante che serpeggia in questi oltre sei minuti con grazia, lasciando il passo a qualche riff sabbathiano e a un
(Avantgarde Music) Dal Canada, dal Québec, tuona la rievocazione del debutto di Circle of Salt, one man band di Maikan (ovvero Mike Kirkenbrannsår, artista che sta dietro pure a Æsahættr, Barren Canyon…
(SPV/Steamhammer) Con i Crematory ho un rapporto strano. All’inizio fu amore. Intenso. Perduto. Dischi come “Transmigration”, “…Just Dreaming” e “Illusion” furono una rivelazione: un death metal ricco di keys, ma in contesto gotico. La voce
(Indie Recordings) Facciamo un riassunto. Nattefrost è ancora vivo ed è pure in ottima forma, come ha dimostrato suonando dal vivo nei tempi recenti (qualche giorno fa all’Inferno, a fine 2017 in Italia). I suoi Carpathian Forest, più offensivi ed oltraggiosi che