HUMANASH – “Reborn from the Ashes” (EP)
(Jolly Roger Records) John Goldfinch incarna con la sua voce pulita un certo e preciso modo di intendere il metal, vale a dire l’accezione più classica del termine che si può trovare. Con la creatura L’Impero Delle Ombre si era già potuto (altro…)
(Argonauta Records) Gronda di una potenza inaudita “Swamp Wizard Rises”, album di debutto degli Hell Obelisco. Nonostante la genesi abbastanza recente, la formazione
(Satanath Records/Death Portal Studio) Nella cultura ebraica ‘Hak-Ed Damm’ significa grossomodo ‘campo di sangue’ ed è legato alla figura di Giuda, si proprio quello della Bibbia. Unite questo al titolo dell’album e considerate che il
(Svart Records) Band finlandese recente, formatasi nel 2017 che giunge al debutto con questo coinvolgente ed estremamente oscuro full length. Death metal. Doom. Toni atmosferici intensi fino ad arrivare a concetti appartenenti,
(AOP Records) Quarto favoloso album dei post depressive blacksters Austriaci, quel duo che dal 2011 ha messo insieme quatto album poderosi, tecnici, profondi ed incisivi (recensioni degli ultimi due
(I, Voidhanger Records) Molto interessante questo split tra due formazioni in un certo senso complementari nel modo di intendere la musica estrema, ma allo stesso
(Karisma Records) Un debutto pieno di oscurità luminosa, amarezza romantica e a tratti dolce, possente energia piena di quiete ed indole introspettiva. Sono di Bergen, Norvegia, ed offrono un rock elettrico, ma anche psichedelico, con idee
(Season of Mist) Un gruppo solido, da tempo un pilastro del mondo doom, nonostante i cambi di formazione. Arrivati al quinto album in poco più di dieci anni di carriera, oltre a tanti split tra i quali uno con gli Asphyx, i finlandesi hanno siglato nel tempo un’evoluzione completa verso
(Heavy Psych Sounds Records) Rock, stoner, deserto, birra, metallo. Da Indio, in California, questi tre tizi poco raccomandabili ed assetati di birra, mettono in piedi della musica cattiva, sporca, sfacciata che per certi versi
(Dissonance) Cosa buona e giusta da parte della Dissonance di riportare nella scena (e soprattutto nel mercato) metal il nome degli Holy Terror. Il box in questione raccoglie infatti gli unici due album della speed-thrash metal band nata in California
(Napalm Records) E se gli Heidevolk fossero tornati agli straordinari livelli dei primi due dischi? Speravo in questo accadimento recensendo il pur buono
(Stygian Crypt) Finora un solo album solista all’attivo, ma una miriade di collaborazioni in ambito folk e una voce (nonché uno stile canoro) assolutamente inconfondibile: a quasi dieci anni di distanza da “Shield Brothers of Valhalla”,
(Punishment 18 Records) Pregevole reissue da parte della Punishment 18, che è andata a ripescare gli Headcrasher, formazione considerata tra i prime movers della scena speed/thrash tricolore. Fondata a Cosenza nel 1984 da Roby Vitari
(High Roller Records) Ho seguito a singhiozzo la carriera degli High Spirits
(Black Market Metal) Quattro brani, per un totale di poco più di un quarto d’ora di musica. Un minutaggio piuttosto esiguo, ma sufficiente a mettere in mostra le ottime qualità tecnico/compositive dei romani Helslave, già autori di
(Ektro) Tornano dopo quattro anni dall’acclamato debutto auto intitolato i finlandesi Hopeajärvi. L’esordio aveva convinto critica e pubblico all’unanimità, permettendo alla band di ritagliarsi uno spazio nel panorama indie rock. Le coordinate stilistiche della formazione scandinava sono rimaste più o meno le stesse:
(Hellbones Records) Promettente EP di debutto per Hybrid Practice, duo nato circa un anno fa, quando il cantante Demetrio Lo Buono ha risposto ad un annuncio su internet presso il sito
(Fighter Records) È bello vedere Elisa C. Martin, storica cantante di Dark Moor e Fairyland, ancora in attività! I power/ethno metallers Hamka pubblicano il loro secondo full-lenght dopo una lunga pausa
(Svart Records) Ho un rapporto di amore ed odio con le uscite della Svart Records. Da ascoltatore di musica, trovo le uscite per questa etichetta assolutamente geniali e quasi sempre esaltanti. Le difficoltà iniziano quando
(autoprod. /Dooweet) Il titolo spiega da subito che questo è il quarto album per la formazione hard rock francese. I musicisti originari di Montpellier si sono da sempre distinti per un hard and heavy
(autoprodotto) Progetto italiano che vuole, riuscendoci, mescolare il melodic death in un contesto ‘metal opera’, aggiungendoci un tocco progressivo ed invitando vari growler (due in questa release, un uomo ed una donna), crescendo dalle due
(Fighter Records) All’esordio sulla lunga distanza, i bolognesi Hyperion sfornano un disco diretto e intrigante, che riesce a incrociare la fedeltà con gli schemi del metallo tradizionale con qualche strizzata d’occhio a suoni più moderni
(Neurot Recordings) Nel 1989 con i Neuorsis, poi anche con Tribes In Neurot e poi Culper Rings e poi questa sua direzione solista griffata Harvestman, Steve Von Till scoperchia la sua anima e le profondità del mistero. Autore fine, multistrumentista perché
(Division Rec.) Sette anni di attività e due album, accompagnati da tante altre pubblicazioni, la cui ultima è questo EP dal suono funesto, malato e
(High Roller Records) Non mi ero strappato i capelli per il
(Autoproduzione) Dopo un full-length nell’ormai lontano 2012, i lombardi Heavenfall tornano con un ep contenente tre pezzi, il riarrangiamento acustico di un loro vecchio brano (“Let the Feathers fall”),
(Wild kingdom) Spumeggiante ritorno sulle scene per Heavy Tiger, terzetto femminile proveniente dalla Svezia nato nel 2010, quando queste tre ragazze, al tempo diciassettenni decidono di mettere in piedi una band che
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) I francesi Heir sono passati per queste pagine in occasione dello split con gli In Cauda Venenum e gli Spectrale (
(Winter Demons) Quarto album per Hyban Draco, formazione catalana nata nel 2006, inizialmente come progetto solista del cantante e chitarrista Hyban Sparda, per evolversi successivamente in una band a
(Trascending Obscurity) Lavoro solista di Jonny Pettersson, svedese e voce per Gods Forsaken, Wombbath, ma anche polistrumentista e all’occorrenza tecnico di studio per registrazioni e missaggio. A quanto pare gli strumenti di “Den Förstörda Människans Rike”
(Century Media) Sono passati tre anni dal “Exit Wounds”, precedente album targato The Haunted. Un lavoro che vedeva il ritorno in line up del singer Marco
(Godz Ov War Productions) Per la miseria che mazzata questi croati! Nonostante si identifichino con del ‘semplice’ death metal, ‘sti ragazzi ci danno dentro come se non avessero più la possibilità di registrare un album in futuro. Tracce tiratissime e
(Svart Records) Eterei, surreali. Disegnano atmosfere con suoni armoniosi, suggestivi e creativi… dando spazio alla voce femminile lontana, strana, spirituale.
(Xtreem Music) Primo full length per gli spagnoli Holycide, band messa in piedi nel 2004 da Dave Rotten, noto al pubblico metal per essere il singer dei deathsters Avulsed. Tra cambi di line up ed inconvenienti vari, la band riesce a
(Einheit Produktionen) E ridendo e scherzando gli Hypnos arrivano quasi ad un ventennio di attività. Qui si parla di un gruppo che fu un istituzione in patria negli