Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
MISÞYRMING – “Algleymi”
(NoEvDia) È avvolgente l’oscurità diffusa dalla band di Reykjavík. Le sobrie camicie bianche che indossano sul palco sono sempre coperte di sangue, l’estrema conferma di quei ‘maltrattamenti’ violenti citati dal moniker. I Misþyrming sono veleno, sono odio, sono pura espressione del male. (altro…)
(Time To KIll Records) Freschi di firma con la label, tornano i deathsters old school italiani Fulci con il secondo album. Che poi ‘old-school’ è un concetto in questo caso molto relativo: certo, il loro death è gutturale, maligno ma è espresso in maniera non
(Punishment18 Records) Nella forma dei Coma, il thrash metal è decisamente puro. Che abbia le cadenze della Bay Area o di quelle teutoniche, ha poca importanza. La band va al sodo, al nocciolo, è
(Napalm Records) Dopo lo scialbo “
(Pinecone Records) Secondo EP per questa band norvegese dedita ad un interessante rock-grunge progressivo. Effettivamente emerge una forte componente grunge dall’intenzionale sporcizia dei brani, ma c’è qualcosa di cristallino che viene risaltato
(Punishment18 Records) Nuovo album dei thrasher romani dopo ben otto anni da “Back from the Drainpipe”. Questo quarto album nasce, chissà, da un
(Purity Through Fire) I Nattfog trasudano “finnicità” da ogni poro… E non è per il titolo, per la copertina o i titoli delle canzoni, no… è per quell’aura bonacciona e cantiniera che ogni pubblicazione finlandese
(Art Of Melody Music / Burning Minds Music Group) Sono ormai ad altissimo livello gli italiani Wheels of Fire che ‘iniziano di nuovo’ con il terzo full length! Il loro melodic hard rock, dall’intenso ascendente poetico, è riuscito a raggiungere negli anni vari scenari
(Threeman Recordings) Finalmente in formato CD e vinile il mitico “Clandestine – Live” degli originali Entombed, uscito nel 2017 (come doppio CD e DVD). Si tratta del 25° del grandioso “Clandestine” del
(Selfmadegod Records) Da buona amante delle sonorità estreme, vicine al grindcore e cose simili, la polacca Selfmadegod offre spazio a questa bordata, realizzata da alcuni componenti di Nasum, Coldworker, Infanticide
(Godz Ov War Productions) In meno di dieci minuti alcuni componenti di Mortuous, Swamp Witch e Augurs siglano il death metal nella sua forma più estrema. Da Oakland in California gli Evulse
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Split tutto francese, considerata la nazionalità delle bands e della label. Split che grazie ai Darkenhöld ci trasporta con deviazioni folk tra meandri tetri di dimenticati antichi castelli, mentre i Griffon aggiungono una
(Sneakout Records / Burning Minds Music Group) Unione di amici, di gente che bazzica la scena, di musicisti che ruotano attorno altri act quali Skill In Veins, Aeternal Seprium, Razzle Dazzle o Longobardeath. X-Plicit
(Godz Ov War Productions) Solo un EP, “Mir”, nel 2017 e quest’anno il primo full length per la doom metal band di Varsavia. Espressione del genere costituito da momenti decadenti, controbilanciati
(Pride & Joy Music) Ricordate Kristoffer Göbel, prima voce dei Falconer? Il nostro si ripresenta sul mercato, forse un po’ in sordina, con un progetto dal nome singolare e dalla copertina punitiva, 
(Nuclear Blast Records) Cinque canzoni. Cinque sberle al volto. I Vader essenziali, più thrash che death metal e in una maniera messa a punto in una settimana di lavoro in studio.
(Sepulchral Productions) Con all’attivo un EP, i canadesi Ossuaire debuttano grazie a questo primo capitolo di un concept che intende estendersi fino alla successiva release. Black metal canadese, oscuro, opaco, espresso su tematiche
(Nuclear Blast Records) Il thrash metal negli ultimi anni vive una seconda età, florida, propositiva e di qualità, i Death Angel si incastrano in questo momento storico del genere con la stessa
(Century Media) Samaël, Hubbath, Sløth e Obesyx, rispettivamente batteria, voce e basso, chitarra e chitarra solista suonano bene, pur presentandosi in maniera fittizia. La Century Media dietro di loro, il blackened
(Stygian Crypt Productions) Dispiace sempre bocciare un disco, ma i russi Last Wail non riescono a incidere con il loro terzo album: “Forgotten”, orgogliosamente dichiarato ‘battle metal’, 
(Napalm Records) Tuoneranno inni di gloria al mitico ed indomabile guerriero il prossimo agosto! Sta infatti arrivando “Dominion”, l’undicesimo album dei leggendari Hammerfall e
(Scarlet Records) Gli Ulvedharr si sono mossi nel tempo verso una direzione e virando il proprio sound verso il death-thrash e l’accoppiata iniziale di “World of Chaos”, “What We Have Done” e “Death Stars”, lo testimonia
(Autoproduzione) La coppia di musicisti brasiliani Marcelo Kaczorowsky e Vivs Takahashi, due anni fa, ha lasciato tutti i propri progetti per investire tempo e risorse nei FlowerLeaf.
(Listenable Records) Kyle Alexander McDonald, voce e basso, e Christopher Lewis, batteria, hanno rifatto ciò che li sta rendendo unici. Autori di un metal psichedelico inquinato dallo sludge e doom, McDonald
(InsideOut Music) SOTO! Si! Jeff Scott Soto! Il leggendario vocalist ex-Malmsteen! Terzo album del suo progetto solista omonimo! Dieci brani di metallo moderno, melodico e decisamente progressivo, coronato da linee vocali dannatamente fantastiche! “Origami” è un
(Threeman Recordings) Dopo un po’ di anni di militanza e un EP uscito nel 2013, debuttano finalmente gli svedesi Wachenfeldt, offrendo un full length intenso e corposo (oltre un’ora di durata). Ad essere precisi, questo disco è uscito nel 2017,
(Pride & Joy Music) Se amate il power metal trionfale e boombastico, ma con un appeal alla Rhapsody/Nightwish piuttosto che alla Sabaton, non potete perdervi gli Orion’s Reign! Il secondo album dei greci è un tripudio di melodie aperte, marce gloriose, inserti folk
(Entertainment One) Con due bonus track, “Black Pearl” e “Spoke in the Wheel” in versioni acustiche, la Entertainment One celebra il primo album dei Black Label Society, pubblicato nel 1999 dalla Spitfire
(Autoproduzione) Giliberto è ormai un nome affermato. Il virtuoso chitarrista dal gusto innegabilmente neoclassico è sempre pieno di impegni: partecipazioni, eventi, collaborazioni, stage, academy, un musicista che vanta
(autoproduzione) I riff scorrono con estrema vivacità, costeggiati da un drumming martellante, il cantato è uno scream appena roco ed ecco che i Necrofili diventano un’espressione del thrash-death
(Nuclear Blast Records) Questa band ha ormai inchiodato al proprio stile delle caratteristiche ben definite, rendendosi di fatto immediatamente riconoscibile. Più o meno lo stesso discorso lo si farebbe
(Morrowless Music) Prima release per la Morrowless Music, la neonata etichetta di Nachtzeit, ovvero la mente dei Lustre. Come Lustre, anche Huszar è una one man band oscura, devota al black metal, da ma dal carattere
(Autoproduzione) Il folk metal ha tante strade, e quella che comporta l’unione con il death era, qualche anno fa, una delle più seguite: oggi il (sotto)filone è in scomparsa,