Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
ANTIPATHIC – “Autonomous Mechanical Extermination” (EP)
(autoproduzione) Tato e Chris collaborano a distanza, tra Italia e Stati Uniti, per definire questi tre brani che fanno da introduzione a quello che sarà poi il primo full length della (altro…)
D WITH US – “Searching for the Light” (EP)
(Volcano Records) Thrash e modern metal nato e sviluppatosi nella provincia di Vercelli. Nessuna grande città o metropoli, ma la tradizionale provincia italiana, pratica e operosa. L’occhio lungo dei D With Us è nel sapere assorbire il (altro…)
BLONDIEFOX – “Il Triste Canto dell’uomo Bianco” (EP)
(DeFox Records) I Blondiefox sono stati un progetto interessante e molto originale che il mercato discografico non ha saputo premiare. I brani di questo EP risalgono ormai a vent’anni fa, ma solo oggi il vocalist Mirko (altro…)
SUFFERING HOUR – “Dwell” (EP)
(Blood Harvest Records/Helter Skelter ) I blacksters/deathsters americani Suffering Hour tornano dopo due anni dal loro full length di debutto “In Passing Ascension” (recensione qui). Questa volta si tratta di una specie di singolo (un solo (altro…)
FROZEN CROWN – “Crowned in Frost”
(Scarlet Records) Dopo il debut “The fallen King”, i milanesi Frozen Crown tornano con il secondo disco: il sound si sposta ancora di più verso un modern power metal che incorpora elementi di melodic death, (altro…)
FREDDY DELIRIO AND THE PHANTOMS – “The Cross”
(Black Widow Records) Vi siete mai chiesti come suonerebbero i Death SS se non fossero il prodotto della mente di Steve Sylvester, ma di un altro membro della mitica band italiana? Una possibile risposta viene da questo intenso album, il lavoro ‘solista’ del (altro…)
WALDGEFLÜSTER – “Mondscheinsonaten”
(Nordvis Produktion) Con una line-up confermata rispetto ai precedenti due lavori, in particolare il favoloso “Ruinen” del 2016 (recensione qui), tornano con un nuovo maturo ed intenso disco i bavaresi Waldgeflüster! Con una musica (altro…)
NECRODEATH – “Defragments of Insanity”
(Scarlet Records) Perché riregistrare “Fragments of Insanity” che i Necrodeath hanno pubblicato nel 1989? Beh, perché non si dovrebbe? Epocale manifestazione di thrash e black metal (altro…)
ALCHEMY – “Dyadic”
(Street Symphonies Records/Burning Mind Group) Secondo album per Alchemy,formazione bresciana che già si era messa in luce per ‘ottimo debutto “Never Too Late”, risalente al 2016 (recensione qui). Tutte le ottime (altro…)
PALEHØRSE – “Palehørse”
(Indie Recordings) Dopo un completo rinnovo, come già spiegato in occasione del singolo “Odius” (recensione qui), questi rockers finlandesi (ri)debuttano con un album ricco di fantasia, tecnica e coinvolgimento. (altro…)
BATTLE BEAST – “No More Hollywood Endings”
(Nuclear Blast Records) “Bringer of Pain” mi è sembrato tutto tranne che un capolavoro: con lo sdoppiamento in Battle Beast e Beast in Black, mi appare ormai evidente che sono stati i primi ad andarci a perdere. Il quinto disco della band, (altro…)
FALLUJAH – “Undying Light”
(Nuclear Blast Records) Finalmente un disco dove la componente tecnica viene messa al servizio della canzone, e non semplicemente sfoggiata in sterili gare di bravura. Gli statunitensi Fallujah riescono infatti nell’intento di (altro…)
ATHLANTIS – “The Way to Rock’n’Roll”
(Diamonds Prod.) Dopo l’ultimo disco “Metalmorphosis”, che in realtà non era l’ultimo (leggete la recensione e capirete…), giunge negli stores il quinto album degli Athlantis: (altro…)
UNCLEDOG – “Passion Obsession”
(VREC) Secondo album per questa formazione italiana impegnata in un rock sincero, energetico, elettrico ma anche dai risvolti fantasiosi, moderni che arrivano ai confini del funky. Musica (altro…)
KAMION – “Gain”
(Autoproduzione) I Kamion sono la prova che se si vuole si può fare del buon rock originale senza troppi effetti speciali. La loro musica è diretta, rocciosa, sempre in bilico tra tradizione thrash e sonorità molto più moderne. I testi (altro…)
ICED EARTH – “Enter The Realm” (Reissue)
(Century Media) Fa bene mamma Century Media a definire i suoi Iced Earth un’istituzione del metal a stelle e strisce, perché di questo stiamo parlando, di una istituzione. Il 12 di aprile del 1989 veniva dato alla luce il primo e unico demo dei (altro…)
LUCY IN BLUE – “In Flight”
(Karisma Records) Questo impegno della norvegese Karisma nello scovare band dal superlativo feeling prog d’annata sta diventando, per me, una droga… una dipendenza intensa della quale non ho alcuna intenzione di fare (altro…)
GIORDANO FORLAI – “Orso Bianco”
(autoproduzione) Il musicista e autore spezzino crea un album dal taglio cantautoriale. Passando dai suoi trascorsi rock e non, Forlai si presenta come nelle vesti di un Eugenio Finardi, di un Ivano Fossati. (altro…)
MY REGIME – “Deranged Patterns”
(Scarlet Records) Ammetto di non aver mai sentito nominare questi My Regime, così quando la redazione mi ha assegnato “Deranged Patterns”, non avevo la minima idea di cosa mi sarei dovuto aspettare. Premo il tasto play e, dopo una breve intro, vengo travolto (altro…)
THE MAMMUTHUS – “Forever Tree”
(Gothenburg Noise Works/Sound Pollution) Un rock sporchissimo dalla Svezia. Un rock pieno di stoner, di blues, pieno di grunge, un rock spiattellato su una superficie temporale che va dagli anni ’70 agli anni ’90, un rock prodotto con un feeling live il quale lo rende più vero, più (altro…)
DER ROTE MILAN – “Moritat”
(Unholy Conspiracy Deathwork) È il secondo album per la black metal band tedesca. L’ampia alternanza tra mid tempo e blast beat presenti in “Moriat” non riduce il cospicuo (altro…)
RAMMSTEIN – “Deutschland” (Singolo)
(Universal) Bang! Dal nulla saltano fuori i leggendari Rammstein, dopo dieci anni di silenzio discografico! Lo fanno con un singolo tratto da un album ancora senza titolo in uscita dopo la metà di maggio. La tradizione prima di (altro…)
N.EX.U.S. – “N.Ex.U.S.”
(Logic Il Logic Records & Burning Minds Music Group) Viene quasi voglia di mettere già le mani su quello che un giorno sarà il prossimo album che questa band inciderà. Meglio andare (altro…)
YUZU! – “Radio Non-Sens” (EP)
(autoproduzione) Nome giapponese ma la band è di Nizza. Un EP ma potrebbe anche essere un album. Punk-noise ma tanta libertà. Victor Martin, batteria, e Sarah Basso, chitarra e voce nonché autrice della musica, costruiscono un muro del suono ribollente, possente. Maestosità (altro…)
TOBY KNAPP – “Blizzard Archer”
(Moribund Rockers!) I virtuosi della chitarra sono proprio delle brutte bestie. Apprezzabili fino in fondo solo da chi suona la chitarra e chi è nel mondo delle composizioni, certe volte sono davvero poco digeribili dal pubblico di massa. (altro…)
SICULICIDIUM – “A Halál és az iránytű” (EP)
(Sun & Moon Records) C’è poco da fare: nello scenario black internazionale ci sono bands che seguono il trend e bands che se ne fottono completamente. Alla seconda categoria, con la deliziosa aggravante dello status di ‘culto’, appartengono senza alcun (altro…)
MOSH–PIT JUSTICE – “Fighting The Poison”
(Punishment 18 Records) Con un moniker così ed una casa discografica a supporto come Punishment 18, cosa potranno mai suonare i Bulgari Mosh – Pit Justice? Risposta esatta: thrash metal ottantiano , sulla scia di acts come (altro…)
BLOODBOUND – “Rise of the Dragon Empire”
(AFM) Ho raccontato la storia dei Bloodbound recensendo il precedente album “War of Dragons”, di due anni fa: gli svedesi si sono dimostrati in questi anni dei trasformisti niente male, (altro…)
YNGWIE J. MALMSTEEN – “Blue Lightning”

(Mascot Label Group) Torniamo indietro di almeno vent’anni. Venerdì, o forse sabato sera. Esci con i soliti amici, vai in un pub. Ordini la birra. Fumi una sigaretta. Poi un’altra birra mentre saluti altri avventori, i regolari del posto. Altra sigaretta, due (altro…)
TYR – “Hel”
(Metal Blade) Progressive folk metal: quando lo ascoltai la prima volta rimasi folgorato… oggi i Tyr non sono più una sorpresa, ma restano una band sui generis, dal sound praticamente inimitabile. (altro…)
ROULETTE – “Now!”
(Black Lodge Records) Ottimo ritorno per Roulette, band svedese nata nel 1985 e che nei primi anni ’90 ha sfiorato il grande botto, sfortunatamente mai concretizzatosi. Nel 2015, il successo del singolo “Secret Room” ha (altro…)
HEBOSAGIL – “Fortuna/Kevät” (EP, Compilation)
(Ektro / Full Contact) I finlandesi Hebosagil progrediscono. Attivi dal 2003 come band sludge/doom con influenze che arrivavano al thrash, si sono poi evoluti negli anni, rivelando sia lati punky che noise. Tuttavia, dopo oltre dieci anni, le cose iniziarono a cambiare ed il quarto album “Lohtu” del 2016 (altro…)
DRUDKH – “A Few Lines in Archaic Ukrainian” (Compilation)
(Season of Mist Underground Activists) ‘Poche righe in ucraino arcaico’ raccoglie tre split di una delle più importanti, fondamentali forse, black metal band ucraine. 2016, giugno, split (altro…)
(Nuclear Blast) Gli Eluveitie sono una delle formazioni con le quali ‘litigo’ più volentieri: due dischi eccellenti, “Spirit” e “Slania”
(autoproduzione) Nuovo EP, l’altro è stato recensito