Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
REFLECTOR – “Turn”
(Noise Appeal Records) Il duo austriaco Reflector è in giro da oltre vent’anni con il loro sludge/doom Metal spesso principalmente strumentale. Vent’anni che non hanno poi portato molto, chiudendo la band in circolo vizioso stilistico dal quale era difficile uscire. (altro…)
ÖRMAGNA – “Örmagna”
(Signal Rex) Non capita tutti i giorni di ascoltare un gruppo islandese. Di sicuro non esiste un genere preciso che identifichi l’Islanda, ma pare che il qui presente gruppo se la cavi più che bene con il black vecchio stampo. Però qui si parla di un black (altro…)
JOHN, THE VOID – “III – Adversa”
(Argonauta Records) Ricordo ancora il loro primo EP del 2014, e la loro disagiata presentazione (recensione qui). Un post sludge/black/doom libero da regole, dannatamente underground, sballato, strafatto, con tematiche sci-fi altrettanto disagiate. Questa incisiva band italiana, nel (altro…)
VLTIMAS – “Something Wicked Marches”
(Season of Mist) La musica metal propone da sempre progetti e album realizzati da musicisti noti e non o comunque di spessore, provenienti da diverse realtà. I ‘supergruppi’ si sprecano nella musica metal e forse solo il jazz ne propone di più. Anche gli (altro…)
WHITECHAPEL – “The Gallery”
(Metal Blade Records) I Whitechapel dal vivo suonano esattamente come nei loro album. Lo scarto tra lo studio e il palco non è abissale; quella pulizia e brillantezza dei brani si coglie in ambedue le circostanze. La carica, gli stratagemmi, le capacità dei musicisti statunitensi si colgono (altro…)
REEF – “In Motion (Live From Hammersmith)”
(earMUSIC) Domenica 25 agosto 1996 al Reeding Festival. Io Rudy e Sabrina siamo lì per i Sonic Youth. I soldi erano pochi, il tempo in Inghilterra limitato e nonostante la tre giorni (altro…)
SLOW – “IV – Mythologiæ” (Reissue/Remaster)
(code666) Il quarto album di Déhà e Lore, conosciuti appunto come SLOW, viene nuovamente registrato, missato e infine rimasterizzato, con l’aggiunta di una bonus track (altro…)
GORGON – “The Veil of Darkness”
(Osmose Productions) Dei Gorgon si parla spesso come la prima band black metal in Francia, tra l’altro poi nata nel sud della nazione e cioè dalle parti di Antibes. Anima (altro…)
NIGHTRAGE – “Wolf To Man”
(Despotz Records) Quasi vent’anni di attività ed un nuovo album, l’ottavo, per i deathsters greci Nightrage. Deathsters, certo, ma con pesanti influenze melodiche, influenze che derivano dall’heavy e, non ultimo, da un thrash vecchia scuola accattivante e potentissimo! Un (altro…)
HECATE ENTHRONED – “Embrace of the Godless Aeon”
(M-Theory Audio) Ogni volta che si parla o scrive di questa band britannica, salta sempre fuori il nome di un’altra band dell’isola, fondata a Ipswich e che esordì con tematiche di (altro…)
INSANITY ALERT – “666-Pack”
(Season Of Mist) Il thrash di natura crooover, influenzato dall’hardcore e una dose di bizzarra, ironica e mordace follia sono la base degli Insanity Alert, band austriaca che guarda da sempre ai S.O.D., Municipal Waste e tutti gli altri di questa corrente. Nuovo album, il (altro…)
1349 – “Dødskamp” (Singolo)
(Season of Mist) Nonostante l’attività live non si sia mai interrotta, i norvegesi 1349 sono in silenzio dal 2014, anno di pubblicazione dell’ultimo full length, “Massive Cauldron of Chaos” (recensione qui). Per fortuna le organizzazioni Innovation Norway, Visit Norway ed il museo Munch hanno commissionato (altro…)
ABDUCTION – “All Pain As Penance”
(Inferna Profundus Records) La one man band inglese giunge al terzo lavoro con una chiara idea in testa: la totale distruzione. Nonostante sia tutti in mano ad un solo oscuro individuo (un certo Phil, qui riportato come ‘A|V’, nonché vocalist dei metalcorer Taken by the Tide), la band ha anche una dimensione live, grazie (altro…)
NORDJEVEL – “Necrogenesis”
(Osmose Productions) Un album di black metal d’assalto, cinico, violento, potente, possente ed aggressivo! Sono alla seconda prova i norvegesi Nordjevel ed offrono tre quarti d’ora abbondanti di macilenta oscurità con istinti epici, oltre che brutalmente assassini. Dopo la (altro…)
ARMAGEDDA – “The Final War Approaching” (Reissue)
(Nordvis Produktion) La Nordvis si è presa l’impegno di ripubblicare la discografia degli Armagedda, cominciando dal mitico “The Final War Approaching”, ovvero il debutto full length del 2002. Gli Armagedda furono una realtà svedese operativa dalla fine anni ’90 fino al 2004, tempo durante il quale (altro…)
WITHERFALL – “Vintage” (EP)
(Century Media Records) In coda o nel mentre delle registrazioni di “A Prelude to Sorrow”, i Witherfall hanno registrato dei pezzi poi esclusi dall’album. Successivamente la band ha confermato la propria presenza nel “Sonata Arctica Acoustic Adventures tour” e dunque (altro…)
REALMS OF ODORIC – “Third Age”
(MDD Records) La “Second Age” è passata, ed è quindi ora della terza: continua (e si conclude) il progetto musico/visuale che, con ottimi risultati, si dividono l’illustratore belga Kris Verwimp e il leader dei Suidakra Arkadius Antonik. (altro…)
BLACK MAGIC – “Wizard’s Spell” (Reissue)
(Dark Essence Records) Strano oggetto del desiderio questo EP ormai vecchio di dieci anni (per quanto riguarda le registrazioni), anche se originariamente pubblicato nel 2014. I norvegesi Black Magic sono una bestia altrettanto strana: attivi dal 2006 al 2012, per poi riprendere dal 2015, finendo anche sul (altro…)
SPIRAL SKIES – “Cult” (EP)
(AOP Records) Nuovi due brani per gli svedesi Spiral Skies, i quali hanno debuttato l’anno corso con l’ottimo “Blues For A Dying Planet” (recensione qui). Paradossalmente quel ‘blues’ che emerge nel titolo dell’album si riversa pesantemente in questo nuovo “Cult”. (altro…)
HORRISONOUS – “A Culinary Cacophony”
(Memento Mori) Che cosa porta la gente ad ascoltare metal, nello specifico il death metal? Che sensazioni va cercando? Cosa vuole sentire? Certo che da un genere che si fregia della morte nel nome di (altro…)
CARVED – “Thanatos”

(Revalve Records) Al terzo album in sei anni e al massimo dei valori fino ad ora esposti, i Carved si mostrano come una consolidata e numerosa formazione, capace di evolvere il concetto di symphomic metal. La band infatti inserisce death, gothic e il melodic metal come (altro…)
DIGGETH – “Gringos Galacticos”
(Pt78 Records) Il rock piace a tutti, senza ombra di dubbio. Il suo inarrestabile ritmo coinvolge mente e corpo, sempre e comunque. Non ci sono growl, suoni estremi, temi scabrosi o altisonanti; eppure il rock, nella sua assoluta semplicità, non lascia mai (altro…)
LAHMIA – “Resilience”
(Scarlet) È passato molto tempo dal debut album “Into the Abyss”, ma la qualità di quel lavoro non è affatto svanita. “Resilience” è dunque il (altro…)
RIBOZYME – “Argute”
(Indie Recordings) Mi mancava una hard rock band norvegese… e devo dire che anche dopo avere ascoltato e riascoltato questo gruppo non mi manca affatto. Purtroppo l’album risulta fin da subito piuttosto gracile, fatto di (altro…)
LETHERIA – “Death – Principle”
(Saturnal) Non manca certo la pazienza ai Letheria. La band finlandese giunge finalmente al debut album a distanza di vent’anni dalla formazione. Vent’anni caratterizzati comunque dalla pubblicazione di ben sette demo e tre EP. Le sonorità proposte dai nostri sono (altro…)
MÖTLEY CRÜE – “The Dirt Soundtrack”
(Mötley Records/Eleven Seven Music) Per quanto questo sia il momento dei media e dell’esaltazione di “The Dirt”, le cose sono iniziate molti anni fa, sia per i Mötley che per… me. Il libro originale “The Dirt: Confessions of the World’s Most Notorious Rock Band”, (altro…)
LUSTRE – “Another Time, Another Place (Chapter One)”+”Another Time, Another Place (Chapter Two)” (Compilation)
(Morrowless Music) Nachtzeit, la mente dei Lustre, tramite la sua personale label ha deciso di ripubblicare dei punti fermi appartenenti agli albori del suo fantastico progetto di black atmosferico. Le due release sono infatti una compilation che comprende cose molto interessanti ed anche (altro…)
BOOZE CONTROL – “Forgotten Lands”
(Gates of Hell Records) Il quarto album dei tedeschi Booze Control segue a “The Lizard Rider”, del 2016, che mi aveva mostrato una band dall’ottimo potenziale. “Forgotten Lands” è forse leggermente inferiore (altro…)
AD PATRES – “A Brief Introduction to Human”
(Xenokorp) Se si dovesse descrivere con un unico aggettivo ciascun sottogenere del metal, di sicuro sarebbe un lavoro semplice con il brutal. Di fatto il nome del genere esaurisce in un unico termine tutto ciò che il genere stesso rappresenta: ugole sofferenti e sanguinanti (altro…)
DEFECAL OF GERBE – “Mothershit”
(Xenokorp) Quindi, cosa mai potremmo aspettarci da un album che fa il verso al classico degli Zeppelin, riletto in chiave ‘organica’? I Defecal Of Gerbe sono nati apposta per dissacrare la musica estrema attraverso il grind, genere già di per sé poco (altro…)
FALAISE – “A Place I Don’t Belong To”
(A Sad Sadness Song/ATMF) Terzo album per questa oscura band italiana. Terza rappresentazione tetra di umani sentimenti, questa volta torturati da una vita circondata da altri esseri umani, (altro…)
PSYCHOPUNCH – “We Are Just As Welcome As Holy Water In Satan’s Drink (20th Anniversary Special Edition)” (Reissue)
(Massacre Records) La storia del debut album dei Psychopunch nasce con un demo. Sette canzoni registrate in una settimana d’inverno. La band era soddisfatta del materiale e lo presentò a (altro…)
IRON SAVIOR – “Kill or get killed”
(AFM Records) Era un bel po’ di tempo che non avevo a che fare con gli Iron Savior: forse addirittura da “Rise of the Hero”, dato che ho poi passato la palla, per le successive recensioni, al collega Matteo. (altro…)
MAGNUM – “Live At The Symphony Hall
(Steamhammer / SPV) Prima di tutto una sincera riflessione: che scopo ha un nuovo album dal vivo da parte dei Magnum, visto che sono molto attivi con gli album registrati in studio? Dal principio (altro…)
