Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
BEARTOOTH – “Disease”
(Red Bull Records) Terzo album per la formazione americana impegnata in un sound aggressivo, a cavallo tra il punk ed il metalcore. La carriera di questi giovani artisti è costellata da eventi interessanti, tra questi il Billboard top 25, il Metal Hammer Golden (altro…)
(3DOT Recordings) I Four Seconds Ago sono il side project di Jake Bowen e Misha Mansoor, i chitarristi dei
(Nuclear Blast) Dopo “
(Eisenwald) Questa entità oscura tuona dall’Olanda. Si tratta di una one man band, capitanata da ‘O’, il quale cura tutto tranne il micidiale e marziale drumming, quest’ultimo nelle mani di un certo ‘M’. Esseri
(Century Media) Sven de Caluwé è un deather convinto ed è l’unico rimasto nella band dai primordi a oggi. Negli Aborted ci sono musicisti che vivono anche al di fuori del
(Egregor Records) Abbiamo già avuto modo di parlare dei transalpini Dysylumn in occasione del loro esordio
(Dusktone) Da Oslo, giunge al terzo album una valida band con decisamente poca visibilità. Il precedente “Malum” fu convincente (
(Dissonance Productions) Dopo “
(Steamhammer/SPV) Dopo il buon
(The Triad Rec. e altri) Lo split in questione permette di familiarizzare con due dal sound particolare. Le composizioni di Nomura e Nulla+ sono scarne, essenziali, ma cariche
(Red Cat Rec.) La chitarra e l’aiuto di un computer hanno permesso a Pugnale, ovvero Roberto Colombini, di realizzare nel tempo undici pezzi. Il tutto è poi diventato questo album omonimo
(Wormholedeath Records) Lo ammetto. Terminata la prima traccia “Eye Of The Storm”, la tentazione di spegnere il lettore CD bollando gli Evilon come l’ennesima copia sbiadita degli Eluveitie è stata davvero forte. Mai decisione sarebbe stata più avventata. I cinque musicisti svedesi arrivano all’album di esordio
(Blood Harvest/Helter Skelter Productions) Non mi sembra che gruppi come i Goat Disciple abbiano bisogno di grosse recensioni. Il loro è un verbo, uno stile di vita, una filosofia piuttosto precisa: la musica è viatico per altro, per nulla di rassicurante
(Osmose Productions) I Vanhelga incarnano una nazione ed uno stile musicale che ormai ha fatto il suo corso e ha avuto la sua occasione. Il black proposto dagli svedesi è quello si tirato ma molto umorale, molto malinconico e più vicino a quello che poi sarebbe diventato
(Sliptrick Records) Gli spagnoli Rossyln, che prendono il nome dalla cappella scozzese resa famosa da Dan Brown, e si dedicano principalmente a temi medievali e fantasy, esordiscono con un album il quale, purtroppo, mi sembra vanificare
(Beverina/Casus Belli Musica) A mio avviso gli statunitensi sono sempre stati colpevolmente sottovalutati. Forse non esiste altro gruppo che tecnicamente si sia mantenuto su livelli così tremendamente alti nonostante i vari cambi di line up. Inoltre,
(Hellbones Records ) Giungono al secondo album i romani La Fantasima, fautori di uno stile piuttosto difficile da catalogare con esattezza. La base è un rock progressivo interamente strumentale, adatto a colonne sonore che si rifà in un certo modo alle
(M-Theory Audio) Direttamente dalla Bay Area, debutto sulla lunga distanza per i Cultural Warfare con un album fortemente legato alla tradizione thrash metal della zona d’origine dei cinque musicisti
(Dark Essence Records) I norvegesi Madder Mortem sembrano essere tornati in piena attività! Dopo una lunga pausa riemersero con “Red In Tooth And Claw” (
(Gain Music/Sony) Intramontabili, indomabili, instancabili, gli svedesi Hardcore Superstar firmano l’undicesimo sigillo, l’undicesimo album dal titolo più che esplicito, un titolo che è una palese dichiarazione di intenti. Riff potenti, un hard rock con vene punk, un hard rock
(Hellbones Records) Terzo album per i Lost Reflection, band tricolore attiva dal lontano 1996. nonostante il moniker prenda ispirazione da un brano dei Crimson Glory, lo stile dei nostri si discosta da quel genere, in favore di un hard & heavy potente e diretto, con
(The Triad Rec) Davvero affascinante questo “Viaggio Al Centro Della Terra”, ultima fatica dei Frusinati Alchem. In circolazione da poco meno di una ventina di anni, la band laziale mescola con grande gusto inquietanti ed eterei vocalizzi dark, chitarre prog metal,
(earMUSIC) Erano in giro verso i primordi degli anni ’60 i Javelins, ma il loro sound ricordava soprattutto quello dei ’50. In esso c’era si il soul, il country, ma soprattutto il rhythm and blues e il rock and
(Shove Records) Duo di Bologna, ma probabilmente proveniente da un altro pianeta. Secondo album, seconda parte: sludge, stoner estremo… potrebbe essere uno ‘sludge-core’. Esseri cosmici. Battaglie interplanetarie. Pianeti e civiltà. Stelle morenti, stelle che
(Eisenwald) Ammetto che adoro gli olandesi Fluisteraars. Il loro ultimo EP “Gelderland” (
(AFM) Dopo il discreto
(Napalm Records) Sarò onesto: non avrei mai creduto che i Van Canto potessero fare tanta strada. La mia feroce critica di “
(Season of Mist) Il mio approccio a “Lifehunger” è stato travolgente in quanto durante il Beyond the Gates in Norvegia, ho incontrato il mastermind Hváll (
(Art Of Melody Music / Burning Minds) Amanti dell’hard rock melodico, se vi sentite orfani dei migliori Bon Jovi o del primo Bryan Adams, vi invito a dare un ascolto a “Better Days”, ultimo disco firmato dal cantante e poli strumentista
(Indie Recordings) Heavy rock e melodia senza confini da Bergen, in Norvegia. Con un chitarrista molto tecnico che abusa con intelligenza di effetti, una ottima sessione ritmica ed un vocalist fenomenale capace di un range vocale sorprendente (dall’acuto al quasi soul-femminile), riescono a
(Avantgarde Music) Mi chiedevo, ai tempi del precedente “Tenebrosum” (
(Red Cat Inst Fringe) Questo axeman è qualcosa di più di una sbalorditiva cavalcata delle dita sullo strumento. Una mezz’ora di sano heavy metal offerto attraverso sfumature graffianti e potenti.
(Ultraje Records) Folk/pagan metal come se piovesse, nel quarto album dei portoghesi Gwydion: da qualche parte ho ancora il secondo, “Horn Triskelion”, che ricordo come ispirato e compatto. Vediamo allora come suona questo “Thirteen”.
(Steamhammer/SPV) Birra, schnapps (alcool forte) e la spontanea visione del mondo che ne sgorga, sono le basi della musica degli Onkel Tom, rodato progetto parallelo di Tom Angelripper dei Sodom. La
(Indie Recordings) Gli inglesi The Osiris Club confermano la loro essenza sballata e fantasticante. Non solo sono strani musicalmente, ma a pochi mesi dal secondo album “The Wine-Dark Sea” (