Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
CELLAR DARLING – “This is the Sound”
(Nuclear Blast) Dopo lo split con gli Eluveitie, Anna Murphy, Merlin Sutter e Ivo Henzi si sono dedicati a un progetto decisamente diverso, che vede oggi la pubblicazione del proprio debut. I Cellar Darling sono abbastanza lontani dal metal, (altro…)
ONE LIFE ALL-IN – “The A7 Session”
(Rust and Blood) Nascono tra Lione e Cleveland i One Life All-In, perché i due francesi, il bassista Franco e il chitarrista Clem, dopo una precedente esperienza comune, nella quale partecipò in veste (altro…)
TELEVISIO – “Televisio”
(Ektro) Non so chi siano, da dove saltino fuori… o cosa vogliano dichiarare con una press release che tocca temi socio-psico-politici avant-garde decadenti. Però uno dei due brutti ceffi che compongono questo duo si chiama Jussi Lehtisalo… (altro…)
HYPNOS – “The Whitecrow”
(Einheit Produktionen) E ridendo e scherzando gli Hypnos arrivano quasi ad un ventennio di attività. Qui si parla di un gruppo che fu un istituzione in patria negli (altro…)
LORD WOLAND – “Below”
(Mother Fuzzer Records) Mini EP per Lord Woland, formazione proveniente dal Lazio che nel 2015 ha realizzato il debut album “La Beauté Du Diable”, riscuotendo buoni consensi tra gli amanti dello stoner rock. “Abra Cabala” parte (altro…)
INSULTERS – “Metal Still Means Danger”
(Unholy Prophecies / Equinox Discos) Una dichiarazione d’intenti “Metal Still Means Danger”, titolo del secondo album degli Insulters. La band spagnola mette sul piatto nove brani di metal estremo, (altro…)
SADOKIST – “Thy Saviour’s Halo, Held By Horns” (Reissue)
(Blood Harvest) Ristampa da parte della Blood Harvest del debut album dei Finlandesi Sadokist. Un lavoro uscito originariamente in cassetta e con una tiratura limitata nell’anno 2014 ed ora riproposto in (altro…)
DEVILDRIVER – “Trust No One”
(Napalm Records) Sono passati pochissimi anni dagli stravolgimenti strutturali nella formazione di Santa Barbara, nello specifico la partenza del batterista John Boecklin e del chitarrista (altro…)
AIMA (Aiμα) / SUPREMATIVE – “Blood Chalice From The Impure” (Split)
(Blood Harvest) Dalla premiata ditta Blood Harvest ecco un nuovo split, una nuova accoppiata di scellerati gruppi che nello spazio di una manciata di canzoni esplodono con tutta la loro irruenza e blasfemia. (altro…)
PHIL CAMPBELL AND THE BASTARD SONS – “Live At Solothurn”
(Nuclear Blast) Poco da dire. I The Bastard Sons di Phil Campebell, ex chitarrista dei defunti Motörhead, sono una band intelligente. Phil, forte di un genere intramontabile (il rock’n’roll dei Motörhead), ed una fama che lo ha visto per oltre (altro…)
PRYAPISME – “Diabolicus Felinae Pandemonium”
(Apathia Rec.) Folli, sperimentali, artistici, ma gli aggettivi per definire i francesi Pryapisme sono innumerevoli. Un loro lavoro presenta metal sotto svariate forme, come il grindcore, il mathcore, thrash e così via, e (altro…)
YE BANISHED PRIVATEERS – “First Night back in Port”
(Napalm Records) No, stavolta la copertina non vi inganni: non siamo di fronte a un clone degli Alestorm o degli Swashbuckle, ma a una ‘vera’ folk band che suona ‘vero’ folk dalle atmosfere piratesche: onore alla Napalm che li ha coraggiosamente messi sotto contratto, (altro…)
GHOST BATH – “Starmourner”
(Nuclear Blast) La sfida dei Ghost Bath alla rivoluzione del black metal, sfigurandolo con concetti post, alternative e rock è aperta e da lungo tempo. Gli statunitensi o cinesi che possano (altro…)
ADRENALINE MOB – “We the People”
(Century Media) Una mazzata. Non risparmiano nessuno. Gli Adrenaline Mob sono travolgenti con un Russell Allen alla voce, punta di diamante di una line up la quale, ieri e oggi, ha sempre vantato personaggi di spicco come il defunto AJ Pero (ex Twisted (altro…)
WIZARD – “Fallen Kings”
(Massacre Records) Come passa il tempo! I Wizard sono arrivati addirittura all’undicesimo album, a quattro anni di distanza dal godibile ma non eccellente “Trail of Death”. (altro…)
BLIND GUARDIAN – “Live Beyond the Spheres”
(Nuclear Blast) A ben 14 anni dall’ultimo “Live”, disco al quale peraltro sono affezionatissimo, i Blind Guardian ci propongono un ricchissimo package di tre cd (e ben quattro vinili) a documentare il tour europeo del 2015: “Live beyond the Spheres” ha davvero (altro…)
DO SKONU – “Hell”
(Forever Plagued) Oscurità. Atmosfere sinistre, gelide e mortifere. Nichilismo ed odio totale. In altre parole: black metal. Non troverete alcun elemento sinfonico, nulla che possa essere minimamente inteso come mainstream o commerciale in “Hell”, quarta (altro…)
ANGELA MARTYR – “The November Harvest”
(Avantgarde Music) Decisamente affascinante questo debutto dei genovesi Angela Martyr, formazione nata dalle ceneri di Vanessa Van Basten, band acclamata dagli appassionati di sonorità dark e post rock., anche se è doveroso dire che la genialità del (altro…)
ESSENZA – “Blind Gods and Revolutions”
(SG Records) l’heavy metal di Essenza si materializza in un nuovo album, il quinto in diciassette anni. I pugliesi restano fedeli al verbo del metallo, onorandolo attraverso riff di granito, andature mai veloci e al massimo (altro…)
D8 DIMENSION – “ProGr 0”
(autoprodotto) Cinque musicisti raccolti sotto un nome che gioca con la modernità e la tecnologia. D8 Dimension sono un collettivo industrial o giù di lì che abbina riff possenti di natura metal a sortite elettroniche, sviluppate da synth e suoni vari. (altro…)
BURNT / ASTARIUM / SCOLOPENDRA CINGULATA – “Gnosis of Death” (split)
(Narcoleptica Prod. / Nitroatmosfericum Rec.) Meritano qualche lode Narcoleptica Productions e Nitroatmosfericum Records , due etichette russe con cataloghi interessanti e lanciatesi in questo split (altro…)
FERAL – “From The Mortuary”
(Cyclone Empire) Terzo lavoro per gli svedesi Feral, che tornano in scena con questo EP, dopo due full length di pregevole fattura. Totalmente devota allo swedish death imperante nei primissimi anni ’90, la formazione scandinava non si discosta di un (altro…)
NADSAT – “Crudo”
(Toten Schwan, Upupa Produzioni e altri) La complessità di una composizione mista a una totale forma di libertà. Due cose che potrebbero apparire in contrasto tra loro, perché la prima prevede (altro…)
STORMAGE – “Dead Of Night”
(Massacre Records) Se un gruppo metal è tedesco e lo vuol far sentire allora deve fare come i Stormage: riff granitici e ruffiani, ritornelli scanzonati, chitarre (altro…)
SVARTSYN – “In Death”
(Agonia Records) Malefico il black metal della (quasi) one man band svedese Svartsyn. E con l’avvicinarsi di un quarto di secolo di esperienza e ben nove album all’attivo (più vari EP e demo), è il minimo che ci si può aspettare. E Ornias, la mente dietro le quinte, non (altro…)
ANOMALIE – “Visions”
(Art Of Propaganda) Per il loro terzo album, gli Anomalie hanno scelto una via secondo me più congeniale al loro suono, vale a dire hanno puntato un po’ di più sulla dicotomia tra (altro…)
MILKING THE GOATMACHINE – “Milking in Blasphemy”
(NoiseArt) I berlinesi Milking The Goatmachine fanno musica attraverso una buona dose di humor diffusa nei titoli dei pezzi, nei testi e nell’iconografia che riveste appunto il loro sound. Settimo album (altro…)
DOWNCAST TWILIGHT – “Under The Wings Of Aquila”
(Stygian Crypt Productions) Gli inglesi sono attivi dal 2015 e sono partiti con l’idea di creare una serie di lavori ambientati in specifiche ere storiche. Dati titolo e copertina dell’album, (altro…)
DEVASTATION INC. – “No Way For Salvation”
(ETN Rec. / Punishment 18 Records) Ogni volta che mi capita di recensire un album in cui c’entra la Punishment 18 records, nella mia faccia compare un sorriso di ebete felicità. Da thrasher incallito quale sono, so bene che con molta probabilità nelle uscite (altro…)
NETHERBIRD – “Hymns from Realms Yonder”
(
Black Lodge Rec.) Il seguito dell’album “The Grand Voyage” (QUI recensito) è una compilation che include materiale edito ma reperibile solo in maniera sparsa. I Netherird sanciscono gli oltre dieci anni di attività (altro…)
IN TORMENTATA QUIETE – “Finestatico”
(My Kingdom Music) Se vai a vedere gli In Tormentata Quiete, vedi dei musicisti fenomenali. E ti trovi davanti tre vocalist immensi… che soddisfano tutti, da quelli che amano una voce maschile clean ricca di (altro…)
(AFM Records) Gli Orden Ogan sono la nuova macchina da guerra del power metal, difficile ormai dubitare di questo: il loro sesto album (
(Rockshots Records) Quattro anni fa rimasi stupefatto da quel piccolo capolavoro intitolato “Genuine” (
(autoprodotto) Altro singolo per gli italiani Sinezamia, forti del loro rock evoluto, caldo e moderno… e cantato in Italiano. A due anni dal live “Decadanza” (
(Napalm Records) Dopo la terra, con “Jordpuls”, l’acqua, con “