Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
ASTARIUM – “Epoch of Tyrants” (EP)
(More Hate Prod.) Novosibirsk è una città molto lontana da tutti noi, ma è lì che Sin da solo ha dato forma e ragione di esistere ad Astarium, un progetto di stampo black metal con molti album (altro…)
(Earthquake Terror Noise) Ottimo debutto per Hateworld, band torinese nata nel 2007. Un decennio caratterizzato da continui cambi di formazione e di una gavetta che li porterà a suonare un po’ ovunque nell’hinterland torinese
(Autoproduzione) I giovanissimi Vis di Brescia mettono a disposizione gratuitamente il proprio ep di esordio, pagan/black metal di belle atmosfere e molteplici influenze. I quattro brani in scaletta
(Napalm Records) La band in questione è australiana e possiede quell’aria da sesso, droga e rock and roll, mista a una molto più evidente da motociclisti d’assalto. I biker & metaller Zombie
(Moribund Records) Quarto album per Nekro Drunkz, band statunitense nata con il preciso scopo di disgustare l’ascoltatore già dal logo, formato da un collage di parti anatomiche assortite, passando per alcuni titoli come “Violent
(Godreah Records) La neonata Godreah Records lancia sul mercato uno split fra due pagan/black metal albioniche: i Forefather, a me molto cari grazie alla loro passione per la storia e le leggende inglesi, e gli arcigni The Meads of Asphodel,
(autoproduzione) Energia a dismisura nei The Sade per questo nuovo album, realizzato con dieci canzoni colme di un riffing vivo, elettrico, base ritmica solida come motore infaticabile. The
(Art Gates Records) Il fiero heavy metal metal tedesco risplende attraverso questo quintetto dalla sana attitudine power metal. Un demo e poi un album nel 2011, infine qualche cambio di line up
(Svart Records) A due anni dall’album omonimo, tornano con il quinto lavoro i New Yorkesi Sabbath Assembly. Sempre strani, sempre eterei e sempre ricchi di spiritualità, si allineano alle sonorità proprio del precedente lavoro (avevano avuto
(Soundage Productions) Mai e poi mai avei pensato che dietro ad una copertina così si nascondesse un album black. La curiosità poi che ognuna delle sei tracce porta il nome di un mese , da marzo ad agosto, sembra di un lontano futuro.
(Spin On Black / Goodfellas) Ristampa per questo piccolo gioiello in sole 500 copie numerate nel formato vinile. Se ne occupa la Spin On Black, dopo il rimisissaggio e rimasterizzazione di Harper Hugg al Thunder
(Pitch Black) Sono passati quattro anni da “
(Svart Records) Un po’ indie anni ’90, un po’ (o forse un tantino) punk, un po’ di follia finlandese per questi
(Chaos Rec.) I Blackthorn sono una scoperta per chi scrive e forse anche per chi legge. Messicani e della capitale, i Blackthorn negli anni ’90 si proposero con due demo tape che
(Einheit Produktionen) A lunga distanza (ben sette anni) dal precedente disco, si riaffacciano sulla scena gli Odroerir, una delle più colte e rigorose pagan metal band del Centroeuropa: ‘L’eredità dei nostri antenati’, questa la traduzione del titolo,
(Minotauro Records) Trentasette minuti strani, energetici, fumosi ma melodici. Trentasette minuti dal sapore strano, un po’ occulto, un po’ esplicito, un po’ intrigante. Progetto che un po’ riprende i concetti espressi da
(Andromeda Relix) Band estremamente stoner e sfacciata proveniente dal nord Italia. Si sono formati nel 2014, hanno fatto qualche decina di gig locali, registrato ed autoprodotto una release (2016) la quale ora viene ripubblicata
(Trascending Obscurity India) Devastante debutto per Grossty, folle formazione proveniente dall’India che con “Crocopter” ha sfornato uno dei migliori album grindcore degli ultimi anni. Mettiamo in un frullatore la
(Sepulchral Productions) Una coinvolgente intro corale che mi ricorda tantissimo quella di “Herbstleyd” apre le porte ad un EP di quasi mezz’ora, nonostante le poche tracce, cinque per la precisione. Il suono dei Délétère comincia a prendere
(Iron Bonehead) Mini EP per i tedeschi Cross Vault, già autori di due albums che hanno riscosso ottime impressioni tra gli amanti del doom. Questo lavoro contiene due brani, per circa un quarto d’ora di durata, tra riffoni pesanti e
(Avantgarde Music) Dopo oltre un decennio di carriera e ben quattro album fuori, arriva il quinto lavoro dei piemontesi Enisum. In dieci anni di gavetta ne hanno fatta, concerti pure… tanti, tantissimi, e sono arrivati ad un livello di maturità artistica notevole, cosa tra l’altro già intuibile con il precedente fantastico
(Epictural Productions) Secondo album per questi francesi che suonano con cinica violenza. I Karne eseguono le proprie canzoni a velocità sostenuta, attraverso un riffing energico
(Sliptrick Rec.) Sapiente incrocio tra metal e rock attraverso principi progressive e psichedelici. “Homecoming” possiede un’atmosfera profonda e una chiara ricchezza di stile che vede scatti metal e
(Nuclear Blast Records) Ammetto di nutrire un’adorazione smisurata per i Municipal Waste, band che ritengo tra le più convincenti tra le formazioni thrash metal formatasi all’alba di questo millennio. Ricordo ancora con piacere quando,
(Andromeda Relix) Dopo una lunghissima serie di album autoprodotti (la lista è su Facebook), l’artista irpino Antonio Giorgio pubblica il suo ‘vero’ debut: l’ambizioso progetto, che si offre in una iconografia dai chiari connotati epic/fantasy,
(Sliptrick Records) Quarto album per Scum, formazione toscana nata nel 1996. dopo un breve periodo passato a suonar proponendo perlopiù cover di bands thrash/death, la band comincia a scrivere materiale proprio, sempre orientato su
(Mighty Music) Quarto lavoro per i norvegesi Arvas, ovvero gli ex Örth… in giro dal ’93! Black metal senza tanti compromessi, privo di rispetto,
(Sliptrick Rec.) Industrial ammalato di elettronica, incancrenito da circuiti crepitanti, incattivito da suoni rocciosi e ingrigiti quello dei The Silverblack di Alessio Neroargento (Neroargento, The Stranded, produttore,
(Mighty Music) Bello il debutto dei finlandesi Corona Skies, non ‘la solita power metal band dalla terra dei mille laghi’, ma una formazione di power/melodic metal che incorpora un po’ di tutto nel proprio sound, riuscendo nell’impresa di divertire senza creare un pasticcio insensato.
(Autoproduzione) Dopo aver recensito
(Century Media) Quando nel 2010 Gregor Mackintosh (Paradise Lost) diede vita al progetto, reclutando gente come Adrian Erlandsson (At The Gates, Cradle Of Filth e molti altri), il fedele Hamish
(Ektro) Copertina senza senso. Debutto (con questo moniker almeno). Finlandia. Vinile 12”. Sono indizi. Poi premi play, e le quattro tracce sono un heavy metal, rockeggiante, un po’ ribelle ed un tantino psichedelico-
(Andromeda Relix) Gran bel debutto quello dei Monnalisa, formazione veronese nata nel 2009, inizialmente con il nome Monnalisa Smile, abbreviato successivamente in Monnalisa.
(Shadow Kingdom) Discutere relativamente a leggende come gli Hour of 13 ha poco senso. Il progetto di Chad Davis, che ha visto come front man il mitico Phil Swanson, rappresenta una icona
(Autoproduzione) I The Burning Dogma hanno messo a dura prova la mia capacità di categorizzare la musica. Se di base infatti abbiamo indubbiamente un gruppo death metal, beh… la sensazione, una volta