Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
JAG PANZER – “The Hallowed”

(Atomic Fire Records) Undicesimo album per Jag Panzer, band di punta della scena metal statunitense nata nel lontano 1981. La prima novità è la fuoriuscita del chitarrista Joey Tafolla, rimpiazzato dall’ottimo Ken Rodarte, il quale è abilissimo a non far rimpiangere il funambolico axe man di origine italiana. (altro…)



(Krucyator Productions) Quattro album, due EP con altre pubblicazioni e ora un secondo live album per la death metal band finlandese Corpsessed. Il primo live album è del 2019, ovvero “Purgation (Live Steelfest 2012)”. In questo concerto, tenutosi al Braincrusher in Hell Festival di Hirschaid, Germania, il 25 novembre del 2022, i
(Personal Records) Album di debutto, preceduto tre anni fa da un EP, per Sporae Autem Yuggoth, decadente, marcescente e funerea realtà death-doom metal del Cile. Voce, chitarra, basso, batteria e anche una tastierista, una formazione che tinteggia il proprio materiale di atmosfere. Sporae Autem Yuggoth
(Qua’ Rock Records) Come il titolo lascia intuire, questo EP della band toscana No One Cares è un ripartire dopo un periodo nel quale le pause forzate, da pandemia e cambi di formazione, hanno avuto un loro peso. Cinque pezzi prodotti da Garbiele Bellini, con mixaggio e masterizzazione di Giacomo Salani a La Fucina Studio di Firenze. I loro 
(Peaceville Records) I giapponesi Sigh hanno registrato questo live album nell’agosto 2020, quando tennero la performance in streaming mondiale. Mirai Kawashima, basso e voce, Dr. Mikannibal, voce e sassofono, Nozomu Wakai alla chitarra e Takeo Shimoda alla batteria, appaiono ispirati e dannatamente carichi in questo concerto
(Peaceville Records) A distanza di un anno dal debut album “Labyrinth of Veins” Greg Wilkinson, chitarra e basso e e Chris Reifert, batterista e voce, entrambi degli Autopsy, ne pubblicano un secondo. “Aborted From Reality” è una prosecuzione dei principi death metal esposti nel precedente lavoro, quanto una sana
(Inside Out Music). Il disco scorre, le canzoni sono piacevoli e hanno una loro coerenza interna. Le sonorità rispecchiano pienamente lo stile Yes: tempi articolati, ritmiche vigorose, suoni ricercati, melodie sinuose, arrangiamenti molto accurati e intelligenti. La produzione, affidata allo stesso Steve Howe, è pulita e meticolosa. Le linee di basso 





(Moribund Record) Non avevo mai sentito parlare di Waxen, progetto black metal dietro alla quale si cela Toby Knapp, chitarrista virtuoso dallo stile neoclassico.
(Sacred Bones Records) I giapponesi Boris, un trio che è tra punk-sludge-noise, e gli statunitensi Uniform, altro trio che vira però sull’industrial e il punk, hanno tenuto un tour insieme nel 2019. I Boris hanno invitarono sul palco gli Uniform in un loro bis, “Akuma no Uta”, e la performance ha 
(Indie Recordings) Ci risiamo. Vreid. Ceneri Windir, e tutte le altre solite chiacchiere. Ma -ormai- questi Vreid sono in circolazione per conto loro da un pezzo, anzi… il prossimo anno vede il loro primo ventesimo compleanno, con una line up quasi immutata… ha ancora senso parlare della provenienza storica? 

(Wormholedeath Records) Sono rimasto piacevolmente sorpreso all’ascolto di “Into The Abyss”, secondo album degli svedesi Unfair Fate, uscito in maniera indipendente un anno fa ed ora riproposto dalla label italiana. 



(Lupus Niger Prod.And.Distro) Secondo full length per Mors Spei, one man band italiana fondata da Wolf, anche conosciuto per la sua militanza nei Gort. 

(Heavy Psych Sounds) I Black Rainbows sono Gabriele Fiori chitarra e voce, Edoardo “Mancio” Mancini al basso e Filippo Ragazzoni batterista e hanno inciso ben nove album in quindici anni di carriera. Il loro stoner rock con influssi psichdelici e cosmici si esprime al massimo grado in questo nuovo album intitolato “Superskull”. Sound
(WormHoleDeath) Una realtà totalmente differente oggi quella dei The Way Of Purity rispetto all’album d’esordio “Crosscore” del 2010. Una metamorfosi di stile che ha cambiato ogni volta le carte in tavola quando la band ha pubblicato un album. Questa però è la parte immediatamente percepibile dei TWOP, cioè la musica, mentre il messaggio, la 
(Underground Symphony) Qual è il Sacro Ordine di questi cavalieri? L’heavy metal! Diretto, classico nella sua forma e con conseguenze power metal. “Until The End” è il secondo album dei friulani e si svela piacevole e foderato di metallo puro fatto con riff ben giostrati e tali da rimanere nella testa dell’ascoltatore e