DRAKKAR, si accasano alla Punishment 18 Records
Comunicato stampa
I leggendari power metaller milanesi Drakkar hanno trovato un accordo discografico con Punishment 18 Records. Nati nel 1995, i Drakkar sono una delle prime band della scena Italian Power Metal assieme a mostri sacri (altro…)
(Autoproduzione) Sono abbastanza sicuro che non mi sia mai capitato di recensire una band del Lussemburgo… gli Arduinna’s Dawn, symphonic metal con cantato
(Scarlet Records) Il quarto album del trio Be The Wolf è dedicato alla propria città. Tutte le città hanno una propria identità, carattere, atmosfera ma Torino «ti marchia per sempre, lasciandoti un alone nero nell’anima». Lo spiega la band e lo enuncia attraverso
(autoproduzione) I
(Barren Void Records) Secondo EP dei Totalitarian ed entrambi successivi al full length di debutto “De Arte Tragoediae Divinae” del 2017. Venticinque minuti in totale per queste due composizioni di natura blackened death metal con
(Beyond the Storm Productions) Ricordo gli slovacchi Signum Regis per il loro piacevole debut, del 2008, e per il più recente
(Steamhammer / SPV) Una compilation di brani eseguiti dal vivo e alcuni in studio, per i quali c’è stato un lavoro di masterizzazione. L’album contiene quattordici canzoni delle quali sono sette versioni dal vivo, altrettante quelle in studio e prelevate
(Planet K Records) In Italia spuntano nuovamente da qualche tempo validi esponenti del doom metal, occult rock e cose di questo genere. Gli Hadal sono di Trieste e pare si ispirino alla scuola finnica del genere, nonostante sembrano andare ben
(Time To Kill Records) Si formano nel 2013 i bolognesi Across The Swarm, avendo però una fase embrionale prima di quella data
(autoproduzione) Di questo
(Invictus Productions) Secondo album a sei anni dalla loro formazione per gli austriaci Transilvania. Autori di un metal rude, potente, venato da melodie arcane e misteriose, epiche e sanguinanti, insomma autori di black metal. I loro riff spesso nervosi quanto estremi, brutali, come in “Hekateion”, ed
(Osmose Productions) L’ultimo album pubblicato dagli Hate Forest è di quindici anni fa, “Sorrow”. “Hour of the Centaur” è stato inciso nell’aprile di questo anno e probabilmente in un lasso di tempo breve. L’album infatti è una furia dai suoni devastanti ma approssimativi, dalla forma ruvida e ottusamente