AD INFINITUM – “Chapter II: Legacy”

(Napalm Records) Continua la galoppata della giovane band svizzera capitanata dalla bella Melissa Bonny (live session dei mitici Serenity), tanto che ad un anno e mezzo dal primo capitolo, arriva tuonante e ricco dil splendore il secondo lavoro farcito di metal sinfonico, sempre molto catchy, provocante e coinvolgente. (altro…)
(Noble Demon) In Svezia la band di Zorn (ex Dark Funeral) nacque per far partire dal concetto musicale al quale sono giunti i Dimmu Borgir e i Dissection, con una evoluzione horror in stile King Diamond. “Where Hatred Dwells and Darkness Reigns” (




(Napalm Records) Ho sempre pensato, con non poca ipocrisia, che su certe cose non si scherza. La guerra, tutte le guerre, sono per me un tabù abbastanza grande, lo ammetto. Ecco quindi che gruppi come i Sabaton sono visti dal sottoscritto con molta diffidenza, perché il modo in cui trattano certi temi per me è inconcepibile. 
(Raw Street Noise) Tuonano dalla Finlandia i Clear Vision, con questo breve ma intenso EP. Metal melodico, intrigante, oscuro, vagamente dark wave, legato indissolubilmente al death melodico… tre brani poderosi, tuonanti, coinvolgenti, decisamente catchy. 


(Signal Rex) Ad un lustro dal precedente lavoro, tornano i portoghesi Morte Incandescente, fieri portabandiera del black portoghese. 
(Seeing Red Records) Gli americani Holy Death, proprio non vogliono saperne di stare fermi: in 2 anni hanno pubblicato ben 4 EP, poi raccolti prontamente in un cd, per poi fare uscire finalmente il loro primo cd sulla lunga distanza. 

(Dark Force Records) Lo dico subito fuori dai denti: se non suoni la chitarra non potrai mai apprezzare davvero dischi come questo, è un fatto. Forse l’unica eccezione a questa regola è il nostro buon Turilli, in grado di creare piccole gemme sonore in grado di brillare di luce propria… 