GUNJACK, i dettagli del nuovo album in uscita a febbraio
Gli heavy metallers vecchia scuola italiani GUNJACK pubblicheranno il il 2 febbraio 2022 “The Third Impact” , il successore del loro acclamato secondo album “The Cult of Triblade”.
Con il nuovo lavoro il power trio milanese sterza verso un sound più oscuro e granitico rispetto ai lavori precedenti. Partorito in un periodo non troppo felice per l’umanità, tratta tematiche scomode, introspettive e spesso difficili da affrontare. “The Third Impact” è il risultato della vecchia e nuova scuola che si fondono, sempre rimanendo fedeli alle proprie origini.
Il primo singolo verrà svelato a inizio gennaio in concomitanza con il lancio dei preordini.
Nel frattempo la band offre un assaggio con il video trailer: (altro…)
(Vendetta Records) Disco d’esordio per una coppia di musicisti svizzeri che si son dati al black più atmosferico, folk e cupo. Almeno questo è quello che si respira ascoltando l’intro dell’album.
(Century Media Records) Primo full length in dodici anni per Unanimated, leggendaria band svedese, tra i prime movers della scena estrema scandinava. 
(BMG) Gli Skid Row sono ormai da decenni condannati a quella doppia esistenza, quella pre e post Sebastian Bach. Sono costantemente bombardati da stampa e fans che chiedono ‘quanto torna Sebastian Bach?’, ‘quando vi riunite?’, senza contare che ogni tanto escono interviste più o meno ufficiali nelle quali l’una o l’altra parte afferma qualcosa che potrebbe far pensare alla famigerata reunion… oppure a qualcosa che conferma l’esatto contrario. 
(Despotz Records) I Nekromant riescono nel difficile compito di mischiare in egual misura doom e hard rock, mixando il tutto in chiave svedese. 
(Base Record Production/Necromance Records) Alla faccia del debutto… Questo gruppo sembra sapere esattamente dove andare a parare, mostrando una maturità niente male e una grinta insolita pure nell’ambiente black in cui ha deciso di muovere i suoi primi passi.
(Nuclear Blast Records) Eravamo rimasti fermi al 2013, con un album che sembrava la fine del gruppo sin dal titolo… invece eccoci qui a parlare ancora della creatura di 

(Hummus Records) Spigare questo progetto e questa musica è come inoltrarsi dentro un labirinto pieno di trappole con gli occhi bendati. I Closet Disco Queen sarebbero un duo svizzero, uno dei due è pure il fondatore dell’etichetta che pubblica l’EP come parte di una collezione di 12” trasparenti. Stiamo parlando di una band composta da membri dei Coilguns, nata per scherzo quando i Coilguns furono parcheggiati… ormai sette anni fa! 