HELLYEAH – “Blood For Blood”
(Eleven Seven / Warner) Quarto album per gli Hellyeah, attivi dal 2006 e famosi per avere in formazione Vinnie Paul, ex batterista di Pantera e Damageplan con Chad Gray dei Mudwayne alla voce. La band prosegue sulla strada del groove metal coniato dagli stessi Pantera ad inizio anni ’90: chitarre compresse che sfornano riffs schiaccia sassi, un drumming potente e molto tecnico e (altro…)
(W.T.C.Productions) Black metal pieno di letale e perverso tradizionalismo. Il duo tedesco arriva così al secondo lavoro in soli tre anni di attività. Ma la loro limitata esperienza non influenza minimamente la capacità compositiva che dà alla luce un lavoro tetro, marcio, malato, fedele al black metal della metà anni ’90, con mid tempo che trasudano groove, singoli strumenti ben 
(Autoproduzione) Horizons è il secondo album di Atom, one man band di Cesena dedita a un black metal old school, influenzata principalmente da acts come Taake per quanto riguarda le parti più brutali, mentre le parti più atmosferiche e richiamano lo stile di Burzum. Se superficialmente può sembrare un assalto sonoro incentrato solo sull’aggressività,
(Nuclear Blast Records) Quarto lavoro per gli svedesi Deathstars, dopo ben cinque anni di silenzio discografico (compilation escluse). La band ora ridimensionata a quattro elementi vede un solo chitarrista (e tastierista), ovvero Emil “Nightmare Industries” Nödtveidt (fratello del defunto Andreas
(Iron Bonehead/Invictus) Pura esaltazione del male. Grandezza dell’occulto. Inferi lascivi. Diavoli orribili. Anime possedute. I Belgi Possession sono fantastici: nascono nel 2012, e a Novembre dell’anno scorso debuttano con un tape (si, una cassetta!) macilento. Ed ora? Un EP 7” (vinile!) contenente due infernali 

(Sepulchral Productions) Il black metal ha avuto una evoluzione. Tutto iniziò ai tempi di acts storici come Venom, Hellhammer, Celtic Frost… dove si suonava un metallo più duro, con testi più estremi… ma era sempre il metallo diffuso ad essere la componente dominante: il rock pesante, i Motorhead, le regole fino ad
(Inverse Records) Aleksi Susi dei finlandesi 2 Wolves continua con il suo progetto solista, ma se la prende comoda. Dopo la pubblicazione di una canzone a Dicembre, la digitalissima “Non-Stop Non-Stop” (con un video), orientata su un metallo industriale con influenze tecno, torna con un EP contenente stavolta 




I Montage hanno pubblicato da poco il loro auto intitolato album di debutto, eppure dimostrano già una una maturità compositiva di tutto rispetto che permette loro di ritagliarsi uno spazio nella scena prog internazionale. Ho avuto il piacere di parlare con Roni Seppänen, chitarrista e principale compositore della band. (
(GoldenCore Records/ZYX Music) Non è mai troppo tardi. Il Rock ‘n’ Roll non ha età, epoca, tempo. I Miracle Master nascono dalle ceneri dei Pump, band hard rocker tedesca. Anzi, i Miracle Master sono proprio i Pump, ma con un cantante nuovo che sostituisce quello originale e membro fondatore. Il nuovo singer cambia un po’ le 
(Levitation Records) Esordio discografico con questo 7” da parte dei Danesi Demon Head, band nata nel 2012 a Copenaghen. I due brani contenuti si rifanno all’hard rock degli anni ’70, con una forte matrice doom. Stilisticamente siamo vicini a bands come Pentagram per quanto riguarda il lato prettamente musicale, 
(Svarga Music) Oscurità. Mitologia. Folklore. Paganesimo. Il quarto lavoro di Yaromisl, leader della one man band ucraina Zgard emana molteplici sensazioni. Progetto molto attivo (già il quarto full length per una band che nasce nel 2010!), ed ampiamente maturo, integra sonorità black con inserti
(Autoproduzione) Avvincente questo secondo lavoro dei milanesi Scream Baby Scream! Si dichiarano horror rock, ma vantano un ottimo singer growl che fa virare egregiamente il genere su concetti black’n’roll estremamente travolgenti, enfatizzati da un preciso e ottimale uso delle tastiere. Infatti le tastiere creano
(autoprodotto) Metalcore. Certo, non rientra tra le preferenze di molti metallers tradizionali, siano essi fedeli a sonorità classiche o estreme. Ma sempre di metal si tratta, e nel caso dei Carson State si tratta di metallo rovente, devastante, travolgente. Lontani dai concetti ovvi e lontani dalla melodia di molte band
(Beläten) Passo con terrore da uno stato di “carino” ad un livello di “schifo” per approdare ad un concetto di “geniale”. Questo EP è composto da nove pezzi. Dura oltre quaranta minuti. E già non ci siamo. Però in realtà ha quattro tracce non inedite, quindi forse un
(Forever Plagued) Puro, intenso, poderoso black metal. Sono anonimi, non si sa esattamente da dove provengano, tranne che sono di origine svedese. Sono l’occulto, sono l’anticristo, sono l’oscurità. Fedeltà all’innominabile, totale devozione al black. EP, il secondo,
(Dunkelheit Produktionen) Attivi dal 1989, i Lombardi Horrid sono da considerarsi tra i prime movers della scena death Europea. Nonostante una nutrita discografia tra EP, demos e split cd, questo “Sacrilegious Fornication” è il loro terzo full length. Il genere proposto è un death metal old school, sulla scia di bands
(Pitch Black Records) Tornano a distanza di due anni dal debutto “Living In A Fast Lane” i Tedeschi Hard Riot, band formata nel 2006. Il genere proposto è un hard rock molto diretto di con forti iniezioni di punk. La sezione ritmica è lineare e massiccia, su cui si