ANGSTSKRÍG – “Angstkrig”

(Despotz Records) Sempre volutamente anonimi e misteriosi, tornano i danesi Angstskríg, torna dopo un paio d’anni dal debutto (recensione qui) questo duo di metal estremo senza dei veri confini, un metal che saltella senza ritegno tra black, death, blackened, groove e qualsivoglia sotto genere estremo, violento e dissacrante. (altro…)
(Wormholedeath Records) Giungono al secondo album i finlandesi Arched Fire, la cui nascita risale addirittura al 1989, ma solo nel 2021 è stato pubblicato il debutto “Remote Control”.
(El Doctor Sax) Ian Curtis, giovane della periferia di Manchester raccontato attraverso la sua adolescenza tra passioni come la musica, nell’era punk al suo massimo grado, e la letteratura, dalla quale legge con trasporto J.J. Ballard, W.S. Burroughs, i decadentisti francesi. A causa di queste letture scrive e tanto e lo fa da quando aveva 11 anni e di fatto i testi delle sue future canzoni sembrano quasi delle poesie ermetiche. Ian Curtis adolescente è anche ciò che sono tanti suoi coetanei del tempo: il fumo, l’alcol, le sostanze varie. C’è anche l’amore della sua compagna di scuola, Deborah Woodruff che sposò all’età di soli 19 anni lui e 18 lei. Avranno una figlia, Nathalie.
(Metalville Records) La musica di “River Of Diamonds” è stata scritta da Tommy Olsson (Theatre Of Tragedy, Long Night), collega inseparabile collega della cantante (anch’essa ex Theatre Of Tragedy) nella cittadina norvegese di Stravanger. Olsson oltre ad essere l’autore dei pezzi ha anche suonato tutti gli strumenti nell’album. “River Of Diamonds” 




(Listenable Records) “Prey” è il primo album della band olandese che vede al suo interno diversi elementi di spicco. Alla voce c’è Marloes Voskuil, voce ed ex bassista degli Izegrim, i chitarristi sono Ramon Ploeg, di Bleeding Gods ed ex Debauchery, e Jeroen Wechgelaer, anche lui in passato negli Izegrim, mentre 

