OVERFAIL – “Bad Taste EP” (EP)
(autoproduzione) “Breakout” apre con forza, solidità e una melodia giusta, sottolineata da un ritornello efficace. La base ritmica possente che lavora per un riffing robusto e dinamico, si rifanno avanti nella seguente “Safe”. “Cold Day” con atmosfere stemperate, un po’ grigie, complice (altro…)
INTO COFFIN – “The Majestic Supremacy Of Cosmic Chaos”
(Terror From Hell Records) Non conoscevo gli Into Coffin, band tedesca giunta ora al secondo album. Ammetto di essere rimasto piuttosto perplesso quando ho visto che questo lavoro contiene soltanto due (altro…)
NORTH HAMMER – “Stormcaller”
(Autoproduzione) Esordio assoluto per i North Hammer, ovvero il polistrumentista canadese Andrew James, che con l’aiuto di alcuni turnisti mette su i 37 minuti di questo “Stormcaller”, melodic folk/death evidentemente influenzato da Wintersun, Ensiferum e Amon Amarth. (altro…)
PUNGENT STENCH – “Been Caught Buttering” (Reissue)
(Dissonance) La copertina creò qualche grana alla band, ma quella non fu l’unica volta, inoltre i testi sempre ironici ma espressamente estremi, resero gli austriaci Pungent Stench una band da maneggiare con cautela. Era il 1991 e il death metal fioriva rigoglioso di morte, sangue, dannazione (altro…)
PLENTY – “It Could Be Home”
(Karisma Records) Progetto della metà degli anni ’80 (scioltosi nel 1990), palesemente pop, deliziosamente sensuale, ma in qualche modo pregno di oscurità sexy. I musicisti alle spalle della band di allora, hanno deciso di (altro…)
A CUNNING MAN – “To Heal a Broken Body” (EP)
(autoprodotto) Il duo scozzese A Cunning Man è molto particolare, estremamente personale. Si tratta di musica che si aggira nei dintorni del metal melodico, ma ingloba una variante ampia di generi, dall’ambient al post-rock e al (altro…)
PUNGENT STENCH – “For God Your Soul… For Me Your Flesh” (Reissue)
(Dissonance) Nel 1990 la Nuclear Blast pubblicando “For God Your Soul… For Me Your Flesh”, estrae dalle profondità dell’underground una singolare band austriaca. Tre musicisti dediti a un death metal torbido con influenze statunitensi, spunti thrash metal di carattere mittleuropeo, oltre a una misurata (altro…)
PUNGENT STENCH – “Smut Kingdom”
(Dissonance) Una band dall’anima crossover e forte di una spiccata ironia. Per anni sotto la Nuclear Blast, il trio austriaco si è messo in pausa nella seconda metà degli anni ’90 e poi nuovamente riformatosi nel nuovo millennio e di nuovo sciolto nel 2007. Questa volta (altro…)
BASARA – “Terra Impura”
(autoproduzione) Impura la terra, impuri coloro che la calcano. Basara si presentano con un lavoro realizzato con chitarre che ruggiscono, sono cattive, si lanciano in assalti crust e con qualcosa di genuinamente hardcore. Anche il thrash metal si impianta nei riff, i quali (altro…)
ROBESPIERRE – “Garden of Hell”
(Shadow Kingdom Records) Nell’epoca d’oro della NWOBHM, i Robespierre non arrivarono mai alla pubblicazione di un full-length, fermandosi a due demo… “Garden of Hell” è dunque il debut ufficiale di questi misconosciuti heavy metallers di Liverpool, (altro…)
URBAN STEAM – “Under Concrete”
(Red Cat) Alla Red Cat non si fanno mancare nulla, perché hanno vedute piuttosto ampie. Il roster da quelle parti è sempre stato vario. Band e artisti dal rock fino all’heavy, lo speed più smodato, il power e così via. Dunque non appare impropria la nuova proposta dell’etichetta (altro…)
IRON KOBRA – “Kercher und Drachen”
(Dying Victims Productions) A tre anni da “Might and magic”, gli Iron Kobra scaldano i motori con un 7’’ cantato in tedesco e dedicato nientemeno che a “Dungeons & Dragons”, il celebre roleplaying fantasy. (altro…)
BITTER RESOLVE – “Seven New Worlds”
(Via Nocturna) I Bitter Resolve sono un trio americano proveniente dalla North California che con “Seven New Worlds” arriva alla terza fatica discografica sulla lunga distanza. I nostri sono chiaramente dediti ad uno stoner/doom che se da una parte dimostra di aver ben assimilato (altro…)
SPEEDCLAW – “Beast in the Mist” (EP)
(Shadow Kingdom Records) Secondo EP per i croati Speedclaw, giovanissimi speeders devoti, naturalmente, alle sonorità più istintive di inizio anni ’80. Dopo il “Prelude” acustico, la titletrack ci offre un bel riff pimpante: inusuale (per il genere) (altro…)
CIRCLE OF SILENCE – “The crimson Throne”
(Massacre Records) Ero stato benevolo con “The Rise of Resistance”, il terzo album dei power metallers tedeschi Circle of Silence, ma onestamente non mi sento troppo di esserlo con la loro quarta prova, (altro…)
CHEVALIER – “A Call to Arms” (Reissue)
(Gates of Hell Records) La riedizione in vinile dell’ep d’esordio dei Chevalier, uscito originariamente nel 2017, è certamente dedicata ai sostenitori dello speed metal più oscuro e d’atmosfera. (altro…)
V-8 COMPRESSOR – “Don’t Break My Fuzz”
(Hellbones Records) Album di debutto per V-8 Compressor, band italiana che si candida da subito come una delle realtà più interessanti in ambito stoner rock a livello mondiale. Il livello delle composizioni è infatti molto (altro…)
KANSEIL – “Fulìsche”
(Rockshots Records) Dopo lo stupefacente debutto “Doin Earde” (recensione qui), e dopo dozzine di concerti i quali confermano la loro capacità di portare sul palco il sound e gli strumenti dello studio, tornano i maestri del folk del (altro…)
CONFINE – “Incertezza Continua”
(Youth of Today Rec.) Haradcore autentico. Non post, ‘metalqualcosa’, alternative, ma autentico hardcore e italiano per giunta. Ciò vuol dire che i Confine ci prendono tutti a calci. Con rabbia, con spietata e concreta lucidità, veneta per giunta. Sono di Cavarzere, dintorni (altro…)
NO CHROME – “Feel The Rust”
(Hellbones Records) I cuneesi No Chrome nascono nel 2009 dalle ceneri della cover band Rabbit Kill Again con lo scopo di proporre brani inediti ispirati all’hard and heavy vecchio stampo, con influenze che spaziano dai (altro…)
AMRAAM – “Taken”
(Hellbones Records) EP di debutto sotto il monicker Amraam, formazione capitolina nata nel 2011 con il nome Not Ready Yet. La trafila è più o meno la medesima di tante altre formazioni: dopo aver trascorso i primi periodi (altro…)
BORGNE – “[∞]”
(Avantgarde Music) Settimo (ottavo se consideriamo il demo di debutto del 1998) sigillo per l’industrial black metal band svizzera. Caratterizzata da lunghe pause e momenti molto produttivi, la (altro…)
CULT OF THE FOX – “By the Styx”
(Iron Shield Records) Dalla Svezia arriva il terzo disco dei Cult of the Fox: ‘complimenti’ per il nome e per la copertina! Le coordinate sonore sono quelle di un godibile heavy metal vintage, ovviamente underground. Immancabile e inevitabile l’urlo che apre “Siege from the Sky”, (altro…)
DEUTROM, MARK – “The Value of Decay” (Reissue)
(Season of Mist) Deutrom è stato per cinque anni il bassista dei Melvins, ha fondato la Alchemy che pubblicò il primo album dei Neurosis, ma anche gli stessi Melvins tra gli altri. Produttore, musicista, compositore formatosi come studente di composizione in California, autore in (altro…)
SABER TIGER – “Bystander Effect – Expanded Edition”
(Sliptrick Records) Per quanto le nostre strade si incrocino soltanto ora, i giapponesi Saber Tiger hanno una storia lunghissima, che inizia addirittura nel 1981: questo loro 14° album è uscito nel Sol Levante nel 2015, (altro…)
VEILED – “Black Celestial Orbs”
(Iron Bonehead) Una band al debutto. Ma forse no. Per esempio ho personalmente recensito un loro split con i Grá, questo qui, e pure un loro EP, questo. Se avete accettato il mio suggerimento di lettura, (altro…)
NOESIS – “Unheard Whispers” (EP)

(Masked Dead Records) Dopo due anni dal precedente “Noctis Visio” la one man band italiana Noesis si ripresenta agli appassionati con il nuovo EP intitolato “Unheard Whispers” e ci consegna quello che può essere definito a tutti gli effetti un sogno. La visione di un uomo che è riuscito a (altro…)
MADALENA – “La Vecchia Religione”
(Hellbones Records) Uscito a metà del 2017, questo album è una specie di vecchia pergamena, sepolta, dimenticata ed ingiallita… e finalmente riscoperta e portata alla luce, una luce che ne rivela i suoi contenuti peccaminosi e blasfemi. Sono italiani, cantano in (altro…)
TORTURE SQUAD – “Far Beyond Existence”
(Secret Service / Brutal Records) Hanno riscosso una certa notorietà al di fuori del Brasile, maturando sin dalla loro nascita nei primi anni ’90 nella città di San Paolo. I Torture Squad hanno costruito la propria musica a partire dal 1998 con l’album d’esordio “Shivering”. Poi altri album (altro…)
INFAMY – “A World On Its End”
(Autoproduzione) Dietro a questo nome si cela un duo francese che ha collaborato a entità non meno maligne di questa, come i Mass Grave e gli Evisceration. Fieramente (altro…)
OVERKILL – “Live In Overhausen”
(Nuclear Blast Records) In tutta onestà, devo ammettere che questa recensione sarà poco obiettiva. Sono un fan sfegatato degli Overkill, band che raramente ha deluso i propri fans, con dischi che, salvo poche (altro…)
(Dissonance) All’origine un EP pubblicato nel 1993, dunque tra il secondo album “Been Caught Buttering” (
(Mighty Music) Ho stroncato senza pietà il
(Nuclear Blast Records) A tre anni da “Under The Red Cloud”, trovo conferme. Quando parlai del precedente album (
(Comatose Music) Stesse modalità anche per questo nuovo album, dopo il buon “The Art of Violent Torture” (