TORREFY – “The Infinity Complex”
(Autoproduzione) Secondo album per Torrefy, formazione canadese che già aveva fatto parlare di sé con l’ottimo debutto “Thrash And Burn”, uscito lo scorso anno e caratterizzato da sonorità aggressive e tipicamente thrash, dirette e con qualche gustosa (altro…)
LAMB OF GOD – “The Duke” (EP)
(Nuclear Blast) Perché un EP per i Lamb Of God? Per beneficenza. A quanto pare un fan della band, Wayne Ford, diventato amico con Randy Blythe, ha perso la vita a causa della leucemia lo scorso anno. A questo punto la band (altro…)
THE MUGSHOTS – “Something Weird”
(Black Widow Records) Non so bene cosa sia quel “Theatrical Rock Music” sotto il quale viene consigliato di catalogare questo album, ma vi posso garantire che il titolo è la descrizione migliore: Qualcosa di strano! Tanto, molto, dannatamente strano… ma super fico, eccitante, coinvolgente. La (altro…)
BEERZERKER – “Beer, Blood and Blasphemy” (EP)
(autoproduzione) Tanto groove e un atteggiamento crossover in questo metal che arriva da Napoli. I Beerzerker hanno una storia recente, nascono nel 2015, e nella loro musica lasciano trasparire lo sludge, qualcosa dell’hard rock, certamente (altro…)
DELAIN – “Moonbathers”
(Napalm Records) Dopo l’ep apripista “Lunar Prelude” è finalmente arrivato il nuovo disco dei Delain: la storia del gothic metal non cambierà con “Moonbathers”, ma a parte qualche piccola sbavatura gli olandesi mantengono elevati i loro standard, (altro…)
POISON IDEA – “Company Party”
(Voodoo Doughnut Recordings) Questo live vi sbatterà sulla faccia tutta la potenza dei Poison Idea. Versione vinile limitata e CD digipack sono i formati scelti per questa ennesima pubblicazione della band punk americana. (altro…)
GLOOMY GRIM – “The Age Of Aquarius”
(Satanath Records) Ci son voluti ben otto anni perché questi veterani finlandesi del Black dessero alle stampe il loro nuovo lavoro. Le caratteristiche peculiari del combo sembrano essere rimaste intatte, vale a dire voce quasi artificiale, suoni molto puliti ma soprattutto forti (altro…)
JOANOVARC – “Ride of Your Life”
(Red Vixen Records / Universal) Scoperte per puro caso e attraverso un comunicato stampa che le riguardava, oltre a filmati live delle quattro in Youtube, si arriva infine familiarizzare con questo sound rock. JOANovARC è un (altro…)
GEMINI SYNDROME – “Memento Mori”
(Another Century) Secondo album per Gemini Syndrome, band statunitense piuttosto ambiziosa, visto che “Memento Mori” rappresenta il secondo capitolo di una trilogia sulla vita, che si concluderà con il prossimo album. Il debutto “Lux” parla della nascita, della (altro…)
OSSUARY INSANE – “Possession Of The Flesh”
(Blood Harvest) Provo un mix di gioia e rammarico a recensire un lavoro come “Possession Of The Flesh”. La gioia deriva dal fatto di avere la fortuna di sentire un disco molto valido, violento ed estremamente variegato, mentre il rammarico proviene dall’incapacità di capire (altro…)
DOM DRACUL – “Cold Grave” + “Devil Dedication”
(Sun and Moon Records) Lezioncina di storia moderna: Lord Therramon, la mente dietro al black di Dom Dracul, diede vita a questo progetto cult verso la fine degli anni 90, lassù in Svezia, proprio nella (altro…)
NUKE – “Nuke”
(Hells Headbangers) Debutto discografico per Nuke, band statunitense formata da veterani della scena metal/punk underground, con elementi che militano in formazioni come (altro…)
CAUCHEMAR – “Chapelle Ardente”
(Nuclear War Now! Productions) Ecco cosa accade se mischi Heavy Metal a tinte ottantiane e Doom lento di stampo inglese. I Cauchemar sono canadesi e la cantante usa il francese come cantato, scelta ardita quanto piacevole all’ascolto, anche perché il (altro…)
INGRANAGGI DELLA VALLE – “Warm Spaced Blue”
(Black Widow Records) La recensione del secondo album dei progsters romani Ingranaggi della Valle (moniker che trovo geniale!) se la sono scritta da soli dichiarando: “in questo album abbiamo scelto una diversa (altro…)
SEVENTH XUL – “Qliphothic Rites of Death” (EP)
(Iron Bonehead Productions) Dio benedica questa etichetta! Si perché se pubblichi un EP di materiale prodotto nel 2010 ma mai pubblicato, di un gruppo che sempre nel 2010 si è sciolto e che di fatto ha prodotto appunto solo questo sette pollici… allora c’è solo passione (altro…)
MALAURIU / CIRCLE OF THE LAST PROMONTORY – “Media Vita In Morte Sumus” (Split)
(Land Of Fog) Fantastico tributo all’anticonvenzionale, al puro, a ciò che rappresenta la controtendenza. Questo split è promosso dai siciliani Malauriu che condividono il supporto (limitato a cento copie) con gli amici Circle Of The Last Promontory, autori di un black più (altro…)
DEVILMENT – “II – The Mephisto Waltzes”
(Nuclear Blast Records) Secondo capitolo, seconda prova. Ora non è più un side-project, un giochino per il tempo libero, ma una vera band che vede come front man Mr. Dani Filth. Ma vediamo di riepilogare: i Devilment (altro…)
ÆXYLIUM – “The Blind Crow”
(Autoproduzione) EP d’esordio per Æxylium, band proveniente da Varese composta da ben otto elementi, che propone una commistione tra heavy metal, musica celtica e folk. Il sound (altro…)
ELDERBLOOD – “Messiah”
(Osmose Productions) Se i Dimmu Borgir si fossero fusi coi Marduk, oggi avremmo gli Elderblood. Ucraini e al secondo album, hanno qui dato alla luce un lavoro molto interessante. Voce e batteria sembrano appunto partoriti dalla scuola Dimmu: sintetica e (altro…)
UNDER THE BED – “Two Is a Lie”
(autoproduzione) Certamente fantasioso il modo di suonare degli Under The Bed, che una volta lo si sarebbe definito crossover, a causa dell’impasto tra hardcore e thrash metal, ma anche groove metal, alternative rock, (altro…)
SEKTEMTUM – “Panacea”
(Osmose Productions) Considero la Osmose come una delle tante etichette sottovalutate e non poco del panorama Metal estremo. Un’etichetta capace di dare voce a musicisti tutti particolari, come gli Enslaved per esempio… E con questi francesi sembra proprio che non ci (altro…)
WINDSHADES – “Crucified Dreams”
(Atomic Stuff Promotion) Buon esordio per Windshades, che con questo mini EP propongono tre brani di ottima fattura, ricchi di pregevoli melodie che bilanciano spunti aggressivi degni di nota. La proposta della formazione Viadanese è un power metal (altro…)
HYPERSONIC – “Existentia”
(Revalve Records) Dopo una buona prova del 2012 i catanesi Hypersonic ci riprovano. E quanto fatto di buono in passato viene qui ripreso e in parte amplificato, portando la formazione ad un livello decisamente alto per lo standard a cui si è abituati per questo genere di musica. Ecco (altro…)
FINAL CHAPTER – “Legions of the Sun”
(Underground Symphony) Tedeschi e dediti al melodic power metal: i Final Chapter possono facilmente passare per ‘una band come tante altre’, ma chi ha buona memoria (e una certa età) magari ricorderà il loro debut “The WizardQueen”, (altro…)
ZAUM – “Eidolon”
(I Hate) Questa volta i Zaum accorpano la musica unicamente in due lunghe composizioni di poco oltre i venti minuti ciascuna. A dispetto del precedente e meraviglioso “Oracles”, “Eidolon” rappresenta un viaggio obbligato nel (altro…)
ASHAENA – “Calea”
(Loud Rage Music) Secondo album per i romeni Ashaena, band che si dedica in maniera profonda al folk/pagan black, con lyrics esclusivamente in lingua madre. Da sempre impegnati a cantare le tradizioni della loro terra, esaltandone gli eroi, propongono un (altro…)
RATHER BE ALIVE – “Origen”
(Blood Fire Death) Primo full length per Rather Be Alive, formazione catalana attiva dal 2012, con due EP (“Rather Be Alive” del 2012 e “Resilència” del 2014) all’attivo. La proposta musicale del quartetto spagnolo è un math metal (altro…)
PATH OF SORROW – “Fearytales”
(Buil2Kill Records) Full length di debutto per Path Of Sorrow, formazione ligure nata nel 2012 dedita ad death metal melodico che pesca a piene mani dalla scena scandinava, oltre che dal thrash metal. Dopo due anni ed un live album all’attivo, la band cambia i due (altro…)
ASSASSIN’S BLADE – “Agents of Mystification”
(Pure Steel) Ecco arrivare sulla scrivania virtuale di MetalHead il nuovo progetto di Jacques Bélanger, ex cantante degli Exciter: il nostro si unisce a musicisti svedesi per formare una band la quale, più che mirare allo speed/thrash, (altro…)
MY DARKEST HATE – “Anger Temple”
(Massacre) I tedeschi del Baden-Württemberg My Darkest Hate nascono sul finire degli anni ’90 e da allora la band death metal è arrivata a pubblicare cinque album fino a oggi. Una band ‘operaia’, onesta e lavoratrice, concreta e priva di (altro…)
VICOLO INFERNO – “Stray Ideals”
(Logic(Il)Logic Records) Gavetta senza fine. Loro non mollano. Mai! La line up si altera. I tour e i concerti si susseguono, ma quel che conta è solo quel motore che con fatica si avvia e borbotta sulla opener “Grey Matter Brain”. Ma cosa cambia tra “Hourglass” del (altro…)
(Sun & Moon Records) C’è gente li trova scadenti (
(MDD Records) “Sarkomand” (
(Pure Rock) Pur senza forzare i toni, non ho manifestato particolare entusiasmo per il ritorno sulle scene dei Salem UK (
(Pure Rock) Per quanto i miei ascolti vadano spesso in altre direzioni, sono anni che subisco il fascino discreto degli austriaci Gallows Pole (si veda ad esempio