AMON AMARTH, il nuovo album si intitola “The Allfather Awakens”!
Gli AMON AMARTH annunciano “The Allfather Awakens”, un capolavoro di dieci brani che consolida ulteriormente l’eredità dei riff spettacolari e indimenticabili e dell’incrollabile potenza melodica di questo colosso del metal svedese. “The Allfather Awakens” uscirà il 2 ottobre per Metal Blade Records. (altro…)


(Ripple Music) La band dell’Idaho Ealdor Bealu ha già un bagaglio di attività alle spalle. Autori di uno stoner-heavy psych, la formazione prevede due chitarre, batteria e una bassista che è anche la voce principale. In realtà Rylie Collingwood è aiutata al microfono da Carson Russell e Travis Abbott, i due chitarristi. Si apre così un discorso su “Graves of the Silent Plain”, che prevede un parco
(Sentient Ruin Laboratories) Quando “Unholy Barbaric Hymns” inizia con l’opener “Emblazoned Upon Ebony Winds”, si ha subito l’idea che i Diabolic Oath siano degli allievi dei Bestial Warlust! C’è lo stesso atteggiamento serrato, “ottuso”, cioè testardo, nel suonare come
(Octopus Rising) Un lavoro intimista per con suoni comunque pesanti e anche ruvidi. Il concetto musicale inseguito da Alice Ronzini e Johan Sebenne è il doom reso in maniera monolitica, al contempo riflessivo e malinconico. Gli Aetere puntellano questo doom con 

