IMPERIAL STATE ELECTRIC – “Honk Machine”
(Psychout Records) A Nicke Andersson proprio non riesce di starsene con le mani in mano. Nella sua carriera, il musicista e cantante Svedese è passato attraverso vari stili musicali, a partire dagli Entombed, con i quali ha (altro…)
THROAAT – “Black Speed”
(Invictus) Un bel tuffo nel metal estremo degli anni ’80. Gli Statunitensi Throaath sono un trio dedito ad un thrash/black metal sulfureo, come si suonava più di un trentennio or sono, quando il black metal era rappresentato da (altro…)
VORNA – “Ei Valo Minua Seuraa”
(Inverse Records) Dal gelo della Finlandia, i viking/black metallers Vorna ci inviano il loro secondo disco, ottimamente capace di evocare la nebbia e le sconfinate distese ghiacciate dell’estremo nord. L’iniziale “Harmaudesta” (altro…)
STANDING OVATION – “Gravity beats Nuclear”
(Autoproduzione) Sempre Finlandia, patria indiscussa dell’heavy metal, ma stavolta non melodic/power metal: i simpatici Standing Ovation, al secondo full-“length”, propongono un progressive che si muove fra gli Ayreon e qualche piccola sperimentazione. (altro…)
STARBLIND – “Dying Son”
(Pure Steel) Per i fanatici del metal classico, soprattutto di area britannica, gli Starblind propongono dalla Svezia una manciata di brani per defenders incalliti: nulla che cambierà il mondo, ma un compito ben eseguito, con qualche picco esaltante. (altro…)
BOREALIS – “Purgatory”
(AFM) Onestamente, il terzo album dei canadesi Borealis non ha suscitato in me nessuna particolare emozione. Va bene che il mercato non fa altro che riciclarsi, va bene che ormai determinati generi hanno detto tutto o quasi, va bene tutto quello che volete: (altro…)
HIEMS – “Cold Void Journey (The Forsaken Crimes)” (Remaster)
(Moribund Records) Hiems, fierezza e potenza. Il black metal di Algol, batterista dei suoi conterranei The True Endless, altri novaresi, altri blackester spietati, risorge grazie a questa versione rimissata e rimasterizzata del primo album “Cold Void Journey (The Forsaken Crimes)”. Rabbia (altro…)
BLACKLASH – “Sinister Lightning”
(Iron Shield) Giubotto di jeans, occhiali Ray-ban, spandex, Converse ai piedi, e la voglia matta di suonare anni ’80: i giovani tedeschi Blacklash confezionano un secondo album che è un vero e proprio omaggio all’heavy metal delle origini, costruito secondo i canoni che tante band, (altro…)
LIGHT DEFLECTION – “Monsters”
(Autoproduzione) I Light Deflection fanno parte della musica del nuovo millennio, il Post Rock, ossia ciò che viene dopo il Rock. Difatti c’è solo la chitarra che può accomunare il filone Rock con quello che propongono (altro…)
INSTIGATOR – “Bad Future” (EP)
(Gates of Hell) Più underground di così non si può: 7’’ in edizione limitata, solo pseudonimi per i membri della band, suoni vintage, nessuna pagina facebook, concept fantascientifico vagamente trash. (altro…)
ENDE – “The God’s Rejects” (Demo)
(Cold Dark Matter Records) Originariamente registrato nel 2008, questo demo marca gli albori dei blacksters francesi Ende, i quali si formarono appunto in quell’anno come duo (strumenti/voce da una parte, bartteria dall’altra). Il demo (altro…)
FALLBRAWL – “Chaos Reigns”
(BDHW/Soulfood) Attivi da una decina di anni, i Tedeschi Fallbrawl son diventati una delle band di punta della scena hardcore Teutonica. Nonostante svariati cambi di line up, i Fallbrawl (altro…)
NECROMANCY – “Ancient Wrath”
(Nuclear War Now! Productions) Salto nel passato. I greci Necromancy non esistono più dal 1992. Erano i tempi d’oro, in piena second wave del black metal, epoca che (altro…)
NECROCOSM – “Damnation Doctrine”
(Autoproduzione) Se vieni dal Nuovo Continente e vuoi fare del Death tecnico hai un solo nome a cui ispirarti, ossia Morbid Angel. I Necrocosm non sfuggono alla regola, ma si dimostrano altresì dei bravissimi allievi e sfornano un (altro…)
IN MALICE’S WAKE – “The Thrashening” (Reissue)
(Punishment 18 Records) Il secondo album degli Australiani In Malice’s Wake, band attiva dal 2002 e dedita inizialmente ad un thrash metal con forti (altro…)
SCARLETH – “The silver Lining”
(The Leaders Records) In una scena dell’est europeo sempre più affollata, anche in generi non troppo coltivati negli anni passati, si fanno avanti con il loro secondo album gli ucraini Scarleth. Siamo di fronte a una female fronted band di ambito symphonic power/gothic, (altro…)
DEADLY TIDE – “Tales Around The Campfire”
(Autoprodotto) Li guardi e vedi cinque brutti ceffi a cavallo tra i fuori legge da film western e dei bikers outlaw appartenenti a qualche banda MC che scorrazza sotto il sole delle highway soleggiate del sud degli (altro…)
SPEAKING THE KING’S – “Carousel”
(Nuclear Blast) Giungendo nelle pagine di Metalhead, al lettore può capitare di leggere la recensione di un album pubblicato da un’oscura band siberiana, ad esempio, e magari di essere testimone delle uniche righe su tale pubblicazione in tutto l’Occidente, oppure (altro…)
VANNA – “Alt” (EP)
(Pure Noise Rec.) Atto divertente e spensierato dei Vanna, ovvero una serie di cover e dunque fare una ripassata di influenze, ascolti passati e chissà quanto odierni. “Beautiful People” di Marilyn Manson, “Self-Esteem” degli Offspring, “Zero” (altro…)
PROFEZIA– “Black Misanthropic Elite – Moon Anthem” (Reissue)
(Moribund) Da molti anni questo album è introvabile, non più in stampa. Si tratta del debutto dei Profezia, pubblicato nel 2008. Band estrema, feroce. All’epoca erano in due e la band era interamente Italiana. Ora, (altro…)
MALRUN – “Oblivion awaits” (EP)
(ViciSolum Records) Non so come i danesi Malrun facciano a definirsi, sul loro profilo facebook, una hard rock band: dopo cinque secondi di “The Underworld” è chiaro che siamo nell’ambito di un melodic/alternative metal dai toni molto moderni, (altro…)
MYNDED – “Dead End Paradise”
(Soulfood) Interessante debutto dei Tedeschi Mynded, quartetto nato nel 2011 e dedito ad un thrash metal d’assalto, condito da buoni inserti melodici che non diminuiscono l’impatto sonoro delle composizioni. La (altro…)
EXENEMY – “Overture” (EP)
(Autoproduzione) Contro ogni pregiudizio, e con tanta voglia di divertirsi, come dimostrano foto e biografia su Facebook, gli Exenemy ci propongono da Dhaka, capitale del Bangladesh, (altro…)
DEMONA – “2015” (EP)
(Hells Headbangers) Ritorna sulle scene la cantante/chitarrista Tanza Speed, artista Canadese di origine Cilena, che si ripresenta al pubblico con questo 7” semplicemente intitolato “2015”. Anche questa volta, per la registrazione dei brani, (altro…)
MANIMAL – “Trapped in the Shadows”
(AFM Records) Ben sei anni separano il debut degli svedesi Manimal dal suo seguito, questo “Trapped in the Shadows”; per quello che posso ricordare, il sound della band è abbastanza cambiato… per molte cose (ma forse non proprio per tutte) in meglio. (altro…)
EISENHAUER – “Horse of Hell” (EP)
(Autoproduzione) Davvero una gradita sorpresa, l’ep dei bavaresi Eisenhauer: me lo sottopone la sempre attenta Metal Message, garanzia di qualità per le sonorità classiche. “Horse of Hell” segue al full-“length” “Never Surrender” (altro…)
BACKYARD BABIES – “Four By Four”
(Gain Music) Dopo oltre cinque anni di silenzio, torna l’energia creativa di questi rockers svedesi, nati quando il rock morì alla fine degli anni ’80. Una band tosta, una band di amici che vede un line up immutata dalla prima (altro…)
CAECUS – “Affliction” (EP)
(Blood Harvest) 7” di debutto per gli scozzesi Caecus. “Affliction” è un esempio di metal estremo, ovvero death metal con blast beat che suonano tempestosi, spietati. Inserti blackened, maglie del riffing nervose (altro…)
DARK SYMPHONICA – “Immersion”
(Autoproduzione) Dalla lontana Australia arriva il debut dei Dark Symphonica, formazione che, come è facile immaginare da monicker, copertina e foto promozionali, propone un mix musicale vicino a quello di Nightwish, Epica e compagnia female-fronted. (altro…)
SELBST – “An Ominous Landscape”
(Sun & Moon Records) Ti vola il cervello e ti chiedi da quale cazzo di foresta tetra nei freddi meandri della Scandinavia questa band possa mai venire. Poi scopri che vengono dall’altra parte del mondo, dal Venezuela. E ti (altro…)
BLAZE OF SORROW – “Eremita del Fuoco”
(Sun & Moon Records) Tornano gli italiani Blaze Of Sorrow, tornano con tuonante potenza, infinita energia e gusto artistico illimitato. Tornano con il quarto full length il quale fa seguito al meraviglioso EP “Fulgida Reminiscenza” (altro…)
ABOMINOR – “Opus: Decay”
(Invictus) Dal primo demo sono passati ben cinque anni e ora questo EP di due tracce per ben venti minuti e rotti di musica… glaciale. Probabilmente questi baldi giovani dai nomi impronunciabili si sono persi in qualche (altro…)
BEYOND LIFE / GURTHANG – “Melodies of Sorrow” (Split)
(Cimmerian Shade Recordings) Uno scontro incestuoso tra black, doom, death e ambient. Con un sublime tocco di DSBM e di feeling industriale, virante verso il post (altro…)
(Ulterium Records) Dopo il positivo ep “Through the Storm” di qualche mese fa,
(Doomentia Records e altri) “Le tenebre sono una fonte immensa di ispirazione”, si espresse così Chris Z., batterista dei Black Oath