THE QUIREBOYS, per l’estate una nuova versione dell’album “A Bit Of What You Fancy”
L’album dei The Quireboys “A Bit Of What You Fancy” verrà ripresentato il 2 luglio in un’edizione speciale, quella dei 30 anni. I formati previsti saranno quelli CD e vinile, con il secondo in colore blue e disponibile però solo sei settimane dopo quello (altro…)



(Southern Lord Recordings) Lei e lui, la bassista Leah Buckareff e il multistrumentista Aidan Baker, sono canadesi, di Toronto, ma da diverso tempo ormai di stanza a Berlino. Ritornano due anni dopo l’album “Stripped”, con uno nuovo che impianta un monumento ai suoni distorti, manipolati e che generano 
(Westworld Recordings) I Chelsea compiono quarantacinque anni e ascoltando l’opener che è anche la title track dell’album “Meanwhile Gardens”, appare da subito tanto graziosa quanto fondamentalmente ‘moscetta’. Fortunatamente la band che ha avuto i natali da tre elementi dei Generation X, appunto nel 1976, si ricorda 

(AFM Records) Pubblicato nell’estate dello scorso anno, con buoni risultati anche in fatto di classifiche, la AFM propone ora la versione deluxe di questo album del quartetto femminile svedese Thundermother. Esempio di hard rock granitico, squillante, elettrico, con enormi influenze di AC/DC, Joan Jett, Aerosmith
(Hellprod Records) Per gli amanti dello speed più di nicchia, ecco un crossover fra due formazioni relativamente affini, ma lontane nello spazio. I Whipstriker (Brasile) si fanno portavoce dello speed/thrash più marcio e oscuro, quello che spesso e volentieri sfocia in suoni blackened:
(Osmose Productions) Assurdi, sanguinari, irriverenti, teste calde! Gli Impaled Nazarene sono la sommatoria di questi aggettivi e ancora di altri e di tutti i loro sinonimi che potrebbero inquadrare quel senso di folle estremismo che i finlandesi incarnano da decenni. Se nel 1993 l’album di debutto “Tol Cormpt Norz Norz Norz…” rappresentò uno scossone in fatto di black metal
(AFM Records) Il nuovo disco di Herman Frank, il quinto della sua carriera solista, mi appare meno riuscito del precedente, “Fight The Fear” (