ENFORCER – “Live by Fire II”
(Nuclear Blast Records) C’era davvero bisogno di un altro live degli Enforcer, tenendo conto che il primo “Live by Fire” è solo del 2015, e intanto c’è stato soltanto un disco, il pur ottimo (almeno a mio parere, dato che le recensioni sono state molto contrastanti) “Zenith” (recensione qui)? (altro…)
ENDSEEKER – “Mount Carcass”
(Metal Blade Records) Lo sguardo dei tedeschi Endseeker è volto, anche in occasione di questo loro terzo album, ai classici del death metal. La vena melodica della (altro…)
ELEN – “Redemption”
(Valkos Production) Sono fratello e sorella Davide e Romina Andreozzi del lucchese. Appassionati di musica sin da bambini, hanno poi intrapreso un percorso individuale che ha portato Davide – a margine… ha una vaga somiglianza con (altro…)
EXTERMINATED – “The Genesis of Genocide”
(Comatose Music) L’etichetta delle pubblicazioni estreme e sanguinanti offre spazio a un progetto filippino gestito da Ace Estandian, chitarrista e programmatore dei pattern ritmici. Con lui il cantante Myke Pardo. Primo album dopo cinque anni di attività, in precedenza un demo e un EP, per Exterminated, una (altro…)
ESCUMERGAMËNT – “…Ni Degu Fazentz Escumergamënt e Mesorga…”

(Avantgarde Music) Nuovo progetto che tuona dalla Svezia con membri di bands quali Stilla, Setherial ed altri… anche se la line up non viene intenzionalmente rivelata. Questo alone di mistero si estende al moniker e pure al titolo dell’album: nonostante la band sia nordica, la scelta dell’idioma è caduta sull’Occitano, lingua romanza parlata nel sud dell’Europa (Occitania, ovvero la Francia meridionale) che fu oggetto di descrizione anche da parte di Dante Alighieri. (altro…)
EVILIZERS – “Solar Quake”
(Punishment18 Records) Sono nati da una tribute band dei Judas Priest gli Evilizers, oggi al secondo album per continuare un discorso di devozione all’heavy metal. Undici pezzi nei quali sembra venga dichiarato un amore verso il genere, attraverso scelte melodiche e (altro…)
EYEHATEGOD – “A History Of Nomadic Behavior”
(Century Media Records) Sette anni non sono pochi ma tanto è il tempo passato dall’ultimo lavoro in studio della band statunitense. L’album omonimo del 2014 è stato seguito da singoli, concerti, situazioni personali e di salute, progetti paralleli e dai soliti fatti che circondano una (altro…)
EVERDAWN – “Cleopatra”
(Sensory Records) Possiamo considerarli la nuova incarnazione dei Midnight Eternal, che poco mi avevano convinto con il loro debut; ma con una nuova cantante, la russo-canadese Alina Gavrilenko, e il coinvolgimento del sempre più impegnato Mike LePond, gli Everdawn confezionano un interessante disco (altro…)
ENFORCED – “Kill Grid”

(Century Media Records) Rapida escalation per gli americani Enforced, i quali si sono formati circa quattro anni fa, pubblicando poi il debutto nel 2019 ed ora, in occasione del secondo album, eccoli alla corte della Century Media! Thrash metal. Ma anche crossover. Qualcosa di hardcore. Spruzzate di death metal: (altro…)
ENDLESS FUNERAL – “Le Grand Silence”
(Epictural Production) È il primo album, preceduto da un EP nel 2013 e intitolato “From this Peaceful Place… to Nowhere”, per i francesi Endless Funeral. Un lavoro che pian piano dimostra una propria meccanica di stile fatta di umori quanto evidentemente di suoni. “Le Grand Silence” è un esempio di black metal dalla (altro…)
ERESIA – “Neocosmo”

(Andromeda Relix / DeathStrom) Gli italiani Eresia si sono formati più di venticinque anni fa e la loro carriera vede quattro album: due agli inizi… poi una lunga pausa (quasi vent’anni) e poi altri due lavori, quello del 2019 ed il nuovo “Neocosmo”. (altro…)
EPICA – “Ωmega”
(Nuclear Blast Records) Da qualche mese chi scrive ha avuto la netta sensazione che dal fronte Nuclear Blast c’era un solo livello comunicativo, un solo argomento promozionale: gli Epica! Certo gli olandesi Epica e non i pinco pallino. In un momento storico (altro…)
EVERGREY – “Escape Of The Phoenix”
(AFM Records) Nel 2021 che inizia il metallaro medio porrà certamente l’orecchio al nuovo album degli Evergrey. Istituzione svedese del prog metal che da qualche anno, si ricorda che “Escape Of The Phoenix” è il dodicesimo album della band, ha creato la propria e matura dimensione (altro…)
EMPYRIUM – “Über den Sternen”

(Prophecy Productions) Con il tempo il duo tedesco Empyrium ha fuso assieme le varie direzioni stilistiche intraprese negli oltre venticinque anni di attività e questo nuovo album, il sesto -a sette danni dal precedente- riprende certi spunti black/doom metal melodico delle origini caratterizzato da chitarre potenti e voci estreme, con il dark folk, stile che hanno seguito successivamente. (altro…)
ÆVANGELIST – “Dream an Evil Dream III”

(Dead Seed Productions) C’è una disputa in casa Ævangelist; questa è la versione della band capitanata da Matron Thorn il quale si avvale di Stéphane Gerbaud (ex-Anorexia Nervosa,) alla voce. La versione originale della band, quella con Ascaris, è in una crisi gestionale seguente alla release di “Matricide in the Temple of Omega” del 2018 (recensione qui), ed anche la nazionalità del progetto è controversa: (altro…)
EMPTINESS – “Vide”

(Season of Mist) Sicuramente lontani dal metal, ma legati da in filo indissolubile con l’oscurità i belgi Emptiness, band che un tempo abbracciava sonorità molto più pesante. Se il debutto “Guilty to Exist” era pura furia e rabbia estrema in chiave black e death, seguì poi una costante progressione fino al quinto lavoro, “Not For Music” del 2017, (altro…)
ENDEZZMA – “The Archer, Fjord and the Thunder”

(Dark Essence Records) Accorciano i tempi i norvegesi Endezzma. In circa tre lustri di attività, i full length sono stati pubblicati con il contagocce (uno nel 2012, uno nel 2017), accompagnati da altri due EP. Finalmente i tempi si accorciano, anche se solo leggermente, forse per lo stimolo ricevuto dalla recente firma con la mitica connazionale Dark Essence Records (firma valida per due album), e questo finalmente fa prendere vita al terzo atteso album. (altro…)
ELLENDE – “Triebe” (EP)

(AOP Records) Un po’ one man band capitanata da L.G., un po’ duo (P.F. è elemento fisso alla batteria anche in studio), un po’ band vera e propria in quanto i session live sono sostanzialmente gli stessi fin dagli inizi, gli austriaci Ellende sono una realtà black metal estremamente intensa, decisamente lontana da uno standard riconducibile ai vari filoni. (altro…)
EMPYREAN FIRE – “Deliverance”
(Heavy Gloom Productions) Questo disco è una sorta di colonna sonora ideale per chi volesse leggere Milton nelle sue opere più conosciute. E questa colonna sonora è un black piuttosto pomposo e tanto tanto devoto alle tastiere. (altro…)
EDENBRIDGE – “The Chronicles Of Eden Part 2” (Compilation)
(Steamhammer / SPV) Secondo ‘best of’ in carriera degli Edenbridge. Nel 2007 infatti gli austriaci pubblicarono la raccolta “The Chronicles of Eden”, un doppio che riassumeva il meglio dei cinque album in studio pubblicati fino a quel momento (altro…)
ELVENSCROLL – “Never To Be Mourned” (EP)
(Inverse Records) Dopo una lunghissima fase di instabilità e parziale quiescenza, i finlandesi Elvenscroll danno finalmente alle stampe (digitali) il loro primo EP: la band esiste dal 2007… (altro…)
EDRAN – “Clockwork: Overture”
(Underground Symphony) Album di esordio per Edran, band italiana precedente conosciuta con il nome Clockwork. Il progetto è alquanto ambizioso, visto che si propone di unire musica e letteratura attraverso una rock opera, operazione a mio avviso riuscita egregiamente. (altro…)
EORONT – “Gods Have No Home”

(Casus Belli Musica / Beverina) Dalla Siberia un black metal ricco di atmosfera, di suggestione, di spiritualità e meravigliose deviazioni folk. Giunge così al terzo lavoro il trio di Krasnoyarsk, fredda città della Russia siberiana centrale, offrendo musica di altissimo livello, estremamente distante da un black metal convenzionale, prevedibile o scontato. (altro…)
ELS FOCS NEGRES – “Els Focs Negres”
(Rafchild Records) E se i Judas Priest facessero power metal del più classico che si può concepire? Se questa ipotesi fosse vera, probabilmente il suono che ne uscirebbe è quello contenuto in questo CD. (altro…)
ETERNAL CHAMPION – “Ravening Iron”

(No Remorse Records) Conobbi questa band un paio di anni fa, in Norvegia, al Beyond The Gates (report QUI, foto-set QUI) e rimasi impressionato dal quella furia guerrafondaia che scatenarono sul palcoscenico. All’epoca il loro debutto “The Armor of Ire” era già in giro da un pezzo pertanto è ora un piacere sentire cosa hanno da dire, o forse da urlare, a quattro anni di distanza dal precedente lavoro. (altro…)
ELLEFSON – “No Cover”
(earMUSIC) David Ellefson, bassista e da sempre autorevole scudiero e socio di Dave Mustaine che insieme hanno creato i Megadeth, già lo scorso anno aveva pubblicato un album dal titolo “Sleeping Giants”, insieme di cose inedite e non, di demo e remix con un manipolo di musicisti e illustri colleghi. Quest’anno “No Cover” rimette in pista la (altro…)
EURYNOME – “Obsequies”
(Autoprodotto) Debutta il duo italiano Eurynome con il suo drammatico e lacerante funeral doom. Certo, il genere è impegnativo, i brani sono lunghi e lugubri, lenti e pesanti, non è una cosa per tutti e solo i veri amanti del genere possono godere di una simile pubblicazione, ma la cosa decisamente originale per questa band è la totale assenza delle chitarre. (altro…)
ECCLESIA – “De Ecclesiæ Universalis”

(Aural Music) Streghe. Preghiere. Inquisizioni. Roghi. Ed ancora: Satana, scomuniche, oscurità, segreti, confessioni, processi, condanne, ovvero la sanguinaria caccia ad al male, esattamente l’essenza della Santa Inquisizione del dodicesimo secolo. In una sola parola? DOOM! (altro…)
EVILDEAD – “United $tate$ of Anarchy” (“United States of Anarchy”)

(Steamhammer / SPV)Questa è vecchia scuola! Roba di un tempo che rifiuta di morire, di estinguersi, nonostante le due pause in carriera sono occorse dalla metà degli anni ’80 fino a pochi anni fa. E risale proprio alla prima epoca (’86-’95) la discografia della band di Los Angeles, la quale in quel periodo (altro…)
EPITIMIA – “Allusion”

(Onism Productions) Crescono e non si fermano mai i russi Epitimia, i quali giungono al sesto lavoro in soli dodici anni di attività, portando avanti una line up non convezione, composta da un vocalist, un polistrumentista e da una batterista che suona anche il violino, oltre ad offrire l’occasionale voce femminile. (altro…)
ECHOLOT – “Destrudo”

(Czar Of Crickets Productions) Terzo lavoro per questo progetto svizzero, impegnato in un sludge/doom con deviazioni atmosferiche, psichedeliche ed deliziosamente heavy. Un disco intenso, corposo, con solo tre tracce ma tutte dannatamente imponenti (quaranta minuti di (altro…)
ENSLAVED – “Utgard”
(Nuclear Blast Records) Scelgono l’oscurità e le proprie radici ubicate a Bergen, oltre a un concetto musicale puramente artistico gli Enslaved. L’orbita di “Utgard” nell’universo dello stile della band norvegese è meno lineare di quanto si possa credere, visto il mischiare prog a pagan e folk, metal a diverse varianti del rock. “Utgard” è la (altro…)
EGREGORE – “Thought Form” (Raccolta)
(Sentient Ruin Laboratories) Nel formato cassetta, la Sentient Ruin raggruppa del materiale di una realtà underground statunitense che ha prodotto singoli e demo solo da questo anno. Egregore sono M.A.E. che si avvale del batterista A.I.C. formando così un duo che si cimenta in un miscuglio di black, death e grindcore. Sei pezzi in totale nel nastro, con (altro…)
EXILED ON EARTH – “Non Euclidean”
(Punishment18 Records) Terzo album per Exiled On Earth, formazione capitolina in giro da un ventennio, in seguito allo scioglimento dei thrashers Maelstrom. Dopo due album e diversi avvicendamenti per quanto riguarda la line up, la band romana si (altro…)
