ACHERON – “The Rites of the Black Mass” (Reissue)
(Vic Rec.) Vincent Crowley era nei Nocturnus dagli inizi, prese poi una sua direzione e sul finire degli anni ’80 gli Acheron crebbero pian piano, demo dopo demo fino al 1992, l’anno di questo album di debutto. Interessato (altro…)
(A Sad Sadness Story) Per un amante del depressive i Talv sono un gruppo da tenere davvero in considerazione. Questo one man project riassume un po’ tutti gli stilemi del sottogenere: copertine 
(GrimmDistribution/Metropolitan State Productions) Cody Maillet non ne vuole proprio sapere di starsene con le mani in mano e dal 2002 ad oggi continua ad ampliare la discografia dei suoi Cryostasium, per non parlare di tutti gli altri suoi
(Argonauta Records) Quarto album per Drive By Wire, formazione olandese che con questo lavoro giunge al decimo anno di attività. La proposta musicale della band guarda indietro all’hard rock
(autoprodotto) Esplosivi! Debutto di puro heavy rock spensierato, allegro, ottimanente suonato e decisamente potente! Cantano di sensazioni, visione introspettive, feste
(Dusktone) Certe volte il destino è proprio strano e si manifesta nelle piccole cose della vita. Saranno una decina di mesi che mi sono appassionato ai codici misteriosi del passato più o meno
(Autoproduzione) Us power metal nel secondo, pesantissimo disco degli Scars of Armageddon, da McHenry, Illinois: nulla di nuovo sotto il sole, ma una predilezione per i brani di media/lunga durata che potrebbe fare gola a chi ama Helstar,
(Les Acteurs de l’ombre Productions) Band data per scomparsa, considerando che si formò nel 2007, pubblicando due dischi quasi subito (2008 e 2010) e poi più nulla. Ma ora sono tornati, con il loro black epico, trionfale, pieno di gloria, energia e legame per le terre di origine, per la cultura occitana (il moniker è
(Minotauro Records) Non so, ma se vi dicessi che i Beherith sono polacchi (almeno d’adozione) come potreste fare a meno di pensare ad una vera e propria scena affiancando
(autoprod. / Danneskjöld Record) Russell è un chitarrista londinese che realizza il suo primo album, nel quale partecipa Doro Pesch alla canzone “Leigh Woods”. Il brano sembra essere nello
(I, Voidhanger Records) Molto interessante questo split tra due formazioni in un certo senso complementari nel modo di intendere la musica estrema, ma allo stesso
(Jolly Roger) Maestosità, imponenza e anche architetture sonore araldiche. Godwatt è la suprema entità del doom, la sua migliore esposizione. Godwatt sono le tenebre e la luce che le taglia. Ritmi tuonanti, riff arroventati, testi
(Osmose Productions) La Osmose è davvero una garanzia: musica di qualità, sempre. Nello specifico i francesi qui recensiti hanno intrapreso una parabola qualitativa
(autoproduzione) The Outsider è il nome scelto da Andrea Cicala per vestire il proprio progetto sonoro, quello di album costituiti da composizioni strumentali, tese a un rock di carattere alternative, ambient e progressive. Negli
(Punishment 18 Records) Ennesima opera di riesumazione da parte della Punishment 18 Records, non nuova nel riportare alla luce alcune formazioni valide cadute ingiustamente nel dimenticatoio. Questa volta
(Revalve Records) Apprezzo molto le scelte sonore dei Kantica, di Savona: oserei dire che il loro power/gothic (che altri chiama symphonic metal) è sbilanciato in favore del primo elemento, per cui abbiamo meno svolazzi sonori e più potenza.
(Deadlight Entertainement) Attivi dal 2003, con un passato prettamente orientato alla furia, alla rabbia, al grind core, i francesi Nesseria stupiscono continuando un percorso di evoluzione sorprendente. ‘Questa erosione di noi stessi’ (ndr) è marcatamente post metal,
(Witches Brew) Hanno decisamente un forte impatto i tedeschi Morphosys, formazione in circolazione da più di quindici anni e giunta ora al terzo album. La miscela di death metal, thrash e qualche spruzzata di black metal si rivela davvero
(Red Cat Inst Fringe) Un riff cavalcante che si arrampica ed esplode in una serie di legati e giri vorticosi e brillanti. È questo l’inizio della title track che apre l’EP del chitarrista di Cortina d’Ampezzo. L’ascesa
(Apollyon Entertainment) Ascoltare le prime note di questo album mi ha subito portato alla mente i mitici Slayer e gli Iced Earth, ma pure i Morbid Angel. In verità poi tutti questi illustri nomi si sono subito dissolti e la sensazione che ha
(Eihwaz Recordings) Dopo aver pubblicato a maggio l’EP di debutto gli spagnoli Ovakner tornano con questa ristampa in cassetta, contenente l’intero lavoro e con l’aggiunta di due brani rispetto alla versione in CD. La band è al debutto, ma i musicisti
(DeFox Records / Eur Records) Parte dalle radici Matteo Favretto, ovvero Mistermat. Le radici di tutto quello che oggi è oggetto di queste pagine, ovvero metal nelle sue molteplici forme. Le radici della ribellione e del sound al quale siamo abituati. Parte dal
(Autoproduzione) Dietro al progetto Uber Sheizer si nasconde Giuseppe Lentini, poli strumentista e cantante bolognese conosciuto per essere stato al microfono degli Overlord Rockstar II e nei Kreas, tastierista dei Cubomedusa Fat Orchestra e
(GrimmDistribution) Beh, devo dire che la definizione del genere proposto, ‘dark jazz’ per una volta riassume benissimo quanto proposto. Ho ascoltato e riascoltato non so quante volte il cd ma devo ammettere 
(AFM) Il problema con gli Ektomorf è sempre lo stesso: suonano come nell’epoca in cui i fratelli Cavalera, Andreas Kisser e Paulo jr suonavano tutti insieme da buoni amici. Con la differenza che oggi siamo nel 2018 e quei
(autoprodotto) Se cercate in giro, vedrete che i finlandesi Darklaid hanno all’attivo un album e che sono appartenenti al filone melodic black e post black. Ma la realtà è diversa e, secondo me più interessante ed originale. Una impostazione black c’è di
(Talheim Records) Sempre difficile parlare di un lavoro depressive, per il semplice fatto che nel 99% dei casi gli artisti sembrano soffrire davvero ogni volta che registrano un disco di questo tipo. Questo progetto non fa eccezione di
(Sliptrick Records) Secondo album all’insegna della contaminazione per la formazione italo-svizzera. I Blut nelle undici canzoni che compongono questo ‘racconto’ sonoro di alcune malattie mentali, sviluppano ogni discorso sul
(Caverna Abismal) Allora, io lo dico subito chiaro e tondo, qui siamo al limite del recensibile. I (o il…) Necrofulgurate vengono dagli Stati Uniti. Anzi venivano, visto che non esistono più. Si, siamo
(7Hard Records) I power metallers italo-croati Minotauro giungono al secondo album, e ci propongono nove brani d’assalto per chi ama le strutture elaborate; i nostri collaborano con la Istriaphonic Orchestra
(Andromeda Relix) Sorprendente debutto per i torinesi Feronia. Nonostante la recente formazione (la band nasce nel 2015), la formazione piemontese dimostra una maturità ed una personalità raramente riscontrabili in un gruppo esordiente. Lo stile dei Feronia
(Avantgarde) La bestia austriaca più malvagia di sempre si ripresenta con il decimo album. Sono circa venticinque anni che gli Abigor riversano il loro male con un black metal senza confini. “Höllenzwang (Chronicles of Perdition)” è
(Scarlet Rec.) Magari è un’eresia, ma il sound dei Deathless Legacy almeno nelle prime battute di “Rituals of Black Magic” e nello specifico nella title track che segue l’introduzione all’album, sembra una bestia ibrida