RED RING – “Dark Light”
(Volcano) Voce femminile prodiga in altalene vocali tra cose docili, intense e altre misuratamente arcigne. Tessuto musicale tra il rock e l’alternative metal con echi gothic, oltre all’hard rock di (altro…)
(Volcano) Voce femminile prodiga in altalene vocali tra cose docili, intense e altre misuratamente arcigne. Tessuto musicale tra il rock e l’alternative metal con echi gothic, oltre all’hard rock di (altro…)
(No Remorse Records) ‘Nulla di troppo’, dice il famoso motto greco che incorniciava l’entrata del Santuario di Apollo a Delfi: e gli ellenici Meden Agan, fautori di un buon power/gothic con occasionali altre influenze, hanno scelto la sentenza come proprio monicker. (altro…)
(autoproduzione) Bohnet suona tutti gli strumenti e canta, per arrivare a una sorta di melodic metal con spunti speed, thrash e alternative e nu metal, il tutto ricco di momenti melodici. Il bassista dei Nuclear Oath si (altro…)
(Century Media Records) I The Offering sono un esempio lampante di cosa succede se si fonde power e death. Un furioso urlo in falsetto apre le danze ad una serie di tracce dirette e senza troppi giri di parole. Diciamo che buttata giù così la cosa (altro…)
(Arthorium Records) Primo full length per Wild Witch, formazione brasiliana nata nel 2011 e con un EP intitolato “Burning Chains”, registrato tra il 2012 ed il 2013 all’attivo. Partita originariamente come quartetto, nel 2016 la band vede l’abbandono del cantante (altro…)
(Fighter Records) I Candle mi hanno colpito fin dal primo ascolto: il loro heavy metal primordiale, dove si mescolano epic, thrash, doom e addirittura black, ma senza si possa parlare davvero di una presenza di questi ‘generi’, farà certamente felice chi ascolta i Pentagram o i Pagan Altar. (altro…)

(autoprodotto) Beh, le informazioni fornite insieme ai file audio dell’album erano così dettagliate che mancava poco fossero da sole una piccola recensione del prodotto. Partiamo col dire che c’è solo una mente ed un esecutore dietro a (altro…)
(Inside Out Music) Ci hanno provato per ben due album i tedeschi a proiettarsi in una dimensione dove la propria musica avesse anche partiture vocali. Tre album come quartetto post rock strumentale i tedeschi di (altro…)
(Svart Records) Band finlandese recente, formatasi nel 2017 che giunge al debutto con questo coinvolgente ed estremamente oscuro full length. Death metal. Doom. Toni atmosferici intensi fino ad arrivare a concetti appartenenti, (altro…)
(At The Dojo Records) Un sound che ha un tocco, un suo stile desueto. Uno stoner che flirta maledettamente bene con il rock. I Fu Manchu sono questo e anche oltre. I Blue Cheer rivisti, la psichedelia che si incolla (altro…)
(Hells Headbangers) Gli acid Witch stanno poco a poco scalando le classifiche delle mie personali preferenze. Fatto uscire ad hoc per Halloween, il terzo album degli americani (altro…)
(Debemur Morti Prod.) Duo black metal di Los Angeles, lanciato nel genere alla maniera della seconda metà degli ’90. Suoni ruvidi, caotici, sinistri, riff che creano atmosfere e maree di caos. Advorsus, voce e batteria, e (altro…)
(AFM) Con una presentazione altisonante, la AFM ci offre il secondo disco dei brasiliani Armored Dawn, missato e masterizzato da Seeb Levermann degli Orden Ogan. Devo dire che il disco non funziona benissimo: dieci brani di lunghezza standard, senza particolari colpi di testa, (altro…)
(Agonia Records) Forse è questo l’album più evoluto e ambizioso della death metal band svedese. “Interregnum” ha visto l’inserimento in formazione del batterista Stefan Hildman e del tastierista Erik Sundström. Il primo ha (altro…)
(Les Acteurs De L’Ombre Productions) Caos. Atrocità. Totale annientamento. Split destabilizzante questo tra i francesi Paramnesia ed i tedeschi Ultha. I primi continuano al progressione numerica dei brani lunghissimi, intensi, perversi: dopo (altro…)
(Iron Bonehead) I cileni Disembowel manifestano la propria appartenenza (leggasi ‘passione’) ai culti del Solitario di Providence. Howard Philip Lovecraft è lo scrittore che alimenta la vena creativa dei cileni, attraverso i suoi racconti la (altro…)
(Via Nocturna) Lo dico sempre che la coerenza e la perseveranza, a lungo andare pagano. Un esempio lampante lo è Fabio Bava, un artista che non si è mai arreso nonostante il numero elevato di cambi di line up, portando avanti da più di diciotto (altro…)
(Ulterium Records) Dopo “Gallery of Life” tornano con il secondo disco gli slovacchi Within Silence: il nuovo nato è più ambizioso e contiene ben due suite, di cui una di 17 minuti. Si inizia con la briosa “We are the Ones”, (altro…)
(Volcano) Per quanto il nome della band e la stessa copertina dell’album con il suo titolo, facciano pensare a un gruppo di hard rock, non è affatto scontato che la direzione sia inevitabilmente quella. I Nastyville pur rimanendo (altro…)
(ViciSolum Productions) Da un po’ di tempo a questa parte, è ormai consuetudine per i musicisti appartenenti alla scena estrema scandinava approcciarsi a sonorità meno esasperate e più rock oriented. Basti pensare (altro…)
(Karisma Records) Spegnete i pensieri coscienti e lasciatevi andare. Fidatevi. Fatevi trasportare dai sogni, dalle emozioni, da pensieri solari ed altrettanti pensieri tetri. Suoni privi di luce, suoni cristallini, suoni luminosi, suoni brillanti, atmosfere (altro…)
(Grimm Distribution/Todestrieb Records/Satanath Records) Lo sosterrò sempre, sino alla morte: certo doom è molto più maligno di tanto black pomposo e mascherato come i suoi componenti. I Dirty Grave sono protagonisti (altro…)
(Grimm Distribution/Satanath Records) Folk pagano senza possibilità di compromessi, ecco cosa troverete ascoltando questa formazione russa. Ora bisognerebbe un attimino discutere sul concetto di musica folk e musica (altro…)
(Iron Rise Records) Conosco gli esordienti Iron Will, fondati addirittura nel 2000, attraverso una nota stampa molto singolare, che alterna passaggi quasi drammatici ad altri molto ironici, e che non so quanto rispecchi davvero la realtà dei fatti: (altro…)
(Grimm Distribution/MurdHer Records/Satanath Records) Ho tentato di tradurre titoli e nomi, ma anche il traduttore di Google ha abdicato. Allora, il gruppo è russo e qui non ci piove. E manco farlo apposta, le prime note dell’album mi hanno rimandato ai Dark (altro…)
(Listenable Records) Dopo l’omonimo debutto i Night Viper, svedesi, ci riprovano. E se nel loro primo lavoro avevano tratto a piene mani dall’hard e dall’heavy, nel loro secondo disco la fonte d’ispirazione è diventata pure il (altro…)
(Blaze Bayley Recordings) Sedetevi, perché comincia una piccola lezione di storia, in realtà tristemente simile ad altre… Blaze comincia ufficialmente a cantare con i Wolfsbane già a metà degli anni ‘80 e con loro sforna 4 dischi. I primi tre vanno a (altro…)
(Indie Recordings) Secondo album per questi schizzati svizzeri, che mescolano metal, hardcore, funk, punk e crossover con un tocco di tecnica progressiva. Sono esplosivi, grintosi ed estremamente incazzati, specialmente dal punto di vista vocale. Ottime le (altro…)
(Massacre Records) L’ultimo album risale addirittura al 2003, ma i tedeschi Voice sono tornati in pista (d’altronde in quest’epoca di revival è la prassi) per un solido ma – va detto – estremamente canonico disco di heavy/power germanico, il quinto della loro discografia. (altro…)
(The Spew Records) Debutto discografico per Emortualis, band novarese nata nel 1989 e scioltasi 1993, pe poi riformarsi solo nel 2014. La proposta musicale è un death (altro…)
(Scarlet Records) Con i Necrodeath non si resta mai delusi e dunque ascoltare un loro album è sempre un’esperienza. “The Age of Dead Christ” è un autentico pezzo di estro della band. Le nove canzoni vengono battezzate con titoli memorabili. Per esempio “The Whore of Salem”, “The (altro…)
(Art of Melody / Burning Minds Group) Il nome di Michael Kratz probabilmente vi risulterà sconosciuto. A meno che non celiate segreti indicibili, tipo conoscere i Kandis, gruppo ‘dansband’ danese, attivo dal 1990. Per i danesi quella roba è pop (altro…)
(Satanath Records/Slaughter House Records) Una intro sognante segna l’inizio dell’opera del combo tedesco, foriero di un black metal piuttosto atipico. Si perché una volta ogni tanto capitano gruppi come questo, capaci di essere davvero black nel suono e (altro…)
(Autoproduzione) Davvero notevole questo “Colostrum”, debutto discografico dei milanesi Slabber. La band meneghina propone un heavy metal solido, aggressivo e (altro…)