DARKRYPT – “Delirious Excursion”
(Trascending Obscurity India) Notevole debutto per Darkrypt, giovane band indiana dedita ad un death metal di stampo scandinavo. Le influenze di acts come Entombed e primissimi Amorphis sono piuttosto evidenti, ma i nostri dimostrano (altro…)
(Dragonheart Records) White Skull capitolo 10. Eh già, ormai la discografia del teschio ha raggiunto le due cifre. Cinque anni son passati dal precedente album che segnava il ritorno alla voce della figliol prodiga Federica Sister, storica componente del gruppo
(Mighty Music) Scazzati, sballati… impegnati solo nel divertimento. Rock ottantiano, very blues, tanto sleaze, molto melodico… ovviamente proveniente dalla
(Club Inferno Ent.) Ho sempre portato avanti l’idea che il black non è un genere, bensì un modo di intendere la musica estrema, una concezione musicale in cui è il modo di porsi
(Vrec / Audioglobe) “Sun” attraverso un incipit arioso e ben armonizzato, lascia capire da subito che ci si trova di fronte a un rock ben sfumato e limato, al contempo un po’ serioso. I LambStonE sono
(Hells Headbangers) Ritorna dopo ben ventidue anni dal precedente “Inheritance” Peter Hobbs, musicista australiano che aveva sorpreso l’audience nel 1988 con un debutto spettacolare,
(Autoproduzione) Non mi è mai andato a genio il Djent, troppo macchinoso e lontano dalla mia idea di musica tecnica e virtuosa. Sebbene gli A Total Wall facciano
(AFM) Mat Sinner dei Primal Fear ama destreggiarsi in altro, evadendo dalla sua storica band e dedicarsi ad altri progetti musicali. Vederlo in azione come factotum al ‘Rock Meets Classic” insieme
(Hells Headbangers) Settimo album per Throneum, formazione polacca in circolazione dal 1996. Il death metal proposto dalla band è totalmente involuto, bestiale e selvaggio, caratterizzato
(Season of Mist) Album dal sapore strano questo sesto lavoro degli islandesi. Un altro passo avanti, o quantomeno un passo verso la loro direzione… una direzione che questa volta vede l’assenza del batterista e fondatore Guðmundur Óli Pálmason, apparentemente cacciato dalla
(Cruz Del Sur Music) Festeggiano il ventesimo compleanno i tedeschi Sacred Steel, giunti ora al nono album in carriera. Vent’anni e nove album all’insegna del
(High Roller Records) Ritornano sulle scene dopo quasi un trentennio di assenza i tedeschi Darkness, tra i prime movers della scena thrash teutonica dal 1984. Dopo aver pubblicato due buoni album “Death
(Agitòriu) Francesco Gallo al basso e microfono, Ivan Mercurio alla batteria e Deaddy Minerva come chitarra e cori, formano un’entità che ha messo sotto stress l’impianto stereo di chi scrive. Strafatti di
(Hells Headbangers) Terzo album per i greci Agatus, dopo quasi un decennio di assenza dalle scene. Un lungo silenzio, interrotto da questo album che segna una netta svolta rispetto alle precedenti releases, maggiormente
(Les Acteurs De L’Ombre Productions) Dalla Lituania. Vengono dalla Lituania. E sono al debutto su full length. Ma il loro sound è strano, di palese matrice
(Novecento Prod.) Cinque anni dopo “Il Primo Volo” gli Umbra Noctis tornano con un nuovo album. Un nuovo atto black metal che non è solo tale. La band si caratterizza per un black metal si glaciale e oscuro, come
(Underground Symphony) Ottimo symphonic power metal (con pure qualche tocco teatrale) per i casertani Sipario: il loro secondo album attira l’attenzione della Underground Symphony e si struttura come un concept di 11 tracce più intro e outro.
(Sleaszy Rider Rec.) Sano thrash metal fatto con estrema chiarezza e pulizia. Due anni fa “De-Generation” e ora un nuovo album che disegna un genere con una certa abilità. Senza fare
(AFM) Due album in due anni non si vedevano dagli anni novanta per i Pyogenesis. In quel decennio i tedeschi sono nati come band e hanno pubblicato la sostanza della loro discografia. Questo
(Unsuspecting Masses) Strana release questo singolo. Progetto sostanzialmente ambient e dark voluto e curato dal misterioso J.N., il quale ha coinvolto per la
(AFM) Ho già incrociato gli argentini Helker recensendo il non indispensabile “
(Argonauta Records) “Campi rossi del nulla”. Traduzione dalla lingua eccelsa definita da Stephen King nella serie “La Torre Nera”. I campi rossi del nulla nel centro dei quali si erge la torre nera. La torre nera che è anche un punto di
(Inverse Records) Band danese che si cimenta con un EP di debutto, dopo un po’ di esperienza live ed una fondazione abbastanza recente (2013). Sono in cinque e, nonostante la
(Agoge Rec.) Musicisti a tutto tondo i romani Sviet Margot perché nella loro musica vivono molti elementi. La voce di Tiziana Giudici si mette in mostra per dolcezza e grinta, per l’essere
(Napalm Records) “Decennium” festeggia, guardate un po’, i primi dieci anni di carriera (e un contratto con la Napalm) dei floridensi Seven Kingdoms, band power metal dedita principalmente (ma non solo) a cantare le gesta degli antieroi di George Martin.
(autoproduzione) Opera di un chitarrista che si è concentrato sulle canzoni, sulla necessità di crearle e dare loro forma e qualità, anziché esaltare principalmente la sei corde.
(Svart Records) Dopo ben sei anni tornano gli oscuri Ajattara, con sempre al comando Ruoja, ovvero Pasi Koskinen, front man degli Amorphis per quasi un decennio. Approccio quasi puro, il mio: ho
(Mighty Music) I danesi Electric Guitars, nonostante il moniker scontato e poco identificabile, sono musicisti tosti. Il duo è composto da Søren Andersen (Glenn Hughes, Marco Mendoza Trio, Dave
(Wormholedeath/The Orchard) Debuttano con un mini EP gli svedesi Inflikted, band nata nel 2011 con l’intenzione di suonare del buon vecchio thrash metal. “Worldpolice Isis” è un mid tempo dinamico ed
(Nuclear Blast) Sapiente mossa commerciale che riporta in vita una band data per defunta. I Dimmu Borgir hanno vissuto anni gloriosi, registrato dischi immensi fino al rallentamento, che inserisce ben tre anni tra “In Sorte Diaboli” e l’ultima release
(Vicisolum Productions) Devo ammettere di non avere mai sentito parlare fino ad ora dei Thalamus, formazione svedese attiva dal 2006 e giunta ora al quarto album. L’ascolto di “Hiding From Daylight” si è perciò dimostrato essere una piacevole
(Escape From Today / Fratto9 Under The Sky Records) Paolo Spaccamonti e Paul Beauchamp sono, rispettivamente «musicista elettroacustico, che utilizza archetti e rumori, elettronica e droni» e chitarrista.
(AFM) L’album di cover “Skeletons” aveva fatto tremare i più. “Deth Red Sabaoth” era del 2010 e chi ha atteso Danzig per cinque anni per poi ritrovarsi canzoni di Aerosmith, Black Sabbath, ZZTop
(autoproduzione) Un po’ sono pazzi, forse, e un po’ si comportano da pazzi, ma i Mutant Reavers sono davvero un’esaltazione del gusto horror attraverso uno