ASH AND COAL – “Legacy”
(ViciSolum Productions) Vi siete mai sentiti fuori posto? Fuori tempo o semplicemente incompatibili con ciò che vi circonda? È quello che successe a Viktor Klint, mastermind di questo act svedese (quasi una (altro…)
(ViciSolum Productions) Vi siete mai sentiti fuori posto? Fuori tempo o semplicemente incompatibili con ciò che vi circonda? È quello che successe a Viktor Klint, mastermind di questo act svedese (quasi una (altro…)
(Nuclear Blast Records) Forse è vero che i Black Star Riders sono la band di rock classico più ricca di vita che c’è in circolazione. E alla Nuclear questo non è proprio sfuggito visto che per la terza volta si fa carico di marchiare un album di questo progetto, alter ego dei Thin Lizzy (altro…)
(Svart Records) Il duo finlandese che qui conosciamo con il nome “Hymn” è attivo da circa un lustro, ma dopo un EP omonimo di debutto questo è a tutti gli effetti il loro primo album completo. Ebbene, la lunga intro potrebbe fuorviare, in quanto sembrerebbe una (altro…)
(ATOM Records) Ogni disco ha il suo scopo, anzi due. Uno per chi lo compone, uno per chi lo ascolta. Dopo aver ascoltato questo album un paio di volte devo dire che non è esattamente il genere che consiglierei a qualcuno, ma d’altra parte, (altro…)
(Autoproduzione) Ben singolare, l’ep di esordio dei russi (ma loro dicono esplicitamente ‘della Crimea’) Heater Wasteland: quattro brani strumentali medieval/folk (o, per dirla con le loro parole, ‘Heretical Folk Art’) suonati da una formazione che vanta tre bassisti ma nessun chitarrista. (altro…)
(Shellfire Attack) Con una voce adatta per una power metal band, i Bestial Invasion tirano addosso all’ascoltatore un thrash metal multiforme, energico e con momenti prog. Solo quattro canzoni, ma architettate in modo perfetto. (altro…)
(Iron Bonehead / Dark Adversary) Mister Ford è sempre stato un amante dell’occultismo e di quanto ci gira attorno. E’ stato anche un autore di libri a riguardo, ma di sicuro le sue idee trovano piena espressione nei suoi Black (altro…)
(UDR) Tornano sul mercato a distanza di un anno dall’ultimo album “Suicide Society”, i canadesi Annihilator, che si presentano con un box contenente due CD ed un DVD/Blue Ray. Nel primo dischetto troviamo immortalata l’esibizione tenutasi la (altro…)
(Limb Music) Dalle nebbie di un remoto passato si fa strada nella mia mente il nome dei Symphonity, originariamente chiamati Nemesis, che negli anni 2000 (forse un minimo in ritardo sulla ‘grande ondata’ 1997-2002) (altro…)
(Dark Descent Records) Per la miseria, che album! Questi greci hanno fatto decisamente il botto con il loro debutto, non uso mezzi termini. Ma per capire un disco di questa fattura (altro…)
(Einheit Produktionen) Non mi spiego il silenzio che ha portato questi tedeschi a far passare ben undici anni dal loro precedente lavoro. Dalle informazioni che ho appreso, il materiale composto ha una certa età ed è stato registrato addirittura (altro…)
(Inside Out) Non è mai facile descrivere la musica di una band eclettica come quella dei Pain Of Salvation. Negli anni, la formazione svedese ha ridefinito sotto molti aspetti in concetto di progressive metal, in un periodo (altro…)
(Andromeda Relix) Primo album per Disequazione, formazione triestina nata nel lontano 1980, dall’incontro tra il bassista Giorgio Radi ed il chitarrista/flautista Vinicio Marcelli, intenzionati a formare (altro…)
(Svart Records) In un caleidoscopio di allucinazione settantiane, i cui strascichi arrivano ai fino ai nostri giorni trasportati da scie chimiche spaziali, dalla Svezia si materializzano -completamente fuori epoca, fuori (altro…)
(Hells Headbangers) No beh, io mi arrendo! Quando penso di sapere tutto sul mio personale idolo, mr Gene Palubicki, ecco che vengo prontamente smentito da un altro, l’ennesimo, gruppo collaterale agli Angelcorpse. Anche se ormai sono rimasto (altro…)
(Argonauta Records) Dopo sei anni tornano gli sludge masters svedesi, dando seguito ad “Ashes” ormai uscito nel ‘lontano’ 2010. Tornano e tutto si destabilizza. Crolla. Fumo, nebbia, atmosfere sulfuree. Riff ossessivi e (altro…)
(Underground Symphony) I Great Master li ricordo per “Serenissima”, del 2012, concept dedicato alla loro Venezia: li ritrovo oggi con lo squillante “Lion & Queen”, terzo full-“length” di power neoclassico nella migliore tradizione delle produzioni Underground Symphony. (altro…)
(Via Nocturna) Secondo EP per My Funeral, formazione finlandese attiva dal 2005, con già tre full length all’attivo. Inizialmente dedita ad un death metal melodico, presto la band scandinava si sposta su (altro…)
(Westworld) Raccolta, l’ennesima, per i gloriosi The Exploited, punk band prima e poi spinta sempre più verso l’hardcore inserito in un crossover con speed e thrash metal. (altro…)
(Eihwaz Recordings) Difficile dare una connotazione ben precisa a questo gruppo, anzi a questo individuo. Da come si intuisce essere il suo rapporto con la musica, per lui il metal è evidentemente solo un viatico per raggiungere altre mete, magari (altro…)
(Blood Harvest) Quando un disco comincia con un canto gregoriano sai che sarà un’ottima giornata… misteri che solo un metallaro incallito può capire. I Supremative sono un duo spagnolo (evito di riportarvi i nomi dei membri e (altro…)
(Blood Harvest) Gruppo canadese di gran caratura ed esperienza, i Tomb Mold sono arrivati giusto quest’anno al traguardo del debutto, ma qui invece si va a recensire il primo demo del 2016, riedito per l’occasione dalla Blood Harvest. In (altro…)
(Hellthraser Productions) Secondo me al signor Alp, unico componente del gruppo, son fischiate le orecchie quando ho recensito il precedente lavoro (qui), perché quella poca personalità additatagli a suo tempo soprattutto nei testi sembra ora (altro…)
(Blood Harvest) Questo duo americano ha scelto la pregevole formula della serie di EP in modo da concentrarsi su poche tracce alla volta e sviluppare queste ultime per bene. Ecco quindi un dischetto con soli due brani, dove i (altro…)
(I, Voidhanger Records) Magari son partito prevenuto nell’occasione del loro primo disco(recensione qui), fatto sta che son passati un bel po’ di mesi e questi ciprioti tornano con un EP che mi ha colpito. La differenza (altro…)
(Saturnal Records) Otto anni non sono pochi ma tanto è passato dall’ultimo album dei finlandesi. Il loro è sempre stato un black n po’ fuori dagli schemi, nonostante il fatto che se uno analizzasse i singoli (altro…)
(Debemur Morti Prod.) Stefan Bayle di Anorexia Nervosa e Migreichdei Vulv, nell’agosto del 2014 hanno dato vita alla band. Successivamente sono Wilheim (Neurasthenie e Execution) (altro…)
(Iron Bonehead Productions) Questo giovane duo viene dalla Finlandia, terra che ultimamente sta dando parecchie soddisfazioni in ambito black metal. Già leggendo nome del gruppo e titolo della demo ci son pochi (altro…)
(Nordavind Records / Triton’s Orbit) Il terzo album dei Riti Occulti è pura stregoneria. Vago nel nulla dopo aver perso il conto del numero degli ascolti, durante ciascuno dei quali ho scoperto e continuo a scopire nuovi dettagli, (altro…)
(Red Cat Rec.) Le chitarre graffiano, si fanno sentire. Ogni vibrazione delle corde è una marea carica di densa e vitale energia. In ogni canzone (altro…)
(Earthquake Terror Noise) Album duro dettato da suoni potenti e cadenze robuste, per quello che probabilmente non è più del grindcore. I Grumo, di Modena, sono (altro…)
(Iron Bonehead) Strana uscita questa dei debuttanti Shataan. Con ordine: inizialmente l’album è stato pubblicato solo su cassetta dalla Crepuscolo Negro, famosa etichetta attorno alla quale gravita il Black Twilight Circle (altro…)
(Red Cat Rec.) Lo spleen si diffonde nel sound degli Estetica Noir, alfieri contemporanei del dark e new wave, i quali però tendono con estrema leggerezza a (altro…)
(Nuclear Blast) Per quanto vadano prese con le pinze le pubblicazioni live, questo “Vehicle of Spirit” dei Nightwish appare un buon prodotto. La resa (altro…)