Ma incominciamo dall’inizio. Ho un ottimo rapporto con i Dark End, quelli che io reputo i Dimmu Borgir mediterranei (o meglio romagnoli), i quali hanno appena pubblicato l’album che i famosi norvegesi non sono capaci di comporre da molto tempo. Qualche mese fa mi rivelano la notizia bomba “Hey Zakk, andiamo in tour con i Cradle Of Filth”. Veramente una notizia bomba, considerando che io e Valentz, il massacrante batterista dei nostrani, ci reputiamo degli accaniti sostenitori di Filth & Co, ed entrambi adoriamo quel capolavoro che fu “Cruelty And The Beast”. Per questi ragazzi, capaci di mollare il lavoro (merce preziosa oggi) pur di andare in tour, è l’occasione della vita. In giro per mezza Europa, interviste da parte di magazine di ogni lingua e nazione, l’appartenenza ad un bill che personalmente reputo devastante: Cradle Of Filth, God Seed, Rotting Christ. Tre bands che dal vivo sono un’assoluta furia della natura. E tutti esponenti di metal estremo di alto livello. Proprio l’occasione giusta per i Dark End. (altro…)