CH’AHOM – “Camazotz Cult” (Compilation)
(Sentient Ruin Laboratories) La sempre attenta a scovare cose, musicisti, band, progetti particolari, etichetta dell’Oklahoma Sentient Ruin Laboratories, presenta una compilation in cassetta e in edizione limitata, la quale raccoglie i demo dei Ch’Ahom. Formazione di Essen in Germania, vivente nell’underground grazie a solo qualche demo (altro…)



(Xtreem Music) I Catacomb in questione sono la death metal band francese apparsa sulla scena underground europea nel 1990 e autrice di demo ed EP. Poi la sua dissoluzione e un ritorno solo nel nuovo millennio e poi di nuovo una lunga pausa fino al 2018. Dopo demo, EP pezzi sparsi in compilation, Benjamin Busy, voce e 
(EAT Heavy Records) Irriverente e spietata mazzata che sopraggiunge dalla Svezia. Si chiamano Child, esordiscono con una ventina di minuti di collisione tra elementi grindcore e il germe del primo death metal sound del proprio paese, quello che fece breccia nei cuori delle persone di tutto il mondo
(Chaos Records) In questo album come Cadaver Shrine Maurice de Jong, ovvero colui che è noto soprattutto col moniker Gnaw Their Tongues ed altri progetti ancora, è abile a tinteggiare delle atmosfere esageratamente tetre e a tratti anche decadenti. Esistono dei passaggi nei quali l’ambientazione sembra molto prossima 



(Scarlet Records) Poderoso e arrembante thrash metal/melodic metal quello dei Celestial Wizard, giunti al secondo album in studio, a quattro anni dal precedente album d’esordio “A Sinister Awakening”. La band del 
(autoprodotto) Cilvarium è il progetto electro/ambient di Ryo Utasato-Pike, compositrice giapponese di musica a tutto tondo, comprese colonne sonore per televisione e film.
(Czar Of Crickets Productions / NonStopMusic) I Cremation di “Where The Blood Flows Down The Mountains” sono gli svizzeri dediti al death metal e con esso giungono al sesto album in carriera, presentato con una produzione corposa che valorizza le ritmiche potenti, il sound
(GMR Music) Già l’anno scorso la furia scatenata di Johanna Lindhult e i suoi Cobra Cult si era riversata sulla scena con quel pungente secondo album “Second Gear” (
(Mighty Music) Quintetto svedese testimonial di un AOR/hard rock di ovvia natura anni ’80 i Captain Black Beard. Le canzoni di “Neon Sunrise” sono graziose, fruibili, con il cantato di Martin Holsner ben inserito e valore aggiunto al tutto. Canzoni dunque graziose ma il modo di suonare delle chitarre e dunque
(Time To Kill Records) Il nome della band farebbe pensare a qualcosa legato al crossover, mentre la copertina riporta aspettative tipo horror metal o doom… Tutto sbagliato! Le battute inziali di “Trashed” sono una sorta di intro dall’atmosfera cupa, densa di suspence, poi lascia spazio a un sound
(Pennywise Records / Andromeda Relix) Il primo e omonimo album dei Circus Nebula ha guadagnato consensi ovunque e questo secondo della band di Forlì conferma l’ottima reputazione ch’essa ha meritato. “The Second Coming” lascia esplodere la maestria dei Circus Nebula nel maneggiare materia sonora che
(Nuclear Blast Records) Davvero contorto questo “Magno Interitus”, terzo lavoro in studio per i danesi Cabal. Partendo da una base prettamente death metal, il sound della formazione scandinava si arricchisce di svariate influenze che vanno dal black metal al deathcore, fino ad inserti elettronici dal sapore dubstep. 




(Nuclear Winter Records) Ecco l’apocalisse, annunciata in catalano e spagnolo dai Cruz! La band iberica da dieci anni sbandiera questo sound ruvido ed arrembante nel quale si ritrovano spunti swedish death metal, punk e soprattutto in una certa misura Bathory, dosi di 
(The Sinister Flame) I finlandesi Celestial Grave sono un gruppo piuttosto particolare, in cui la componente sotterranea spicca di sicuro, ma la sensazione è quella che la coppia non riesca a spiccate mai totalmente il volo… 

(Godz Ov War Productions) Due pezzi a testa per i polacchi Angrrsth e i loro connazionali Czort. I primi hanno pubblicato un album lo scorso anno, “Donikąd”, e sono una black metal band con chiari influssi atmospheric
(Hammerheart Records) Lo svedese Håkan Stuvemark, multistrumentista nonché membro di svariate death metal band tra le quali i Wombbath e il batterista Jon Skäre, hanno già 