CRONE – “Gotta Light?”

(Prophecy Productions) Esce al momento giusto il secondo album dei dark rocksers tedeschi Crone: il giorno dell’equinozio che apre le porte alla malinconia dell’autunno, verso il freddo, verso la stagione buia… con quel titolo che in qualche modo gioca proprio attorno al concetto di far luce sulle tenebre. (altro…)
(The Sinister Flame) I finlandesi Celestial Grave sono un gruppo piuttosto particolare, in cui la componente sotterranea spicca di sicuro, ma la sensazione è quella che la coppia non riesca a spiccate mai totalmente il volo… 

(Godz Ov War Productions) Due pezzi a testa per i polacchi Angrrsth e i loro connazionali Czort. I primi hanno pubblicato un album lo scorso anno, “Donikąd”, e sono una black metal band con chiari influssi atmospheric
(Hammerheart Records) Lo svedese Håkan Stuvemark, multistrumentista nonché membro di svariate death metal band tra le quali i Wombbath e il batterista Jon Skäre, hanno già 

(Sentient Ruin Laboratories) La nuova deformazione del suono proposta dalla sempre eccentrica quanto istrionica etichetta Sentient Ruin Laboratories, si chiama Clavicula ed è una realtà dark ambient con vaghi influssi industrial di Belluno. One man band con altre pubblicazioni alle spalle (
(Electric Valley Records) Verrebbe più semplice scrivere una disamina dell’album “ScorpKlub” che spiegarne come nasce e come è stato realizzato! James Kerr è un artista di Montreal che ha intrapreso progetti multimediali ed ha fatto strada creando delle gif, dunque immagini che si muovono, e collage spesso con il nome 




(Redefining Darkness Records) Probabilmente questo gruppo inglese è adatto a chi si chiede come sarebbero ora i Paradise Lost se non avessero optato per una sterzata di stile. 
(Vicious Witch Records) Vabbè dai, perdono alcune ‘ingenuità’ di questi gruppi appena nati, come il mettere una intro di 25 secondi prima della traccia… Musica genuina, intendiamoci, ma forse un po’ troppo asincrona rispetto ai tempi che corrono.
(Iron Bonehead Productions) Ma I Nihilist non erano belli che sepolti? O magari si sono reincarnati in questo progetto greco, davvero un debutto coi fiocchi per chi come me è appassionato di death marcio e che vede ormai Entombed e Asphyx come unici superstiti del genere… fino ad ora, almeno.
(Pitch Black Records) Cinque anni dopo il debutto omonimo, tornano i brasiliani The Cross, forti di un doom molto solenne, classico ma anche molto aggressivo per via del cantato in una sorta di growl moderato ma potente. 
(Temple of Mystery) Sei anni sono passati dal precedente lavoro (recensione 
(Inferna Profundus Records) Graveland e Commander Agares sono in un certo senso due realtà per molti versi opposte. I primi sono un gruppo storico della scena epic black polacca, con trent’anni di esperienza e l’incredibile cifra di venti album alle spalle.
(Season of Mist) L’avvento di un nuovo album dei Christian Death porterà alla celebrazione di musicisti, ricordi, fatti lasciati alle spalle ormai da molto tempo. I
(Massacre Records) Album di debutto per Astrid Klara Mjøen, cantante e fondatrice della band che usa “Devil Inside” come una sorta di diario personale messo in musica. I testi sono racconti di vita, di storie vissute sulla sua pelle negli ultimi anni. Un album
(ATMF) Esistono da un decennio, hanno all’attivo un solo album uscito nel 2019, ma la potenza sonora ed atmosferica degli italiani Comando Praetorio è travolgente, incisiva, immensamente coinvolgente. 
(Green Bronto Records) Cubani con il sogno di suonare come il buon Vecchio Mustaine, i Claim HG potrebbero puntare anche più in alto rispetto alla scena cubana, ma il grosso problema è la voce del gruppo, che deve piacere.
(Iron Bonehead Productions) Eh sì che il Cile ha una concentrazione di seguaci del buon Gesù non indifferente… 
(W.T.C.Productions) Per quanto i Chaos Invocation siano una band black metal della Germania, il loro modo di suonar eil genere sembra tutt’altro quello della scuola teutonica. Diversi brani sono 

(Debemur Morti Productions) Freddo, gelido e polare black metal proposto da californiani. L’assolata terra d’America non ha minimamente influenzato le intenzioni di stile di Tony Thomas, polistrumentista, e di Chelsea Murphy, cantante. I due sono affiancati dal batterista Yurii Kononov. La Murphy esprime uno scream lacerante, dannato. Tony Thomas
(MNRK Heavy) Ormai avevo perso le tracce degli americani Crowbar (in italiano, ‘piede di porco’), ma finalmente un nuovo album è stato pubblicato. La rabbia e l’irriverenza del gruppo si sente dalla prima nota, potresti riconoscerli ad occhi chiusi.