THE MUGSHOTS – “Something Weird”
(Black Widow Records) Non so bene cosa sia quel “Theatrical Rock Music” sotto il quale viene consigliato di catalogare questo album, ma vi posso garantire che il titolo è la descrizione migliore: Qualcosa di strano! Tanto, molto, dannatamente strano… ma super fico, eccitante, coinvolgente. La (altro…)
(Land Of Fog) Fantastico tributo all’anticonvenzionale, al puro, a ciò che rappresenta la controtendenza. Questo split è promosso dai siciliani Malauriu che condividono il supporto (limitato a cento copie) con gli amici Circle Of The Last Promontory, autori di un black più
(Massacre) I tedeschi del Baden-Württemberg My Darkest Hate nascono sul finire degli anni ’90 e da allora la band death metal è arrivata a pubblicare cinque album fino a oggi. Una band ‘operaia’, onesta e lavoratrice, concreta e priva di
(Blackened Recordings) Dovrebbero proibire le recensioni di album ad opera di gruppi quali Metallica, Megadeth, Manowar e Iron Maiden. Il motivo è presto detto: hanno dato talmente tanto alla musica che anche se non producessero nulla da qui
(Pure Steel Publishing) Complicata, la storia degli olandesi Martyr: due album fra ’85 e ’86 che da alcuni (non da me) sono ritenuti dei classici, venti anni di silenzio, cinque anni fa un disco con la Metal Blade che non riscuote i consensi previsti (si tratta di “Circle of 8”),
(Dark Essence Records) Conobbi questa strana band norvegese in occasione del precedente album “Eight Ways”, il quale risale ormai al 2009. All’epoca mi attrasse la copertina, mi attrasse quell’aura strana, quella vocalist estremamente melodica, molto potente, ma anche
(Archaic Sound) “Ich hatt’ einen Kameraden”, ovvero “Avevo un camerata”, è una lamentazione delle Forze Armate Tedesche, il cui testo risale al 1809 e fu redatto da un poeta e solo dopo quasi due decadi venne musicato da un compositore.
(Akslen Black Art Records) Quando si dice ‘giocare in casa’… Gruppo norvegese che fa Black norvegese per l’etichetta norvegese di proprietà del leader e unica mente del gruppo (anzi, la label porta proprio il nome del tizio, vedi un po’…). Per fortuna giocare in casa significa
(autoproduzione) Teneteli d’occhio i Morte! La band polacca riesce finalmente a incidere e pubblicare il primo full length, dopo un tre pezzi e due demo, cioè “Serpent King” del 2015, Holy Leech” del
(Eyes Wide Shut Recordings / SPV) Band strana, famosa, grandiosa. Ma incostante. Storia (trent’anni!) frastagliata, con tante pause, vari scioglimenti, casi di gente che se ne è andata nel mezzo di un tour, all’improvviso. Poi reunion, gente nuova, gente vecchia, cambi,
(earMusic) Francamente viene difficile scrivere dei Marillion e non perché in questo territorio del web si scrive quasi esclusivamente di metal, mentre la band britannica rientra invece in un filone nettamente rock, caratterizzato dalle diciture art, AOR e anche
(Logic(il)logic Records) Energia devastante. Un muro del suono che cade addosso all’ascoltatore con un fragore micidiale. Tornano dopo quattro anni gli italiani Motorfingers: completamente rinnovati rispetto a “Black Mirror”, uscito nel 2012, in quanto in line up c’è un nuovo bassista e,
(Compañeros de Tumba Records) Terzo album per Mortsubite, band spagnola dedita ad un deathcore con influenze death melodico e canzoni cantate in lingua madre. Il concept dell’album è piuttosto affascinante, e ruota attorno al tema del tempo, visto come una limitazione, al fatto che
(Inner Wound) Debutto power/gothic per i newyorkesi Midnight eternal: una band che onestamente non sembra avere moltissimo da dire al mercato, e con una cantante, Raine Hilai, che ha una voce forse un po’ troppo affettata e artefatta per convincere l’ascoltatore.
(Nuclear Blast Records) Album numero 8 per i pazzi, di nome e di fatto (il loro nome è la parola che in ebraico significa appunto “folle”) Meshuggah, un gruppo capace per la cronaca di generare un nuovo genere musicale, il djent, fondendo stili estremi moderni e influenze Prog e tecnologiche. Un genere figlio
(Blood Harvest) Dopo due demo risalenti rispettivamente a quattro e due anni (
(BadMoodMan Productions/Solitude Productions) Quarto album per i russi The Morningside, da Mosca. Eppure devono essere cresciuti lontano dalle metropoli loro, capaci di un percorso artistico fin qui senza passi falsi. I suoni proposti dal combo sono infatti da riferirsi
(Century Media) Davvero sorprendente questo debutto ad opera dei tedeschi Motorowl, band nata nel 2014, quando i componenti non erano nemmeno ventenni. Quello che mi stupisce è che, nonostante la giovanissima età, questi ragazzi mostrano una padronanza tecnico compositiva che farebbe invidia a molti
(SPV) Dopo il cofanetto celebrativo “Timekeeper” (
(Black Tears Records) Mondoscuro è un progetto nato da Necrodeath e Cadaveria, in cui le due bands propongono tre brani a testa. Sarebbe tuttavia inesatto e riduttivo bollare questo EP come un semplice split CD, in quanto le due formazioni interagiscono attivamente tra esse, coverizzandosi a vicenda od ospitando
(Cyclone Empire) Nonostante siano in circolazione dal 1994, “SinisTerra” è il primo full length di Mightiest, formazione tedesca che assieme a Nagelfar e Lunar Aurora è tra i
(Adulruna) Secondo lavoro dei russi Mare Infinitum e seconda reissue della Adulruna capitanata dal mastermind dei Therion (recensione del
(Adulruna) Bisogna sempre stare attenti alle scelte di un certo signor Christofer Johnsson, mastermind dei Therion. Il suo esperimento Adulruna Records sta portando alla luce perle meno
(Edged Circle Productions) Spesso le cose più spontanee e genuine nascono dal caso. O meglio, nascono dalla commistione casuale degli elementi che apparentemente sembrano i più lontani tra di loro, quasi
(Roar! / Soulfood) Nella sua storia, il metal si è evoluto in varie sfaccettature, con sonorità che via via si sono fatte sempre più distanti, rispetto a com’era il genere in origine. Questo ha sicuramente permesso una maggiore varietà, che
(I3Drecords) Un giorno ricevo una missiva nella quale mi viene sottoposto questo album di “chitarra rock” che è “difficile da promuovere in Italia”. Un primo rapido ascolto e, considerato l’immenso livello artistico,
(Satanath Records) Italiani sin dal nome, i Malamorte tentano di cominciare seriamente la propria carriera dopo l’EP di due anni fa. Ecco quindi che dopo un classica intro che più
(Eat Lead & Die) Evviva i Monsterworks! Tredicesimo album in sedici anni il quale segue “The Existential Codex”, per il quale si potrebbe discutere se fosse effettivamente il punto massimo del loro percorso musicale (onestamente chi scrive lo pensa), di
(Rotten Roll Rex) Debutto discografico per Mastication Of Brutality Uncontrolled (conosciuti anche più semplicemente come “MOBU”), formazione Tedesca nata
(Maple Metal Records) Occorre prendersi del tempo e magari impegnarsi, per ascoltare questo primo album dei torinesi Misteyes. Grandi architetture sonore, intrecci melodici e strumentali, variegato lavoro vocale, orchestrazioni, extreme metal, gothic… Il symphonic metal dei piemontesi è come un’opera, qualcosa di magniloquente e vasto, talmente vasto che “Creeping
(autoprodotto) È tutto chiaro. C’è un chitarrista che è anche un compositore il quale di solito milita nei validissimi Maieutica. Ma è uno bravo, con idee, siamo nei
(Final Gate Records) Ma Ozzy Osbourne non era amer… inglese?! Che ci fa in Germania?! I Mountain fanno quello che i Black Sabbath avrebbero fatto se fossero
(Napalm Records) Terzo lavoro per Mortillery, formazione Canadese dedita ad uno speed/thrash metal che ci riporta indietro di una trentina di anni, all’era d’oro del genere. In “Shapeshifter”
(War Arts Productions) Giungono al quarto album i Portoghesi Morte Incandescente, band attiva dal 2002 e considerata una delle punte di diamante della scena estrema underground Lusitana. La proposta musicale dei
(Buil2Kill Records) Ottimo debutto per M.I.L.F., band Fiorentina in circolazione dal 2010. Dopo la solita trafila fatta di cambi di line up e date dal vivo, nelle quali proponevano cover ed alcuni pezzi propri, la formazione Toscana arriva