Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
PAGAN´S MIND – “Full Circle”
(Steamhammer / SPV) Monumentale live dei prog/power norvegesi Pagan’s Mind. Formati multipli (2CD+DVD, Blu Ray, Vinili) per celebrare questo evento che si tenne l’11 Settembre 2014 al Center Stage di Atlanta, negli Stati Uniti. Una set list di 22 canzoni, con solo (altro…)
LILYUM – “October’s Call”
(Naked Lunch Records) Alcuni gruppi hanno solo bisogno della giusta ispirazione. L’incipit adeguato nel momento giusto… I Lilyum sono in giro da più di un decennio e fanno un Black canonico dalle tinte groovy. Di (altro…)
ZIERLER – “ESC”
(Vanity Music) Finn Zierler è un tastierista danese con un curriculum di tutto rispetto: dopo anni di collaborazioni decide di fondare una propria band, coinvolgendo altri musicisti di esperienza, da Kelly Sundown Carpenter, attuale cantante dei Firewind, (altro…)
ATAVISMO – “Desintegración”
(Temple Of Torturous) A cavallo tra il space-rock sperimentale, ambient e un po’ di sludge, ed un (bel) po’ di psichedelico. Sono spagnoli, sono in tre e materializzano quasi quaranta minuti di magia sonora concentrati in sole quattro canzoni. (altro…)
ORDINUL NEGRU – “Sorcery Of Darkness”
(Loud Rage Music) Dalla Romania arriva questa interessantissima band dedita al Black occulto e ricco di riferimenti al paganesimo e alla natura. Insomma, una sorta di Negura Bunget in forma più cattiva, giusto per (altro…)
PNEUMA HAGION – “Trinity I”
(Nuclear War Now! Productions) Benissimo. Qui c’è il marcio vero, niente a che vedere con chi vuole fare Black metal e indossa stivali alla moda. Nossignori, qui si va nel sotterraneo, in mezzo alla terra marcescente dove il (altro…)
VALBORG – “Romantik”
(Temple Of Torturous) Ringrazio i Valborg per l’utile auto definizione: mostri del metallo tedeschi dalla classificazione difficile. Grazie, molto d’aiuto. Non immaginate quanto. Almeno mi sono tolto (altro…)
SADIST – “Hyaena”
(Scarlet Records) Ancora mi ricordo quando nei primi anni del nuovo millennio andai a vedere per la prima volta i Sadist, quelli “dove il chitarrista suona anche le (altro…)
VIRANESIR – “You Jewish Bastards”
(Merdumgiriz) Difficile scrivere e parlare di Emir Toğrul, molto più realisticamente però si rischia di finire in contraddizione nel farlo perché è lo stesso personaggio che induce (persino se stesso) alla contraddizione. (altro…)
SEVENTH OAR – “Ordalicum”
(Autoproduzione) Questa band proveniente da Mantova presenta un metalcore in chiave tecnica che senza dubbio ricorda i seminali August Burns Red, ma allo stesso tempo include una buona dose di death metal, il quale viene mixato all’hardcore e va a creare il tanto nominato, e spesso disprezzato, deathcore. Disprezzato perché nei primi anni 2000 la scena era satura di (altro…)
OPERA – “La Ruota del Destino”
(Qua’ Rock Rec.) Opera. Opera prima. Debutto. L’inizio di un qualcosa. Forse di una carriera o più semplicemente la prima espressione concreta di una band di Pistoia che elargisce un sound ricco di spunti e di valore. Album di debutto, dunque (altro…)
ELEGACY – “The Binding Sequence”
(Valery Records) Ricordo bene l’ottimo debut degli Elegacy, “Impressions”: uscì in un momento, il 2005, in cui il power/prog italiano aveva già vissuto il proprio momento di massima gloria, e forse anche per questo non ottenne tutto il successo che avrebbe meritato. (altro…)
SWARþ – “Veneficivm”
(Iron Bonehead) Tornano, ad un anno di distanza della precedente raccolta “Omine Pestilentiae”, gli Swarþ, band di cui si ignorano sia la provenienza che i membri che la costituiscono. Musicalmente, il gruppo segue le coordinate che lo (altro…)
MÅNEGARM – “Vargaresa – The Beginning” (Reissue)
(Black Lodge Records) Tutto è iniziato da qui! Nell’importante opera di ristampa del back catalogue dei Månegarm, la Black Lodge Records mette a disposizione anche la compilation “Vargaresa – The Beginning”, (altro…)
ABSOLVA – “Never a good Day to die”
(Rocksector Records) Gli inglesi Absolva sono in pratica il progetto parallelo dell’attuale live band di Blaze Bayley: la guida è assunta dai fratelli Chris e Luke Appleton, con il secondo da qualche anno in organico agli Iced Earth. Solo a leggere la nota stampa, (altro…)
HIGH HEELER – “Force and Finesse”
(Swords And Chains Records) “9 canzoni di puro metallo a base di riff”. È questa la premessa e gli Austriaci High Heeler la mantengono. Anzi, vanno oltre! Stampano “anche” il cd. Perché il formato vero è il vinile, e questo album è pensato con (altro…)
SATANIKA – “Satanikattack”
(Cold Raw Records) Sapete bene come è nato il black metal. La scintilla vitale dei Venom e i suggerimenti dei Celtic Frost, Sodom, Kreator, Destraction e via dicendo. Una volta dunque il black metal aveva nelle vene qualcosa di glaciale, qualcosa (altro…)
MASTIPHAL – “For a Glory of All Spirits, Rise for Victory”
(Nuclear War Now! Productions) Sarò sincero. Non conoscevo i Mastiphal, quindi meglio rinfrescarsi la memoria: nati nei primi anni ’90 in Polonia, sono stati tra i primi ad inserire tastiere nel black. Già qui le cose si fanno decisamente (altro…)
THEORY – “Global Electrification”
(Electrica Caelestis / Casus Belli Musica) Sempre difficile scrivere di ambient e sia esso di tipo industrial, dark, electro e tutte le altre varianti possibili. L’ambient che circola in questi anni è qualcosa di vago e indefinibile. (altro…)
RAISE HELL – “Written In Blood”
(Black Lodge Records) Son passati ben nove anni dall’ultimo buono ma non immenso album in studio per gli svedesi e ahimè devo constatare che il calo che i nostri hanno affrontato dopo i primi tre album qui prosegue nella sua inesorabile (altro…)
RUSSKAJA – “Peace, Love & Russian Roll”
(Napalm Records) Conobbi questa band austriaca un paio di anni fa quando pubblicarono “Energia”. Fu una esperienza sconvolgente. Apprezzai la fantasia, la creatività. Pure il fatto che alcune canzoni erano schifosamente magnetiche, (altro…)
WHEELFALL – “Glasrew Point”
(Sunruin Rec.) Fermate il vostro tempo, annullatelo ed entrate in una dimensione che storpierà le vostre sensazioni. “Glasrew Point” è il collasso della materia sonora, l’annichilimento. È il nuovo e doppio album dei Wheelfall, formazione francese di Nancy, già scafata appunto da un precedente album e due EP. I loreni sono una splendida realtà moderna (altro…)
TAKE OVER AND DESTROY – “Vacant Face”
(Pulverised Records/Comfort Point) Mi trovo in difficoltà a definire questi americani. Sembra di ascoltare una colonna sonora di un qualche horror di serie B trasmesso in seconda, anzi terza serata. Una sorta di Death svedese americanizzato (altro…)
ARMAGEDDON – “Eternal Mystery Rediscovered”
(Grom Records) Nelle note promozionali, gli Armageddon si presentano come una delle prime band metal della Serbia: e dato che sono in attività dal 1987, c’è poco da dubitarne. Il loro debut “Eternal Mystery” (altro…)
THE GLORIA STORY – “Beast Of A Notrthern Light”
(Wild Kingdom) Sfrontato, spudorato e direttissimo hard rock svedese da parte di questi Gloria Story. Qui abbiamo per le mani un singolo, tratto dall’imminente album “Greetings From Electric Wasteland”: rock old school, voce a toni alti, riff (altro…)
ABATTOIR – “Vicious Attack” (reissue)
(Marquee Records) Direttamente da Los Angeles, gli Abattoir sono stati attivi a più riprese fino al 2005, con la pubblicazione di due album e una pletora di demo: “Vicious Attack” è il loro primo vero full-length, (altro…)
GHOST IRIS – “Anecdotes Of Science & Soul”
(Prime Collective) In tutta onestà, non sono un amante della scena metalcore. Nonostante ci siano alcune bands davvero valide, questo genere musicale non ha mai catturato la mia attenzione, almeno fino ad ora che mi trovo ad ascoltare “Anecdotes Of (altro…)
VARG – “Rotkäppchen”
(Napalm Records) Nuovo EP per i lupi/vichinghi di Germania, i Varg. Ormai sulla scena da un decennio con quattro full length alle spalle, anticipano il prossimo lavoro, intitolato “Das Ende aller Lügen”, con una release eccentrica ispirata alle storie dei (altro…)
WARSENAL – “Barn Burner”
(Punishment 18 Records) Thrash metal di ottima qualità, quello proposto dai Warsenal, band Canadese al debutto discografico per l’etichetta Punishment 18 Records, una garanzia in ambito thrash. Le radici della band affondano pesantemente negli anni (altro…)
THE ARISEN – “Rising Times”
(Autoproduzione) Sono insieme da pochissimo tempo i The Arisen, composti da musicisti di Lione e Saint Etienne. Kévin Paradis ha suonato la batteria nei Svart Crown, Krisiun, nei Seth e in tante altre band. Un elemento certamente valido. (altro…)
(Black Lodge Records) Dopo “Nordstjärnans Tidsålder” (
(Black Lodge Records) “Havets Vargar” è il secondo disco dei Månegarm, uscito originariamente nel 2000, dopo l’ottimo “Nordstjärnans Tidsålder” (
(Aracnophobia Records) Tornano in pista, con un lungo ep, i polacchi Thy Worshiper”, che mi avevano colpito non poco l’anno scorso con il loro terzo full-“length” “Czarna Dzika Czerwien” (recensione
(Autoproduzione) Dopo l’esordio autotitolato di un paio di anni fa (
(Cold Raw Rec.) La black metal band russa Doden Grotte ha inciso fino ad oggi due demo (uno