THE OFFERING – “The Offering” (EP)
(Century Media Records) I The Offering sono un esempio lampante di cosa succede se si fonde power e death. Un furioso urlo in falsetto apre le danze ad una serie di tracce dirette e senza troppi giri di parole. Diciamo che buttata giù così la cosa (altro…)
(Grimm Distribution/Satanath Records) Folk pagano senza possibilità di compromessi, ecco cosa troverete ascoltando questa formazione russa. Ora bisognerebbe un attimino discutere sul concetto di musica folk e musica
(Indie Recordings) Secondo album per questi schizzati svizzeri, che mescolano metal, hardcore, funk, punk e crossover con un tocco di tecnica progressiva. Sono esplosivi, grintosi ed estremamente incazzati, specialmente dal punto di vista vocale. Ottime le
(Satanath Records/Slaughter House Records) Una intro sognante segna l’inizio dell’opera del combo tedesco, foriero di un black metal piuttosto atipico. Si perché una volta ogni tanto capitano gruppi come questo, capaci di essere davvero black nel suono e
(A Sad Sadness Story) Per un amante del depressive i Talv sono un gruppo da tenere davvero in considerazione. Questo one man project riassume un po’ tutti gli stilemi del sottogenere: copertine
(autoproduzione) The Outsider è il nome scelto da Andrea Cicala per vestire il proprio progetto sonoro, quello di album costituiti da composizioni strumentali, tese a un rock di carattere alternative, ambient e progressive. Negli
(autoproduzione) Gente dell’Arizona i The Oxford Coma e dietro di loro per questo terzo album c’è Steve Albini. Poche note ed ecco che la mano dell’ex Big Black fa sentire la tipica produzione grigia, disadorna
(Nadir Music) Se è essenzialmente vero che la musica esprime sempre qualcosa di chi l’ha composta, è altrettanto vero che gli album solisti sono sempre un’occasione per marcare questa caratteristica. Di solito infatti, i dischi o progetti
(Nuclear Blast) Segretamente Christofer Johnsson deve odiare questa situazione. Lui è uno spirito artistico libero. È quello che un giorno s’è messo in testa di fare un disco come “Les Fleurs du Mal” (di fatto l’ultimo
(AFM Records) Nuova raccolta per i Tankard, tra le poche band a sventolare orgogliosamente il vessillo del thrash metal da ormai trentasei anni. A differenza di molti illustri colleghi europei e statunitensi,
(Century Media) Quarto lavoro per gli eccentrici Tribulation, che con l’occasione introducono il nuovo batterista Oscar Leander in sostituzione di Jakob Johansson, drummer di tutti i precedenti album. Il sound dei
(Underground Symphony) I greci Tidal Dreams ci avevano già mandato il loro
(Harvest Of Death / Signal Rex) È ascoltando uscite discografiche di questo tipo che mi rendo conto sempre di più che il black metal è proprio un mondo a parte. Un universo nell’universo insomma, dove la musica può
(Punishment 18 Records) Terzo album per The Crucifier, formazione greca attiva sin dal lontano 1995. Dopo un periodo iniziale piuttosto prolifico, con tre demo, due EP e due full length in undici anni, la band ellenica si è
(Argonauta Records) Il quarto album degli italiani Three Eyes Left è massacrante, oppressivo, pesante, lungo, psichedelico e meravigliosamente doom. In una eterna ora e dieci di fumo tossico, il terzetto Bolognese
(Massacre Records) A distanza di un anno dall’EP auto intitolato, tornano gli statunitensi The End A.D. che confermano quanto fatto di buono con questo debutto sulla lunga distanza. Lo stile della band si rifà al crossover
(Scarlet Records) Quante formazioni metal possono vantare un live dopo tre soli dischi? I Temperance, che su MetalHead hanno sempre preso otto (per il
(20th Century Music) Fra 1988 e 1991 fu attiva a Berlino una band di nome Tarot (da non confondere con gli omonimi finlandesi guidati da Marco Hietala): Stefan Kaufmann avrebbe dovuto produrre il loro debut, ma poi non se ne fece niente e i nostri si sciolsero.
(Signal Rex) Si sa, il black è sempre stato avvezzo a delle discografie sterminate in cui a fianco delle uscite canoniche ci ritroviamo quintali di split, EP, pure singoli. Il bello è che nella gran parte dei casi si tratta di materiale valido, in cui il gruppo di turno deve
(Heavy Psych Sound Records) Secondo album per Sonic Dawn, formazione danese dedita ad un rock psichedelico che pesca dgli anni ’60 e ’70. Rispetto al debutto, “Into The Long Night” presenta
(Shadow Kingdom/Hells Headbangers) Secondo me il death strettamente detto in America manco esiste, se non in una manciata di gruppi. Si perché nel Nuovo Mondo spesso e volentieri
(Xtreem Music/Burning World) Presente quei film dove dei foruncolosi metallari dodicenni cominciano a mettere su una band in garage suonando pezzi di gruppi che idolatrano? Secondo me pure i Totengott da giovani han
(InsideOut Music) Tutto nasce da “Theories of Flight” degli americani Fates Warning. Jim Matheos, chitarrista della band per l’appunto, scrisse una canzone per quel disco, ma alla fine non fu scelta in quanto non in linea con
(Dark Essence Records) Il secondo album del terzo tentativo è una mazzata furiosa, spietata, brutale. E maledettamente oscura! Se il precedente “Born in Thorns” (
(Innerstrength Records) Il merito dei The Modern Age Slavery è quello di avere disegnato un proprio stile in almeno dieci anni di attività. La parabola di stile ha tracciato una traiettoria ascendente, rimarcata
(earMusic) Non il solito album di heavy metal natalizio, proprio no: d’altronde, che l’amiate o l’odiate, stiamo parlando di una delle artiste più dotate del panorama rock/metal di questi anni…
(autoprodotto) One man band di Mattia Pavanello (Heavenfall, ex-Furor Gallico) che si addentra nei meandri tetri, fumosi e malati di un doom crudele, a tratti drone, vagamente noise e in qualche modo post. Siamo al secondo lavoro, il primo full length dopo l’EP
(Autoproduzione) Bellaria, Rimini, Marco ‘Spino’ Spinelli è l’ex voce dei Vanexa, per molti la prima di band heavy metal nata in Italia. Con lui il «Dio del R’n’R», il ricordo della cricca del Libeccio, la
(autoproduzione) Da Nantes, in Francia, arriva una proposta musicale di carattere metal tipicamente moderna, ma intelligente, dinamica. Interessante
(Dark Essence Records) Quando Hoest scrive un album, il settimo in questo caso, c’è sempre da aspettarsi di tutto.
(I, Voidhanger Records) Oscura one man band americana, ufficialmente attiva dal 2009 ma con una sola unica release all’attivo: questa. Sette anni di lavoro per dare vita a queste imponenti quattro tracce che messe
(Pale Essence Music) Loro, che si fanno chiamare il ‘sussurro dei morti’, ritornano. La band del sud-ovest della Germania riemerge dalle nebbie, quattro anni dopo
(Karisma Records) Ci ho messo un po’ a capire questa nuova pazzia dei norvegesi Tusmørke. Dovuta premessa: li adoro. Amo questa loro musica sballata, sconvolta, psichedelica, progressiva ed infinitamente folkloristica. Ho curato gli articoli per tre dei
(Agoge Records) Se c’è una cosa che non manca ai Turma è il coraggio di mettersi in discussione. Nata nel 2008, la band partenopea si è messa presto in luce con composizioni proprie che mescolavano thrash ed heavy metal classico.
(Nuclear Blast Records) Un’oscurità consapevole che ogni singolo giorno è un giorno in meno, un giorno di attesa in meno verso la fine, il collasso totale, la decadenza irreversibile del pianeta. Tutto muore, finisce, in un clima di rovina assolta… una fine che