TREES – “Trees”
(Svart Records) Metal? Zero. Blues? Forse. Folk? Qualcosa. Malinconia e nostalgia? In quantità… la malinconia e la nostalgia contenute nella magia dei boschi dell’est della Finlandia. Una band che si è formata da un (altro…)
THE NIGHT FLIGHT ORCHESTRA – “Infernal Affairs” / “Skyline Whispers” (Reissues)

(Nuclear Blast) I The Night Flight Orchestra sono la valvola di sfogo di Björn Strid cantante dei Soilwork e David Andersson, anch’esso nei Soilwork, a loro si sono aggiunti Sharlee D’Angelo degli Arch Enemy, Richard Larsson, Jonas (altro…)
TYTUS – “Rain After Drought”
(Fighter Records) I triestini Tytus ci propongono con “Rain after Drought” un classic heavy metal mai scontato, ed anzi pregno degli ascendenti più disparati. Si comincia con “Disobey”, che dispiega le influenze thrash che più volte faranno capolino nel sound; (altro…)
THOMAS SILVER – “The Gospel According To Thomas”
(Volcano Records) Ad un decennio dalla fuoriuscita dagli Hardcore Superstar, con alti e bassi di carriera, il chitarrista Thomas Silver debutta come solista. È una specie di nuovo inizio, dopo la gloria e la fama raggiunte con la band con la quale ha girato il mondo: quindi (altro…)
THE LIVING – “Drinking From The Trough Of A Tyrant’s Piss”
(autoprodotto) Un rock moderno, ma con feeling che riporta ad altri tempi. Un po’ post, un po’ avantgarde, ma con una atmosfera indiscutibilmente gotica ed ottantiana. Sono di San Francisco e giungono al secondo album questi quatto ragazzi giovani che puntano tutto (altro…)
THE SACRIFICE – “The Sacrifice”
(Season of Mist) Ogni etichetta europea di musica metal e di grossa taglia, propone il proprio roster alimentandolo con realtà spesso al di fuori di questa branchia musicale. Lo fa la Nuclear Blast, lo sta facendo la Napalm Records e le altre. La Season (altro…)
THE SMASHING PUMPKINS – “Shiny And Oh So Bright, Vol. 1 / LP: No Past. No Future. No Sun.”
(Napalm Records) Uscito da un po’, dunque presumo già ampiamente trattato, analizzato da penne importanti, da riviste e siti con un grosso seguito di lettori, “Shiny And Oh So Bright, Vol. 1 / LP: No Past. No Future. No Sun.” – solo certe band (altro…)
THERAPY? – “Cleave”
(Marshall Rec) Lontano dal volere essere provocatorio, ma coloro che incisero “Troublegum” sono arrivati al 14° album in carriera. Chi lo avrebbe mai detto! Per quanto i Therapy? non (altro…)
TUSMØRKE – “Osloborgerlig Tusmørke: Vardøger og utburder, vol. 1”
(Karisma Records) Terzo disco in dodici mesi per questi eclettici pazzoidi di Oslo. La band palesemente è iper-produttiva, così tanto e così intensamente da riuscire a pubblicare un compilation di musica che non è riuscita a finire in un disco normale (ammesso che ‘normale’ (altro…)
TANK – “Sturmpanzer”
(Dissonance Productions) I Tank sono stati un’istituzione nei primi anni della NWOBHM. Il terzetto, composto da Algy Ward alla voce ed al basso e dai chitarristi Mick Tucker e Cliff Evans fondevano il metal delle origini (altro…)
THØRN – “Thørn” (EP)
(Indelirium Rec.) Oscuri figuri proveniente da realtà come If I Die Today, La Fin, Calvario e Lamantide che si sollazzano a far scontrare tra di loro crust, black metal e accenni di grindcore. Primo (altro…)
THE MONOLITH DEATHCULT – “V2 – Vergelding”
(Human Detonator Records) Secondo capitolo di questa patetica trilogia olandese concepita sotto il livello del mare tra biciclette e zoccoli di legno, tra droga e prostituzione legalizzate. Perché fare una trilogia poi? Trilogia di cosa? Sarà solo una mossa commerciale? Dopotutto (altro…)
THEM – “Manor Of The Se7en Gables”
(Steamhammer / SPV) Buon ritorno per Them, band nata come tribute a King Diamond, ma che in un paio di anni è riuscita a sviluppare un sound personale. Se nel debutto “Sweet Hollow” le influenze del Re Diamante erano ancora piuttosto palesi, in “Manor Of The Se7en Gables” esse (altro…)
THE CRUEL INTENTIONS – “No Sign Of Relief”
(Indie Recordings) Spensierati, scazzati e devastati questi rockers norvegesi. Fuori epoca, certo, avrebbero dovuto essere in giro prima di nascere… nel pieno degli anni ’80. Ma ciò non toglie che il loro rock’n’roll sia anche oggi molto sballato, molto sleaze, vagamente (altro…)
ACTION & TENSION & SPACE – “Skåredalen Funhouse”
(Kapitän Platte) Musicisti di alto livello dalla Norvegia. Musica strumentale, lounge e lo-fi di qualità stupefacente. Musica emozionale, stimolante, provocante e maledettamente sensuale. Quaranta minuti di vibrazioni sonore, ricche di dettagli, (altro…)
THE STICKY FINGERS LTD. – “Point Of View”
(Sneakout Records/Burning Minds) Secondo album per The Sticky Fingers Ltd, formazione modenese che già ha dimostrato il proprio valore nel debutto, proponendo un heavy rock fortemente venato di blues decisamente diretto e (altro…)
TRAVELER / CORONARY – “Split 2018” (Split)
(Gates of Hell) Split di classic heavy metal ne arrivano pochissimi in redazione, per cui accolgo con piacere questo confronto fra i canadesi Traveler e i finlandesi Coronary: (altro…)
TRAGACANTH – “The Journey Of A Man”
(Pest Records) A tre anni di distanza dal precedente “Anthology Of The East”, si ripresentano sulle scene gli olandesi Tragacanth con la seconda prova in studio sotto l’egida dell’etichetta rumena Pest Records. Se nell’album di debutto ad (altro…)
TORII – “A Judgement Divine”
(Autoproduzione) Noto con piacere che la scena black metal americana sta ultimamente crescendo, sia in fatto di qualità che di personalità della proposta. Se anni fa sembrava emulare la scena scandinava, negli ultimi anni le band statunitensi hanno imparato a (altro…)
TOTALSELFHATRED – “Solitude”
(Osmose Productions) Sette anni son passati dal precedente “Apocalypse in Your Heart”, sette anni di evidente mutamento che trasparirebbe subito se qualcuno mettesse a confronto i due lavori. Perché il precedente cd era death, era black, era diretto, tracce (altro…)
TERROR – “Total Retaliation”
(Nuclear Blast) Settimo album per i losangelini Terror, che si presentano più incazzati che mai con tredici pezzi grondanti attitudine hardcore, furia thrash metal ed un sound annichilente per potenza e pesantezza. L’opener “This World Never Wanted Me” apre (altro…)
THIS VOID INSIDE – “My Second Birth/My Only Death”
(Agoge Records) Un romanticismo oscuro, una delicatezza malinconica. Il sapore del sangue che sorprendentemente si rivela dolce, invitante, inebriante. Un dark rock dalla deliziosa impostazione gotica, con una visione moderna la quale rimescola ed esalta sonorità dark (altro…)
THE GHOST AND THE MACHINE – “Red Rain Tires”
(Noise Appeal Records) C’è qualcosa di più oscuro del blues? Si, c’è. E si chiama The Ghost and the Machine. Sorprendentemente dai territori teutonici, questa band (di origine austro-tedesca) fa base a Vienna ed è una rivelazione stilistica, un rivelazione (altro…)
FLUISTERAARS / TURIA – “De Oord” (Split)
(Eisenwald) Ammetto che adoro gli olandesi Fluisteraars. Il loro ultimo EP “Gelderland” (recensione qui) è per me fonte di puro piacere ed è per questo che non ho esitato un secondo nell’immergermi in questo split con i (altro…)
THE OSIRIS CLUB – “Island Of Stone” (EP)
(Indie Recordings) Gli inglesi The Osiris Club confermano la loro essenza sballata e fantasticante. Non solo sono strani musicalmente, ma a pochi mesi dal secondo album “The Wine-Dark Sea” (recensione qui), pubblicano questo EP digitale, (altro…)
TEKSTI-TV 666 – “Aidattu tulevaisuus”
(Svart Record) Sono finalndesi, sono in sei, quattro (a volte cinque) di loro suonano la chitarra. Sono la versione sconvolta della versione punk/kraut della versione elettronica dei Circle (ad esempio quelli di “Six Day Run”). Sono brillanti, scintillanti, (altro…)
THE MYSTERY OF THE BULGARIAN VOICES feat. LISA GERRARD – “BooCheeMish”
(Prophecy Productions) Noto anche come il coro vocale femminile della televisione di stato bulgara, The Mystery Of The Bulgarian (altro…)
THE MILD – “Coffin Tree”
(Assurd Records e altre) Una sorta di pestaggio da parte del caos quello del trio veneto. Le andature di riff e ritmi a tratti anche le (altro…)
THE ETERNAL – “Waiting for the Endless Dawn”
(Inverse Records) Sesto album per la complessa e stravagante band australiana. Album lungo (un’ora ed un quarto!), contorto, intenso e dannatamente oscuro… ma coinvolgente ed entusiasmante. Sembra quasi impossibile che i The Eternal (altro…)
TANTARA – “Sum Of Forces”
(Indie Recordings) Desidero chiarire sin dal principio che a me personalmente che questo “Sum Of Forces” piace parecchio. Adoro infatti queste sonorità totalmente debitrici al Bay Area sound. Tra i solchi di questo secondo album, i (altro…)
THE LION’S DAUGHTER – “Future Cult”
(Season of Mist) Provenienti dal Missouri, questa combriccola di musicisti che si fa chiamare The Lion’s Dauhgter, pesca l’ispirazione per il proprio metal da più fonti, affiancandovi (altro…)
THROAT – “Bareback”
(Svart Records) Dopo cinque anni dal precedente “Manhole”, esce il secondo album per Throat. Attiva dal 2009, la formazione finlandese ha giù una nutrita discografia, tra demo, EP e split, mentre non si può dire che sia prolifica nel pubblicare full length. (altro…)
THOSE WHO BRING THE TORTURE – “Pain Offerings”
(Iron, Blood & Death Corp.) Il poliedrico musicista Rogga Johansson, cuore e mente dietro al progetto Those Who Bring The Torture, torna a far parlare di sé con la pubblicazione del sesto album (altro…)
(autoproduzione) Dopo Fragments del 2016 (recensito
(Steamhammer/SPV) Dopo il buon