DÉHÀ – “Decadanse”

(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Iperattivi i belgi Déhà, one man band che dal 2018 ad oggi ha pubblicato ben ventisei album, otto dei quali solo l’anno scorso! “Decadanse” è il primo capitolo del 2022… un disco che con sole due tracce copre i tre quarti d’ora abbondanti… il primo con l’altrettanto attiva Les Acteurs de L’Ombre Productions, forse l’etichetta più ideale per questo artista, per questo stile musicale definito ‘avant-garde electronic extreme metal’. (altro…)

(The White Room) Un’intensa oscurità dilaga nei beat suggestivi della dark/synth wave di questo progetto creato da Roberto Del Vecchio (Les Jumeaux Discordants, ex Gothica), qui in collaborazione con il bassista Carlo Baldini. 




(Autoprodotto) Beh, questo lavoro è ‘autoprodotto’ nel senso più completo del termine: composto da un solo musicista, che in questo lavoro fa pure il cantante. Persino le foto interne al libretto son fatte da lui. 

(From The Vaults) Come ogni etichetta che si deve rispettare, anche il metal classico ha alcuni crismi sacri da seguire. Se poi si vuole fare del power, le regole sono ancora più stringenti. Ecco quindi una decina di tracce che più classiche non si può. 

(Hummus Records) Con tutta la buona volontà che potrete metterci nel non citare i Led Zeppelin in questa recensione, in realtà dovrete arrendervi. Impossibile infatti non citare il gruppo inglese tra le maggiori influenze di questi ragazzoni.