A PALE HORSE NAMED DEATH – “Infernum In Terra”

(Long Branch Records / SPV) Quarto album e nuovo aggiornamento della line up per la band di Sal Abruscato (ex Type O Negative)! Rimangono i chitarristi Joe Taylor (ex Doro, ex Lita Ford) e Eddie Heedles, già presenti nel precedente “When The World Becomes Undone” (recensione qui), ma cambia la sessione ritmica: se ne va Johnny Kelly, che nel precedente album ‘chiudeva’ un ritorno ai Type O Negative (fu il sostituto di Sal in quella band) a favore di Chris Hamilton, mentre al basso subentra Oddie McLaughlin. (altro…)



(Punishment18 Records) Indubbio è il fatto che l’Italia abbia contribuito alla nascita e allo sviluppo del metal con particolare riferimento ad alcuni sottogeneri rispetto ad altri. Prendiamo ad esempio il power metal: Labyrinth, Vision Divine, Rhapsody su tutti sono gruppi che ancora oggi ci invidiano per inventiva, epicità e pulizia nelle strutture musicale e nelle sonorità.
(Parlophone) E quando cominci la recensione scrivendo il nome del gruppo, se il nome sono quelle due parole, un po’ la lacrimuccia scende… sì, perché si parla del gruppo che ti ha aperto un mondo musicale e un mondo di amicizie, di emozioni e sensazioni. 
(Personal Records) Dopo l’ottimo debutto di quest’anno, i Fiat Nox aggiungono un piccolo ma importante tassello al loro disegno criminoso. Ecco quindi un EP violento e malsano, in cui la varietà la fa da padrona. 


(Hells Headbangers) Attivi sin dal 1987, questi cattivacci dell’Ohio arrivano al quinto album, anche se superano le due centinaia le produzioni a loro collegate tra split, compilation, live, EP e singoli.