MARSH DWELLER – “Wanderer”
(Eihwaz Recordings) Anche dopo questo cd penso che non inquadrerò o comunque non riuscirò ad inquadrare questo gruppo/progetto. Ancora permane un sostrato di death melodico, complice la voce che rispetto alla pubblicazione (altro…)
(Century Media) Phil Fasciana è una garanzia; il chitarrista e leader dei Malevolent Creation porta avanti da ben trentadue anni e con invidiabile coerenza uno stile subito riconoscibile nel folto panorama death metal
(War Arts Productions) Nel bene e nel male la scena underground portoghese è il punto di riferimento indiscusso del genere in Europa e non solo. Una scena che ha un corso simile solo in Francia: un manipolo di band dove spesso i componenti e il pubblico sono
(Blood Harvest) Davvero promettente il debutto dei Maligner, terzetto proveniente dalla Svezia dedito ad un thrash metal che spesso e volentieri sconfina nel death di stampo statunitense. “Attraction To Annihilation” ci catapulta direttamente a fine
(Subsound Records) Ottimo ritorno per Mr Bison, trio tricolore che si era già messo in mostra con il precedente album “Asteroid”. Il nuovo “Holy Oak” consolida quanto di buono fatto in precedenza, dimostrando una maturità compositiva che nulla ha da invidiare a
(Sliptrick Records) Avevo già avuto modo di appurare che esiste una band di extreme folk metal che si chiama Mongol ma proviene dal Canada: dopo l’
(Time To Kill Records) Nonostante il fatto che si tratti di un debut album, dietro al nome Madvice si nascondono alcune vecchie conoscenze della scena estrema tricolore. Il progetto nasce infatti dalle menti di Maddalena Bellini e Raffaele Lanzuise, rispettivamente chitarrista
(Nuclear War Now! Productions) Devo dire che l’ascolto di “Ancient Spells Of Darkness” mi ha lasciato alquanto combattuto; da un lato l’ascolto di questo disco mi ha dato belle sensazioni, riportandomi all’epoca d’oro del black metal.
(Massacre) Una firma con la Massacre è un giusto premio per la thrash metal band italiana. I Methedras hanno pian piano portato il genere ai confini del death metal nei propri album, grazie anche a suoni irrobustiti da una carica di groove.
(Seahorse Recordings / Audioglobe) Conosciuto anche per i suoi lavori con Hortus Animae e poi con i Space Mirrors, Martyr Lucifer trova nuovamente spazio per un lavoro solista. Il registro di “Gazing at the Flocks” punta a
(Nuclear Blast) Dodicesimo album in carriera per i Metal Church. Una carriera caratterizzata da alti e bassi, con almeno tre album fondamentali ed altri caratterizzati dalla giusta attitudine ma mancanti
(Season Of Mist) Mayhem, divinità black metal, leggenda! Nel 1994 l’unico e solo album in studio “De Mysteriis Dom Sathanas”, uscito solo dopo la vicenda di Euronymous e Varg “Burzum” Vikernes, poi il silenzio. A seguire compilation, i vari
(Funeral Industries / Omnipresence Productions) Agli albori. Torniamo all’inizio, alle origini. Mortiis è ormai sulla scena dal 1992, ovvero da oltre 25 anni. Ha prodotto un sacco di album, è sempre stato contro ogni trend, lontano da ogni
(Art Of Melody / Burning Minds Music Group) Primo live ufficiale per Michael Kratz, cantante e poli strumentista danese, poco conosciuto dalle nostre parti ma forte di un buon successo in patria, al punto che questo concerto è stato ripreso dalla televisione danese
(Transcending Obscurity Rec.) Sentire Paul Speckman che apre l’album come se fosse Lemmy, è veramente galvanizzante. La title track e opener infatti esordisce con l’attempato bassista e cantante, urlare proprio
(Arkeyn Steel) Non proprio una lost gem, ma quasi: in 500 copie cd numerate, la Arkeyn Steel ripropone (con bonustracks) il debut dei Medalyon, band prog/power metal dell’Ohio che, fondata ne 1986 come Holywood Eyes,
(Human Detonator Records) Secondo capitolo di questa patetica trilogia olandese concepita sotto il livello del mare tra biciclette e zoccoli di legno, tra droga e prostituzione legalizzate. Perché fare una trilogia poi? Trilogia di cosa? Sarà solo una mossa commerciale? Dopotutto
(Century Media) Terzo album per Cetury Media, etichetta che crede nel gruppo britannico sin dal 2012. La band è stata in tour in molti posti del pianeta, affiancando gente come Protest the Hero, Animals
(Kobalt Music Publishing) Negli anni ’90 i Garbage pubblicarono una hit indimenticabile intitolata ”Only Happy When It Rains”, un brano all’epoca onnipresente su radio e MTV. Oggi la rediviva band industrial metal svedese
(Autoprodotto) Una stupenda quanto evocativa intro ci introduce all’EP di debutto degli italiani Minervium. Un combo che ha scelto l’italiano come lingua italiana in growl come ardita base su cui costruire, si spera, la propria fortuna musicale. Le tre tracce che
(Iron Bonehead) Debut album per Mutilate, formazione newyorchese piuttosto giovane, ma dediti a sonorità risalenti a circa trent’anni fa. Il loro death metal è infatti rozzo, grezzo e lontano anni luce da quello che viene ora spacciato per tale. Totalmente devoto
(ViciSolum Productions) Troppo a lungo – ben otto anni! – abbiamo dovuto attendere il ritorno dei Manticora: ma la band danese, nonostante la lunghissima assenza, mi sembra ancora essere capace di grandissime cose… e ancora una volta mi chiedo come sia possibile che Lars F. Larsen e soci
(Dark Essence Records) I norvegesi Madder Mortem sembrano essere tornati in piena attività! Dopo una lunga pausa riemersero con “Red In Tooth And Claw” (
(Red Cat Inst Fringe) Questo axeman è qualcosa di più di una sbalorditiva cavalcata delle dita sullo strumento. Una mezz’ora di sano heavy metal offerto attraverso sfumature graffianti e potenti.
(SPV/Steamhammer) Dopo il box “
(AFM) “
(Metal Blade Records) Avevo ormai perso le speranze di avere la possibilità di ascoltare un nuovo album dei Monstrosity. Sono passati infatti ben undici anni dal precedente lavoro in studio, il grandioso “Spiritual Apocalypse”. Seppur meno famosa di altre realtà come
(Black Lodge Records) Parlare di questo gruppo scandinavo non è mai facile. È sempre stato difficile nella loro discografia capire se ci si trovava di fronte a dei millantatori o a dei geni. Io son sempre stato più proteso verso la seconda
(Iron Tyrant ) Onore alla Iron Tyrant per avere ben pensato di riproporre due eccellenti demo dei Mortuary Drape. “Necromancy” e “Doom Return” sono due nastri realizzati rispettivamente
(Pest Records) Anche se il nome in lingua rumena potrebbe trarre in inganno, i Mormant De Snagov vengono dalla Finlandia e nella loro terza prova in studio ci propongono un black metal decisamente sui
(Dedication Records) Nati nella metà degli anni ’90, come del resto il loro sound lo lascia fortemente intuire, i tedeschi ManifeStatioN si sono fatti le ossa anche attraverso
(Nuclear Blast Records) Debuttarono quattro anni fa su Svart Records con il ‘timido’ “Death By Burning” (
(Werewolf Records/Hells Headbangers) Se nell’immaginario comune la Finlandia è un luogo freddo ed oscuro, immaginario poi supportato dalle molteplici bands nell’ambito estremo alle quali quel paese ha dato i natali, con i Mørketida tale immaginario diventa limitato, ridicolo, e
(Nuclear War Now! Productions) Il nome del gruppo, oltre a non indurre, forse, in tentazione non deve nemmeno indurre a pensare che ci troviamo di fronte ad un combo sudamericano. No, siamo in Texas, nel pieno del Nuovo Continente. E il
(Blut & Eisen Productions) Non voglio nemmeno sapere perché son passati nove anni dall’EP precedente a questa uscita, di fatto l’opera prima del gruppo… Che poi non si è nemmeno sicuri di parlare di gruppo, coppia o one man band… Poco