VENOM, dalla Darkness Shall Rise Produstions arriva un box con otto cassette
Un box con otto cassette con gli album del periodo 1979-1986 dei Venom viene pubblicato da Darkness Shall Rise Produstions. Solo 1000 copie e il contenuto di “To Hell and Back”, ecco il titolo del box, è il seguente: (altro…)
L’hair metal per qualcuno è inconcepibile. Vedere capelli cotonati e laccati, pantaloni attillati, pallette, make up, atteggiamenti lascivi, sono ridicoli e non pochi faticano a capire perché ultimamente certe band e artisti del genere sono ritornati in auge. Riscoperta o nostalgia? Nuove generazioni che sbalordite si approcciano comunque a certi musicisti? Ci sono delle motivazioni 




(Massacre Records) Tra i più gotici e oscuri gli Eisregen che pubblicano il sedicesimo album incentrandolo sulla figura di Rudolf Pleil, un serial killer della Germania post seconda guerra mondiale che ha ucciso delle donne e un solo uomo tra il 1945 e il 1950 ma il numero delle vittime non è certo. Pleil 
(Osmose Productions) È da considerare un evento la pubblicazione di un nuovo album da parte di Hate Forest, tra le migliori realtà della scena black metal e di fatto proveniente dall’Ucraina. Roman Saenko pilota le sorti del monicker, oltre ad essere stato coinvolto in passato anche in altri progetti non da poco, come 

(autoproduzione) Attraverso l’anticipazione di due singoli, “Jager of Jager” e “Wind Black”,
(Godz Ov War Productions) La Godz Ov War Productions in questo split dal titolo “Profane Coronation”, accomuna i peruviani Putrid e gli statunitensi Hexorcist. I primi sono già autori di due album e hanno foraggiato la propria discografia con altre pubblicazioni e
(7 Degrees Records) Sono polacchi i Herida Profunda e hanno suonato in giro per l’Europa il loro incrocio tra grindcore, crust e brutal. “Power to the People” è il secondo album, il quale è stato preceduto anche da alcuni split tra i quali ne figura uno con gli Hellbastard. “Power to the People” somma quindici
(Black Lion Records) Che impressione sentire dei suoni che somigliano, e molto, ai Dissection… Ho sempre avuto una reverenza per gli svedesi, per me rappresentanti di uno dei vertici del black metal. E sentire questo gruppo francese far riecheggiare nuovamente queste sonorità mi suona strano ed entusiasmante allo stesso tempo. 
(Inverse Records) Suadenti tastiere dal clima invernale e glaciale ci introducono nel mondo dei finlandesi Autumn’s Grief, con un lavoro che punta sul sicuro, ossia melodie accattivanti, voce femminile, la giusta dose di malinconia mischiata a romanticismo, per un connubio che difficilmente troverà detrattori e che potenzialmente potrebbe pure scalare buona parte delle classifiche, con la giusta promozione.
(Vendetta Records) Si dice spesso, forse un po’ troppo spesso, che le opere dei musicisti riflettono quello che il musicista è nella sua essenza. Ebbene, questo adagio è particolarmente adatto per questa uscita discografica, composta e suonata in un particolare momento storico dell’unica persona che sta dietro a questo progetto.