Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
LECHEROUS NOCTURNE – “Occultaclysmic”
(Willowtip Records) E ridendo e scherzando, questi americani sono entrati nel terzo decennio di attività. Quattro album in carriera, tra qui questo appena sfornato. E in venti anni non son cambiati di una virgola. La parola d’ordine è solo (altro…)
(Werewolf Records/Hells Headbangers) Se nell’immaginario comune la Finlandia è un luogo freddo ed oscuro, immaginario poi supportato dalle molteplici bands nell’ambito estremo alle quali quel paese ha dato i natali, con i Mørketida tale immaginario diventa limitato, ridicolo, e
(Hellbones Records) Da Matera, la prolifica one-man viking metal band Bloodshed Walhalla rilascia il proprio quarto full-length di inediti: dopo “
(Apathia Records) Esordio sulla lunga distanza per i Profane Burial, attivi dal 2013 ma arrivati alla pubblicazione del primo album in studio quest’anno sotto
(Seance Records) Da qualche anno a questa parte, l’Australia si sta dimostrando una nazione in prima linea in ambito metal estremo. È dalla terra dei canguri che provengono le formazioni più marce, grezze e deliziosamente old school. Ed è
(Battlegod Productions) Dall’estremo nord della Norvegia arriva il secondo album dei Tomorrow’s Outlook (il primo, a giudizio di chi scrive non eccelso, è recensito
(Dissonance) La Dissonance si è lanciata da diverso tempo in un’ampia opera di ristampe, spesso con cofanetti affatto lussuosi o dal confezionamento esclusivo, al contrario
(UKEM Records) Una breve, brevissima intro fa da apripista a tre tracce tiratissime, un black atavico ed essenziale quello degli inglesi, un black pieno di tradizione e spiritualità. Il continuo giostrarsi tra cacofonia e musica più che
(Casus Belli Musica / Beverina) Album di debutto per i Vol’Ga, band proveniente da Rybinsk (profonda Russia) che non conta una vera e propria formazione con componenti
(Iron Shield) Il terzo album dei tedeschi Blackslash recupera due pezzi già contenuti nel
(Living Temple Records) Un entità oscura emerge dalla fervida scena cilena, giungendo al debutto. La one man band di Melek R. N. è una bestia strana: black metal, che non è black metal… dark metal che va oltre il dark metal, rituali
(Saturnal) Secondo album per i Djevelkult, band che incarna in maniera ortodossa tutti i cliché del black metal della natia Norvegia. Lo stile del quartetto ricalca in tutto e per tutto gli stilemi imposti negli anni dai vari Darkthrone,
(Pavement Ent.) La title track è uno street rock svelto, trascinante. Chitarre chiare e riff con argento vivo, alimentati da un basso alquanto vispo. La canzone apre l’album e precede
(Werewolf Records/Hells Headbangers) Band black metal e dark metal (rispettivamente) che si uniscono per dar vita ad un intenso split puramente orientato all’ambient basato su sintetizzatori. Due brani di oltre venti minuti,
(Scarlet Records) Dopo “
(Hells Headbangers) Uscita discografica secondo copione per questa splendida etichetta. Il gruppo in questione è al debutto per modo di dire, visto che bazzica il sottosuolo del Nuovo Continente da ormai tre lustri. In realtà poco è invariato
(Cleoparta Records) Industrial metal in forma purissima. Immaginate un essere deforme figlio di Rammstein, Mortiis e Samael… con molto nu metal anni ’90 (stile Jonathan Davis) ed un tocco di The Monolith
(Azermedoth Records) Provenienti dall’Ucraina e precisamente da Leopoli, come tengono a sottolineare, i Paganland immortalano in questo “XX Years of Paganland” il concerto tenutosi in febbraio nella loro città natale e
(Nuclear War Now! Productions) Il nome del gruppo, oltre a non indurre, forse, in tentazione non deve nemmeno indurre a pensare che ci troviamo di fronte ad un combo sudamericano. No, siamo in Texas, nel pieno del Nuovo Continente. E il
(Massacre Records) Si accasano addirittura presso la Massacre i francesi Elvenstorm, band heavy/power metal fracassona e roboante, dedita a quello stile cui i defenders raramente dicono di no. I risultati di questo terzo disco sono certamente superiori
(Bad Mood Man Music) Copertina e titolo non lasciavano molto spazio ad interpretazioni, se poi ci aggiungi una casa produttrice da un nome così particolare e decisamente a tema… Insomma, prima di ascoltare i Rome In Monochrome
(Dissonance) Forse più importanti degli stessi In Flames e Dark Tranquillity, gli At The Gates rappresentano una colonna portante dello ‘sweden sound’, in particolare
(Moribund Records) Album di densa atmosfera, di intensa evocazione dell’occulto. Un rituale tetro esaltante. Tornano i Profezia con il quarto lavoro, l’ultimo con la voce di Marco de Rosa (ex Opera IX, Darkness, Emortualis, The
(Argonauta Records) Dopo una lunghissima pausa di otto anni, i torinesi escono con una nuova fatica discografica. Ormai possiamo definirli dei musicisti navigati vista l’esperienza accumulata sui palchi e direi che si sente tutta nelle tracce
(Blut & Eisen Productions) Non voglio nemmeno sapere perché son passati nove anni dall’EP precedente a questa uscita, di fatto l’opera prima del gruppo… Che poi non si è nemmeno sicuri di parlare di gruppo, coppia o one man band… Poco
(Season Of Mist) Giungono al sesto album i Black Tusk, il primo senza il bassista storico Athon, morto nel 2016 per un incidente in moto. La band statunitense ha deciso di continuare, arruolando il loro amico Corey Barhost (ex Kylesa) ed
(Napalm Records) Ad alcuni continua a risultare inspiegabile il successo planetario dei Powerwolf: assieme a band come Sabaton o Alestorm, i tedeschi hanno preso un sotto-sotto-genere dell’heavy/power metal e ne hanno fatto la loro monotematica bandiera,
(Iron Bonehead) Attivi da oltre un decennio, gli australiani Ill Omen si sono sempre mossi nei meandri dell’underground black metal, ed il loro sound ne è una conferma assoluta. Musicalmente siamo in territori che ricordano i
(Iron Bonehead) Dai sobborghi di Detroit emerge, al debutto, questo purulento concentrato di malvagità rigorosamente in bianco e nero, in totale atteggiamento di controtendenza, di rifiuto della modernità, di menefreghismo spietato, il tutto
(W.T.C. Productions) Atto terzo. La terza opera è sempre quella cruciale. Il gruppo infatti è chiamato a dimostrare che i primi due lavori non sono stati buoni per puro caso oppure per dimostrare proprio che i lavori precedenti non esprimevano il
(Black Lodge) Secondo album per Eleine, band gothic metal sorta attorno alla tatuatissima modella svedese Madeleine Liljestam: della partita sono anche due membri degli Edge of a Circle. La scaletta presenta dieci brani e un brevissimo intermezzo.
(Peaceville) Insieme al giornalista Dayal Patterson i fratelli Sakis e Themis Tolis propongono ai fedelissimi un libretto di 72 pagine che affianca 5 CD, dentro i quali si
(Sundust Records) Niente a che fare con qualcosa che si chiama Metalhead.it, ma che musica questi francesi! Cantano nella propria lingua i Varsovie, hanno registrato l’album
(Iron Bonehead) E forse dalla Norvegia, patria del black, qualcuno ha deciso di muovere guerra musicale allo strapotere contemporaneo della Svezia. Quindi Marduk e compagni, su con le orecchie incerate di bianco. I GoatKraft fanno il
(Autoproduzione) Dopo “