PORT NOIR, il nuovo singolo “All Class”
I PORT NOIR fanno ritorno con un glorioso assaggio di progressive dark pop/alt-rock attraverso il loro nuovo singolo “All Class”, tratto dall’imminente nuovo album. La band ancora una volta supera i limiti con una canzone che mescola le influenze electro/rock degli Enter Shikari con il pop diretto dei più recenti Royal Blood. Grazie a percussioni potenti, splendide voci e un riff indimenticabile, “All Class” è PORT NOIR 3.0 in perfezione technicolor! (altro…)
(Vendetta Records) Disco d’esordio per una coppia di musicisti svizzeri che si son dati al black più atmosferico, folk e cupo. Almeno questo è quello che si respira ascoltando l’intro dell’album.
(Spirit Of Unicorn Music) Musicista, regista, sceneggiatore e scrittore, quante cose fa nella sua vita Alan Simon? Tante, tantissime. Il cinquantasettenne bretone, è nato a Nantes, è un artista di grandi vedute e come musicista è titolare di una nutrita discografia. In essa spunta il ‘progetto Excalibur’, infatti come da titolo questo è
(Century Media Records) Primo full length in dodici anni per Unanimated, leggendaria band svedese, tra i prime movers della scena estrema scandinava. 
(Season of Mist) Nel 2006 i norvegesi Green Carnation avevano già pubblicato quattro album e un EP nell’arco di cinque anni. “The Acoustic Verses” è del 2006 e viene ristampato, con opportuno processo di rimasterizzazione, in vinile e con una nuova copertina creata da Lukasz Jaszak e tre bonus track. Nell’album
(BMG) Gli Skid Row sono ormai da decenni condannati a quella doppia esistenza, quella pre e post Sebastian Bach. Sono costantemente bombardati da stampa e fans che chiedono ‘quanto torna Sebastian Bach?’, ‘quando vi riunite?’, senza contare che ogni tanto escono interviste più o meno ufficiali nelle quali l’una o l’altra parte afferma qualcosa che potrebbe far pensare alla famigerata reunion… oppure a qualcosa che conferma l’esatto contrario. 
(Despotz Records) I Nekromant riescono nel difficile compito di mischiare in egual misura doom e hard rock, mixando il tutto in chiave svedese. 
(Base Record Production/Necromance Records) Alla faccia del debutto… Questo gruppo sembra sapere esattamente dove andare a parare, mostrando una maturità niente male e una grinta insolita pure nell’ambiente black in cui ha deciso di muovere i suoi primi passi.
(Season of Mist) Nove anni dopo “Oratorium” ecco il sesto album dei norvegesi Funeral. “Praesentialis in Aeternum” è una magistrale rappresentazione del doom con risvolti gothic methal. Dolore, smarrimento, la solitudine, tutti elementi che pervadono l’atmosfera dell’album, nel