VOLBEAT – “Servant of the Mind”

(Universal) Sapete cosa penso? Che i Volbeat non sono in grado di fare musica nuova, ma la musica che creano continua ad essere maledettamente efficiente e vergognosamente fenomenale! Davvero, è molto difficile rispondere alla tipica domanda ‘cosa fanno i Volbeat?’, visto che hanno sempre fatto quel che gli piace, come gli piace, attingendo palesemente e combinando con maestria da rock, metal, thrash, death, punk e forse un’altra mezza dozzina di generi sparsi… che loro riescono a far convergere in brani potenti, travolgenti e quasi sempre dannatamente catchy (e non a caso qualche premio lo hanno vinto in carriera). (altro…)



(Fuel Records) Mostruosa opera prima della death metal band italiana. Stile possente e dinamico con qualche assonanza sparsa con Benediction e Bolt Thrower, impennate in stile thrash metal e melodic death metal, un groove serpeggiante
(Massacre Records) Mai nome sarà più azzeccato di questo, per quanto riguarda un album… i tedeschi Coronatus continuano a macinare dischi su dischi ad un ritmo invidiabile, ma senza tradire la propria filosofia: 



(ZAS Autoproduzioni*) Dopo un album e un EP split con i Aftersundown, il trio One Day In Fukushima scatena una nuova fissione tra grindcore e death metal. ‘Solo’ dieci munti e un pizzico di secondi ancora per un