THE HOUSE OF CAPRICORN – “Morning Star Rise”
(Svart Records) Terzo album per questi doomster Neo Zelandesi; la semplice ma bellissima copertina rappresenta una stella del mattino che porta a una mancanza di respiro, totale oscurità, galassia di suoni cupi, graffianti, travolgenti… tutte sensazioni che emergono da un album veramente pesante, ben registrato, estremamente elettrico. E stupendo (altro…)
(Massacre Records) Fa piacere rivedere in pista, dopo un silenzio di ben sette anni, i Messiah’s Kiss: significa che Mike Tirelli ha vinto la sua lunghissima battaglia contro il cancro, ed è potuto tornare a esibirsi dietro al microfono! Fatti gli auguri, doverosi, bisogna però dire oggettivamente che il quarto disco
(Pure Underground) Conosco i fiorentini Renegade per la loro onorata militanza con la sempre eccellente My Graveyard Productions: li ritrovo ora, a qualche anno di distanza da “W:A:R”, con questo quarto album che esce per la Pure Underground Records. La band non ha nulla da dimostrare a nessuno,
(Bakerteam Records) Conosco il cantante Joe Cagianelli per la sua lunga militanza nei Derdian: dopo aver lasciato il combo power metal, il nostro ha costituito il trio Starbynary, dedicato piuttosto a sonorità progressive. “Dark Passenger” è l’esordio e mette in musica le vicende di Dexter, il famoso serial killer di serial killer!
(Edged Circle Productions) Bene, ragazzi. Prima recensione per il sottoscritto. Magari è un tantino puerile, ma mi sento emozionato. Si, emozionato, perché comunque sai che nel tuo piccolo stai per contribuire a una passione che di sicuro accomuna chi scrive a chi legge queste poche righe. Passione
(autoprodotto) L’Aleph è forse uno dei primi segni alfabetici dell’umanità, ed è anche un simbolo essenziale ed importante nella cabala, nella religione, nel concetto spirituale dell’umanità e della sua storia. E’ su questo che ruota il nuovo progetto di questo trio Italiano, il quale si orienta su un rock malinconico e riflessivo, un progetto che punta in alto, già pronto per espandersi
(Hells Headbangers) Inizialmente pubblicata come un triplo vinile in 500 copie delle quali 100 in una confezione molto particolare, la Hells Headbangers ristampa questa raccolta degli svedesi Sorcery nel formato doppio CD. “Unholy Creations” raccoglie
(Cold Raw Records) Band russa giunta al secondo EP, anche se ufficialmente si parla di demo, ma sia per qualità audio che per ferocia ben espressa, “Demo MMXIII” è un vero e proprio extended play. Tra l’altro il precedente demo, “On the Other Side”del 2012, è
(Cold Raw Records) St. John’s è in Canada ed è la capitale di Newfoundland e Labrador, la città è ubicata nella penisola di Avalon e guarda verso l’atlantico e l’Europa. È il primo pezzo di Canada che si trova venendo da oriente. Avamposto. St. John’s non
(Autoproduzione) Sviluppato su un tema diviso in quattro atti, cioè guerra, inverno, sogno e vendetta, “De Diebus Fastis Nefastis Infaustis” raccoglie una sorta di viaggio psichico nella vita e le sue diverse fasi. Spesso quando si ha a che fare con l’argomento ‘vita’, i toni sono sempre
(Doomentia Records) Dopo essere rimasto freddo e non particolarmente entusiasta da “Trenches of the Netherworld” e “In Permanent Twilight”, mi ritrovo adesso a lodare senza mezzi termini quanto gli Usurpress sono stati in grado di tirare fuori per questo secondo album.
(Hells Headbangers) A distanza di nove anni dalla precedente release “No Survivors”, ritornano con un nuovo album gli Statunitensi October 31, band capitanata dal carismatico singer King Fowley, già cantante e batterista dei Deceased. Lo stile musicale non si discosta molto da quello dei lavori precedenti, offrendoci un interessante
(Inverse Records) Una gestazione durata dodici lunghissimi anni. Demo ed EP, decine di concerti… ma solo ora i finlandesi -di Turku- riescono a giungere al debutto; sicuramente una ammirevole determinazione, passata anche per molteplici cambi di line up. Ma “Amal’l” vale l’attesa, vale la perseveranza in quanto è un album breve
(Sparkle Music Management) Disco solista del virtuoso degli Arthemis: Andy. E qui si aprono le porte della sua creatività, pura libertà, puro sfogo artistico senza confini, senza limiti. Tre quarti d’ora di chitarra circondata da altri ottimi musicisti, tre quarti d’ora di esaltanti pezzi strumentali che mi ricordano artisti capaci di
(Scarlet Records) Ancora una volta prodotto presso gli studi di Giuseppe Orlando, il nuovo album dei Kaledon, l’ottavo della loro discografia, si focalizza come il precedente su una singola figura della “Legend of the forgotten Realms”: in questo caso il re Antillius, re di Kaledon stessa.
(Hells Headbangers) Quarto album per gli Statunitensi The Lurking Corpse, band che mescola con buona personalità le influenze horror/punk dei seminali Misfits, ai quali si rifanno anche dal lato estetico, con il metal dei Mercyful Fate; a tutto ciò vengono aggiunte potenti bordate thrash/death sullo stile dei primi Sodom. Questo mix apparentemente eterogeneo,
(Comatose Music) Da qualche anno a questa parte, la scena estrema ha allargato i propri orizzonti geografici, con bands provenienti dalle più disparate parti del mondo; basti pensare agli Israeliani Melechesh, o i loro connazionali Orphaned Land per capire che la scena è attiva anche in posti inusuali per il
(Terror Noise Records) Ultimamente stiamo assistendo ad una vera e propria invasione di bands thrash metal, molte delle quali provengono dal Bel Paese. Sono in molti a bollare questo rinnovato interesse come l’ennesima moda passeggera alla quale accodarsi. Chiacchiere da bar, dove tutti sono esperti, un po’ come nel calcio, in cui sono tutti quanti sono
(Saturnal Records) Crudele brutalità dalla Finlandia. Il black metal dei Blood Red Fog, oltre ad essere violento e privo di modernismi, ha una caratteristica marcatamente instabile, uno stato di pazzia che aleggia durante tutti questi trentasei minuti, uno stato folle evidenziato da una produzione sporca, asfissiante e da un
(Dead Beat Media) Debutto all’insegna dell’estremismo sonoro, questo “Reclaimed By The Forest” è uno degli album più ostici che mi sia capitato di ascoltare in ambito doom. Questo lavoro è nero come la pece, claustrofobico ed opprimente, e gli unici sentimenti che traspaiono sono tristezza e disperazione. Musicalmente, i Canadesi Algoma sono orientati verso lo
(Massacre Records) Se esistono le ‘solite band power’ e le ‘solite band thrash’, giusto per citare i due generi forse più criticati della scena per la loro ripetitività, non vedo perché non dovrebbero esserci le ‘solite band gothic’… e purtroppo i tedeschi Voices of Destiny,
(Avantgarde Music) Come una improvvisa e violenta catastrofe che devasta tutto ciò che conosciamo, il nostro mondo, l’universo intero, appare dal nulla questa band Italiana, appena formatasi, senza storia passata… ma già con un macigno infernale scaraventato con forza mostruosa contro tutti noi. Gli Earth And Pillars non suonano, non cantano, non fanno musica, non creano lyrics, non confezionano riff
(Nemeton Records) Dallo split dei Draugr, gloriosa band pagan metal abruzzese, nasce il duo Atavicus: Lupus Nemesis e Triumphator si dedicano ancora a cantare gesta eroiche e tradizioni degli antichi popoli italici, ma stavolta lo fanno aumentando in modo esponenziale il tasso di epos nel sound. Ne viene fuori
(Beyond… Prod.) I Plateau Sigma avevano già incrociato la strada della nostra webzine (
(Doomentia Records) Gli Hooded Menace giungono al settimo anno di attività con una compilation che taglia fuori i tre album incisi in questo arco di tempo e raccoglie invece i brani apparsi in split, demo ed EP. Escluso però l’EP del 2012 “Necrotic Monuments”, formato
(Grindhead Records) L’Australia e l’Oceania in genere sono sempre state a margine della scena metal, se si escludono alcuni casi isoati, come i mitici AC/DC o i power metallers Pegazus. Ultimamente, però, sembra che qualcosa si stia muovendo, visto che ultimamente si stanno moltiplicando le uscite dalla terra dei canguri, come i thrashers Harlott, i grinders
(High Roller Records) Un brano della prima incarnazione degli Epitaph apparve addirittura sulla storica compilation d’esordio della Underground Symphony: dopo un lunghissimo silenzio, la band veneta arriva finalmente al full-“length”, e peraltro con una etichetta attenta come la High Roller. Questo “Crawling out of the Crypt”
(Pure Steel) Apparsi sulla scena alla fine degli anni ’90, gli statunitensi Born of Fire (di Phoenix, Arizona) si ripresentano all’appello dopo una assenza piuttosto lunga: il loro secondo full-“length” è un concentrato di us power metal molto tosto e quadrato. I membri della formazione hanno un grande
(Art of Propaganda) Con una copertina che richiama quelle dei romanzi di inizio Ottocento si affaccia sul mercato internazionale il debut dei Latitude Egress, one man band tedesca che propone un funeral doom orgoglioso di essere in clean vocals. Sette brani con titoli lunghissimi che reinterpretano bene,
(Iron Bonehead) Pura ed assoluta mostruosità. “Metamorph” uscì su CD circa tre anni fa per la tedesca Art Of Propaganda, in limitatissima tiratura (500 copie). Un autentico e rarissimo classico: fu il portale che si aprì dinnanzi a questi stranissimi blacksters Australiani, il portale che li fece entrare nel tempio mondiale dell’oscurità, del male, del maligno
(Blood Harvest) Ultimamente, come in altri generi musicali, anche nel metal è in atto una fase di revival. Oltre al thrash metal che da qualche tempo è tornato in auge, da un paio di anni a questa parte assistiamo a un ritorno alle origini della musica estrema, come nel caso di “Arcane Malevolence”, primo EP dei Californiani Ascended Dead. Questo lavoro non
(Domestic Genocide) Debutto discografico per gli Auslander, band Statunitense formata da componenti degli street rockers Ten Seconds March e attivi in ambito underground da una ventina d’anni. Il genere proposto dal trio è un punk’n’roll molto melodico dal forte sapore pop, senza per questo risultare ruffiano come, ad esempio i Blink 182, collocandosi a metà
(Sun & Moon Records) Arte, oscurità, inno alle radici, attrazione verso l’innovazione. Tutti componenti essenziali di questo nuovo lavoro degli Italiani Vowels. Il quartetto Vicentino è stranissimo: non una band in senso comune, piuttosto una orchestra senza confini e senza tempo, capace di materializzare emozioni e dettagli sotto forma di musica. Purissima musica.
(Punishment 18 Records) Ultimamente il thrash sta vivendo un periodo di grazia un po’ ovunque, Italia compresa. Basti pensare ad acts come Burning Nitrum o Warstorm per capire che il genere gode di ottima salute. Ad ulteriore conferma di ciò, arriva il terzo album degli Ancient Dome, dediti ad un thrash che si rifà a bands come Artillery, Forbidden e Heathen,
(Pure Steel) Con un ep su vinile limitato a 300 copie si riaffacciano sul mercato i napoletani In Aevum agere, una delle tante creature del vulcanico e inarrestabile Bruno Masulli; la band aveva già stupito con il full-“length” “The Shadow Tower”, recensito