NOCTE OBDUCTA – “Irrlicht (Es schlägt dem Mond ein kaltes Herz)”
(Supreme Chaos Records) Un album autorevole e ben al disopra del precedente e pur buono “Totholz (Ein Raunen aus dem Klammwald)”, QUI recensito. Tredicesimo album dei Nocte Obducta, protagonisti di una storia fatta di musica veicolata anche in progettati paralleli. “Irrlicht (Es schlägt dem Mond ein kaltes Herz)” è un affresco oscuro di scene decadenti, poeticamente (altro…)
(Murder Records) Uno split particolare “Smashed Hammer Feast” perché appunto raccoglie l’esibizione delle due band, Grog e i sempiterni Agathocles, del 30 novembre del 2019 al suddetto festival tenutosi a Lisbona. Sette le mazzate offerte dai Grog, esempio
(Cult of Parthenope) Tra tutto quello che il metal può offrire si può trovar un po’ di tutto, ma ci sono certi album -per la verità pochi, fortunatamente- che sbadatamente confondono la tentata originalità con il cattivo gusto.
È sempre stato coinvolto in progetti musicali estremi, i Nidingr tra questi… anche se ha raggiunto la fama ed per essere uno dei chitarristi dei Mayhem. Come autore, ricco di idee e molto creativo, con questa inaspettata release elettronica sconvolge un po’ la scena: in molti troveranno il progetto geniale, altri rimarranno delusi e odieranno l’album nascondendosi dietro il motto ‘o metal o morte’. Sono punti di vista dopotutto. Mi sembrava dunque doveroso porre qualche domanda a Morten Bergeton Iversen, meglio noto come Teloch, cercando di scoprire il suo punto di vista… (
(Insideout Music) Dal momento in cui Mr Townsend ha deciso di proseguire in solitaria il proprio cammino artistico, diventando di fatto un solista piuttosto che una vera e propria band, il carismatico autore canadese non ha lesinato materiale. In particolare
(Nebular Carcoma/Bile Noire) Leviathan, atto secondo. Leggasi ‘quasi capolavoro’… Il disco degli svedesi è un concentrato di atmosfera, messo in musica con la ‘scusa’ di un black elegante e di classe, in cui l’ascoltatore si sente catapultato in un inferno sonoro corrotto e bizzarro,
(Supreme Chaos Records) Quinto album per la band teutonica nel giro di dieci anni, ennesimo passo avanti rispetto ad una carriera che sembra promettere molto bene. “Morsus” è davvero un buon esempio di un album molto ben bilanciato tra death e black, senza peccare per 

(Blues Funeral Recordings) Per recensire del materiale sonoro come quello presente, occorre fare una premessa filologica: i The Obsessed sono un gruppo enormemente sottovalutato, ma ad oggi considerati dagli addetti ai lavori dei veri pionieri del doom ottantiano, un doom molto diverso da 
(Art Gates Records) Sarò sincero, mi mancava concepire l’esistenza di un incrocio tra il power metal e il progressive… eppure i Melodius Deite sono l’esatto punto di incontro di quello che fino a prima dell’ascolto di questo disco non pensavo potesse esistere, un 

(Black Lodge Records) La Black Lodge è, secondo la mia modestissima esperienza, un’etichetta che è sempre andata sul sicuro, proponendo un metal che più classico non si può; puntando quindi tutto sull’orecchiabilità piuttosto che sull’originalità.