SMITH / KOTZEN, annunciano l’album di debutto e pubblicano un video
BMG è orgogliosa di annunciare la pubblicazione dell’album di debutto di SMITH/KOTZEN, il nuovo progetto di Adrian Smith (Iron Maiden) e Richie Kotzen (The Winery Dogs ed ex Mr. Big e Poison), in uscita il 26 marzo 2021.
Questo è il video del primo singolo, “Taking My Chances”, girato tra Londra e Los Angeles: (altro…)
(Screaming Skull Records / Darker Than Black Records*) Ole Alexander Myrholt tira fuori un nuovo album, lui che dall’esordio discografico del 2017 ne ha totalizzati ben sei, oltre a una caterva di singoli e qualche EP. One man band sempre attiva dunque legata alla tradizione black metal del proprio paese, la Norvegia. Alcuni nomi 
In occasione del
(autoproduzione) Terzo album in dieci anni per la formazione tedesca che spara un thrash-death metal aggressivo quanto articolato. Il quintetto vede al microfono la cantante Simone Schwarz che usa principalmente il growl e con qualche sfumatura in semi-scream. Benni Poeck e Charly Gak sono un’interessante
L’inossidabile Trevor, la voce dei Sadist, ha pubblicato il libro “Assetati di Sangue (45 serial killer allo specchio)” per la Shatter Edizioni. Il suo interesse per un argomento sconcertante, quanto ampiamente usato nella letteratura e da qualche anno in maniera massiccia nella cinematografia, lo ha spinto alla infine a scrivere un saggio su questo male che affligge l’umanità. Trevor ci parla di come nel suo libro mostra l’orrore oscuro e perverso dell’animo umano.
(Epictural Productions) Dopo un paio di anni Raido, polistrumentista e cantante nonché membro di Karne, Malevolentia e altri, pubblica un nuovo e terzo album (tutti reperibili
(Emanzipation Productions) Felix Stass, la voce dei Crematory, e Rogga Johansson, chitarrista dei Paganizer e tanti altri, non pubblicavano un album insieme dal 2017; allora con “The Darkside” fu l’esordio per questo progetto tedesco-svedese. I due ritornano con una graffiante opera di death metal nello
(Argonauta Records) Il doom è da sempre un genere molto particolare. Il minutaggio mediamente lungo delle canzoni fa pensare a composizioni di ampio respiro, complici i tempi di solito lenti e ritardati. 