Nati nella periferia di Roma i Fenisia negli anni si sono espressi con uno stile che pesca dal southern rock, l’hard rock, Zakk Wylde non da meno dal metal e tutte cose americane. Se possono far pensare a un sound a stelle e strisce, i loro testi sono però di carattere universale. La band nei sui testi esprime da sempre un qualche concetto, un ideale che ha sempre trovato posto nei propri album nel formato del concept. Niente cose banali, tutte cose che appartengono alla nostra realtà. Accade anche stavolta con il nuovo album “The Spectator” che Nic Ciaz, cantante nonché una delle due chitarre, illustra ampiamente in un’intervista dove si parla comunque di tutto l’universo Fenisia.
Ciao Nic, sono undici anni per i Fenisia, un lasso di tempo affatto breve. Quali considerazioni fai sul punto in cui è la vostra carriera?
Ciao Alberto, dunque sono molto contento di ciò che in questi anni i Fenisia hanno prodotto, ci ritroviamo con tre album, nove video, un tour nel Baltico e diversi live a supporto di nomi storici uno tra tutti, i Mistifts. Certo è vero che in undici anni di attività avremmo potuto avere qualche numero in più dalla nostra ma in Italia per una band che prova a farsi strada nell’hard rock e nel metal è un impresa ardua e i tempi si dilatano molto. (altro…)