THE CHRONICLES OF FATHER ROBIN – “Book 3: Magical Chronicle (Ascension)”

(Karisma Records) Questo è il terzo ed ultimo capitolo della serie “The Songs & Tales of Airoea” creata del super gruppo folk composto da membri di Wobbler, Tusmørke, Jordsjø, The Samuel Jackson Five e Alwanzatar… la crème de la crème del prog norvegese! Brani dal 13 al 18 (gli altri 12 brani sono nel “Book I” e “Book II” usciti l’anno scorso)… brani nei quali perdersi, nei quali abbandonarsi, brani che ti catturano e ti fanno viaggiare dentro un turbinio psichedelico semplicemente tanto irresistibile quanto incredibile. (altro…)


(Go Down Records) Guardi le foto di questo duo italiano e non puoi non pensare ad una versione rockabilly post apocalittica di, che ne so, dei Roxette magari! E poi, quando premi play ecco che quel rock’n’blues ti annienta con le sue perversioni alternative a tratti assurdamente surreali! 



(earMUSIC) C’era una volta il singolo o addirittura l’album natalizio. Un’incisione che veniva recapitata nei negozi appositamente creata per le festività del suddetto periodo. Tarja Tutunen sceglie questa strada ma lei che è la nobiltà della voce non si accontenta della semplicità. Intitola questo lavoro
(Noise / BMG) I Triumph Of Death sono la band tributo agli Hellhammer capitanata dal Celtic Frost e al contempo proprio frontman della suddetta band tributata, entrambe ormai nei libri di storia del metal e non più attive, Tom Gabriel Warrior. “Resurrection Of The Flesh” è un live album
(Red Cat Records) Un produttore ed ex cantante di una band metalcore, insieme a un polistrumentista, DJ e produttore e infine un batterista, sono il trio che forma i Temple Of July. Il primo è Hudson Fanzoni che dalle sfuriate metalcore della zona di Los Angeles passa totalmente 
(Debemur Morti Productions) Scelgono una strada facile che poi con loro, i The Amenta, facile non lo è mai, cioè pubblicare un album di cover. La band australiana che si esprime attraverso sonorità elaborate, soffocanti, folli, sperimentali, pubblica un album con dieci pezzi e dei quali solo 
(Epictural Production) La Epictural Production pubblica sempre qualcosa di interessante, se non addirittura di particolarmente distintivo. Con i Theosophy l’etichetta francese tiene alto lo standard qualitativo, pur con una proposta non tale da essere particolarmente distintiva. I russi Theosophy 
(Napalm Records) Il settimo album della band melodic-power symphonic metal italiana Temperance vede l’ingresso in formazione della soprano Kristin Starkey. Voce che si affianca a quella di Michele Guaitoli, ampliando così la portata del comparto vocale per le migliori soluzioni possibili da integrare 









(Nuclear Blast Records) Apprezzo molto l’onestà artistica ed il rispetto verso i fans che Kelly Shaefer dimostra di avere, visto che avrebbe tranquillamente potuto fare uscire questo disco sotto il moniker Atheist, dato che i quattro quinti della line up dei Till The Dirt proviene dalla leggendaria band capostipite del technical death metal.
(Steamhammer/SPV) Che cosa aspettarsi da un gruppo teutonico con ex membri di Gamma Ray ed Edguy? Il quarto disco in studio dei The Unity è power metal tedesco nell’accezione più classica del termine. Cori e coretti, chitarre rocciose, refrain da radio e voce strapulita.
(Autoproduzione) Debutto eponimo per The Shredderz, quintetto proveniente, a loro dire, dal Metaverso, attraverso il quale coinvolgono i fans su decisioni importanti riguardo canzoni, merchandising e tutto ciò che ruota intorno alla band. 
(Bindrune Recordings) Una strana sensazione di piacere mi pervade ascoltando “Cemetery Paths”, secondo album ad opera degli statunitensi The Glorious Dead.
(autoproduzione)
(Massacre Records) Una punk band totale quella dei The Idiots che con il nuovo album, il cui titolo in italiano è il ‘re degli idioti’, si lanciano nelle proprie arringhe contro soprusi, sfruttamento 