Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
JOURS PÂLES – “Tensions”

(Les Acteurs de L’Ombre Productions) A poco più di un anno dal debutto (qui), il progetto del francese Spellbound, il vocalist degli Aorlhac, torna con un nuovo album e con una line up rinnovata la quale vede Alex G. (Aorlhac, Altaïr, Ritual Knives) al basso, Alexis S. alle chitarre e Ben L. alla batteria. (altro…)
(Season of Mist Underground Activists) Woods Of Desolation altro non è che il multistrumentista australiano D. che in questo progetto musicale si abbandona ad un atmospheric black metal che ricorda molto la corrente del
(Pitch Black Records) Pathos, potenza ed epica sono i pilastri del ben consolidato sound epic power metal degli Arrayan Path, infatti giunti al ora nono album. La band è anche prodiga nel creare frammenti sinfonici che chiaramente gonfiano il sound ma in maniera semplice e senza stucchi.
(Scarlet Records) “Ora Pro Nobis” sfoggia un ritornello maestoso che recita parole reverenziali, «Ora pro nobis / Ora pro nobis / Tenebrae / Miserere nobis» e nonostante tutto è un ritornello in grado di risultare dannatamente catchy. Un ritornello simile potrebbe venire in mente solo a 

(Noble Demon) Secondo album per gli svizzeri Gomorra. Suonate in modo sapiente, le 11 canzoni scivolano piacevolmente, sono pochi infatti i momenti in cui l’ispirazione e la direzione di fondo della band perde effetto. Sono brani molto vivaci, veloci e melodici. Il disco è ben suonato, la registrazione è 
(Sliptrick Records) Anche chi non mastica il francese avrà capito grazie a Dagon che la band è strettamente legata ad Howard Philips Lovecraft. Les Enfants De Dagon, ‘i bambini di Dagon’, sono ispirati dal celebre scrittore statunitense autore del ciclo di racconti su Cthulhu e altre mostruosità, nonché l’inventore 

(Nuclear Blast Records) Timo Rotten, voce e chitarra, con i suoi Oceans hanno pubblicato quest’anno due EP, “Hell Is Where The Heart Is Vol. I: Love” (

(Season of Mist) È doveroso ricordare che i Deströyer 666 sono la band creata da KK dei feroci Bestial Warlust, una band tra le più abominevoli che si siano sentite in giro nella scena metal! KK, chitarrista, con i Deströyer 666
(Non Serviam Records) L’EP “The Final Plague” è un apripista al suo primo album dei Death Reich. “The Final Plague” segue il precedente EP “Death Camp” (


(Chaos Records) Tredici anni di estremismo per Extirpation segnati oggi da questo EP di neppure 20’, il quale segue già tre album in studio ed altre pubblicazioni precedenti. La band italiana nasce tra le grinfie del thrash metal ma
(AOP Records) Karg nasce come una one man band e oggi è all’ottavo album. Il titolare è J.J. che canta in tedesco, lui è infatti austriaco, in uno scenario musicale dai connotati post-metal intrisi di fattori atmospheric/ambient e ne nasce un magma che 

(Osmose Productions) Seconda opera dei metallari serbi Terrörhammer che sono una sana e feroce quanto ottusa espressione speed/black metal. ‘Ottusa’ perché il loro suonare dei Terrörhammer è una carica a
(Black Lion Records) Attivi da circa tre lustri sul territorio bresciano, gli (Echo) si sono ritagliati una piccola e confortevole nicchia sonora in cui sviluppare la oloro idea di musica: 




(Soulseller Records) Nel panorama del black metal norvegese quanto del metal in generale in Europa, In The Woods… è stato un manipolo di coraggiosi musicisti. La band è stata capace di infondere al proprio black metal degli atteggiamenti rock di natura prog 

(Time To KIll Records) Album numero tredici per un fiore all’occhiello del chiodo metallico italiano. Si, quel “Singin’ in the Pain” ha proprio a che fare col celebre “I’m singing in the rain” del tremendo Alex McDowell, attore protagonista come Alexander Delarge nel film “Arancia Meccanica” del sommo