NUMEN – “Iluntasuna Besarkatu Nuen Betiko”
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) La definizione è diretta: cult black metal… Basco! Tuonano infatti dalle terre Basche, nel nord della Spagna, questi demoni inferociti impegnati in un black metal senza fronzoli, senza (altro…)
NETHERBIRD – “Into The Vast Uncharted”
(Eisenwald) Accolto l’ex batterista degli Amon Amarth, ma Frederik Andersson è ormai nella band da qualche anno, i Netherbird hanno preso a lavorare con attenzione e pazienza al nuovo e quinto album. Si intitola (altro…)
NUPTA CADAVERA – “Nupta Cadavera” (EP)
(Nuclear War Now! Productions) Si immagini una lastra di vetro di dieci metri per dieci metri e che cada dal terzo piano di un edificio. Ecco, l’incipit di questo singolo è tale. Stesso suono, rumore, propagazione di onde (altro…)
NORDEN – “Z Popiołów i Krwi”
(Casus Belli Musica) ‘Dalle Ceneri e dal Sangue’ è una buona traduzione per il secondo full-length dei Norden, one-man band (nata in realtà come duo, ora in mano al solo Northflame) (altro…)
THE NEW DEATH CULT – “The New Death Cult”
(Indie Recordings) Amo i frullati. E più ingredienti posso frullare assieme, più felice sono. Certo, ci sono frullati con ingredienti incompatibili che faranno inevitabilmente schifo e frullati con un pot-pourri ad ampio spettro i quali, un po’ per genio ed un po’ per fortuna, (altro…)
NORTHERN GENOCIDE – “Genesis Vol. 666”
(Inverse Records) Primo full length per i finlandesi, dopo diverse pubblicazioni di piccola portata. Il full length inaugura un percorso tra industrial, melodic-blackened metal, per (altro…)
NUNSLAUGHTER / HATEVÖMIT – “Nunslaughter / Hatevömit” (Split)
(GrimmDistribution) Recensire questi split è sempre una polemica. Perché di fatto i Nunslaughter sono il gruppo che traina il disco, sebbene non recensire le loro tracce è quantomeno d’obbligo visto che (altro…)
NORTHTALE – “Welcome to Paradise”
(Nuclear Blast Records) Incorniciato da una affascinante copertina di Felipe Machado Franco, il debut degli svedesi NorthTale ha tutto ciò che può convincere l’appassionato di power metal: (altro…)
NARNIA – “From Darkness to Light”
(Narnia Songs) I Narnia avevano davvero iniziato con il botto (“Long live the King” è oggettivamente un grande disco), ma poi si sono afflosciati per strada (“Curse of a Generation” è oggettivamente un pessimo disco); (altro…)
NAD SYLVAN – “The Regal Bastard”
(InsideOut Music) Musicista un po’ particolare Nad, perché bravo a creare atmosfere attorno all’ascoltatore che inducono a loro volta particolari sensazioni. Terzo album solista, dopo (altro…)
NEKROFILTH – “Love Me Like a Reptile” (EP)
(Hells Headbangers) In questa redazione chi scrive è il meno indicato ad argomentare sui Nekrofilth, a causa di una sfacciata partigianeria! Un singolo, una pubblicazione molto semplice ed essenziale per la (altro…)
NITROGODS – “Rebel Dayz”
(Massacre Records) Quarto full length per Nitrogods, terzetto tedesco cresciuto a pane e Motörhead. Il rock’n’roll selvaggio e senza fronzoli della band teutonica farà sicuramente breccia tra coloro che si sono sentiti orfani dopo la morte di Lemmy. Quattordici brani (altro…)
NOCTURNES MIST – “Marquis Of Hell”
(Seance Records) Meno male che esistono gruppi come i Nocturnes Mist. In un panorama dove la scena black metal è sempre meno minacciosa ed oscura, finendo quasi per venire sdoganata, la formazione australiana riporta alla ribalta quel black (altro…)
NIGHT SCREAMER – “Dead of Night”
(Autoproduzione) Dopo la solita trafila di prodotti minori, i londinesi Night Screamer danno alle stampe il sospirato debut: metal fine anni ’80/inizio anni ’90, sporco e cattivo, (altro…)
NOCTURNUS AD – “Paradox”
(Profound Lore Records) Mike Browning negli anni ’80 era nei Morbid Angel, di fatto uno dei fondatori. Poi problemi con Trey Azagthoth, si racconta, e il batterista va altrove. Negli Incubus, ma la vera destinazione (altro…)
NATTFOG – “Pohjan Porteilta”
(Purity Through Fire) I Nattfog trasudano “finnicità” da ogni poro… E non è per il titolo, per la copertina o i titoli delle canzoni, no… è per quell’aura bonacciona e cantiniera che ogni pubblicazione finlandese (altro…)
NECROFILI – “Immaculate Preconception” (EP)
(autoproduzione) I riff scorrono con estrema vivacità, costeggiati da un drumming martellante, il cantato è uno scream appena roco ed ecco che i Necrofili diventano un’espressione del thrash-death (altro…)
NIBIRU – “Salbrox”
(Ritual Productions) Salbrox. Zolfo in lingua enochiana. Lo zolfo è un fondamento dell’alchimia: feconda il mercurio. E lo uccide. Lo zolfo è fuoco. È potenza maschie. È volontà divina. È universo, è universale. È morte ed è rinascita. È immortalità. Ed è (altro…)
ENIO NICOLINI AND THE OTRON – “Cyeberstorm”
(Buil2Kill Records / Audioglobe) Già noto per la sua partecipazione a Unreal Terror e gli storici The Black, il bassista Enio Nicolini incide un album solista che centra alla perfezione con il proprio strumento. Non (altro…)
NÚMENOR – “Chronicles from the Realm beyond” (Reissue)
(Autoproduzione) Recensendo la reissue di “Sword and Sorcery” avevo già segnalato le peculiarità dei serbi Númenor, capaci di mescolare il classico power a tinte fantasy con suoni più estremi ed oscuri. (altro…)
NECRODEATH – “Defragments of Insanity”
(Scarlet Records) Perché riregistrare “Fragments of Insanity” che i Necrodeath hanno pubblicato nel 1989? Beh, perché non si dovrebbe? Epocale manifestazione di thrash e black metal (altro…)
N.EX.U.S. – “N.Ex.U.S.”
(Logic Il Logic Records & Burning Minds Music Group) Viene quasi voglia di mettere già le mani su quello che un giorno sarà il prossimo album che questa band inciderà. Meglio andare (altro…)
NIGHTRAGE – “Wolf To Man”
(Despotz Records) Quasi vent’anni di attività ed un nuovo album, l’ottavo, per i deathsters greci Nightrage. Deathsters, certo, ma con pesanti influenze melodiche, influenze che derivano dall’heavy e, non ultimo, da un thrash vecchia scuola accattivante e potentissimo! Un (altro…)
NORDJEVEL – “Necrogenesis”
(Osmose Productions) Un album di black metal d’assalto, cinico, violento, potente, possente ed aggressivo! Sono alla seconda prova i norvegesi Nordjevel ed offrono tre quarti d’ora abbondanti di macilenta oscurità con istinti epici, oltre che brutalmente assassini. Dopo la (altro…)
NEKROFILTH – “Worm Ritual”
(Hells Headbangers) Niente affatto degli innovatori e per nulla al mondo propensi a sonorità pulite, i Nekrofilth sono di fatto una delle band più lerce e sfrontate del carrozzone metal. Con una buona dose (altro…)
NORDLAND – “The Dead Stones”
(Satanath Records/More Hate Productions) Il progetto Nordland è guidato da un’unica mente, quella del polistrumentista Vorh. In realtà questa è l’unica realtà musicale che l’inglese ci ha dato finora, una proposta piuttosto inedita. Il nostro propone infatti una versione del (altro…)
NAILED TO OBSCURITY – “Black Frost”
(Nuclear Blast Records) Per il quarto album i Nailed Obscurity si accasano alla Nuclear Blast, dopo i trascorsi per Apostasy Records. Un grande passo, un traguardo, il segno di una maturità ormai sviluppata. Assestati (altro…)
NEED2DESTROY – “Show”
(Fastball Music) Primo album per la crossover band tedesca che aveva aperto la propria carriera con un EP intitolato “Genoma”. Un full length interessante e forse inaspettato. “Show” presenta il sound autentico (altro…)
NACHASH – “Phantasmal Trinunity”
(Shadow Kingdom) Debutto davvero affascinante quello dei norvegesi Nachash. La band proviene dalla Norvegia, da sempre patria del black metal. Ed è proprio orientata al black metal la proposta del terzetto scandinavo, eppure hanno poco a (altro…)
THE NIGHT FLIGHT ORCHESTRA – “Infernal Affairs” / “Skyline Whispers” (Reissues)

(Nuclear Blast) I The Night Flight Orchestra sono la valvola di sfogo di Björn Strid cantante dei Soilwork e David Andersson, anch’esso nei Soilwork, a loro si sono aggiunti Sharlee D’Angelo degli Arch Enemy, Richard Larsson, Jonas (altro…)
NECRONOMICON – “Unleashed Bastards”
(El Puerto Records) I Necronomicon in questione sono di una cittadina tedesca non distante dal punto in cui Francia, Germania e Svizzera si incontrano. Sono quelli di “Invictus” e di anni di (altro…)
NATURE MORTE – “NM1”
(Argonauta Records) Inquietanti. Estremi. Ma anche idillici. Linee vocali laceranti, sul instabilità ritmica post metal, sporcizia sludge ed intensità ambient. Sono di Parigi, sono al terzo album, il primo con l’attivissima italiana Argonauta: quattro lunghissimi brani che generano disturbo, stimolano malinconia, (altro…)
(Avantgarde Music) Secondo album per questa contorta band francese nata come one man band capitanata da Þórir, poi cresciuta con l’aggiunta di un vocalist (già dal debutto, recensione
(Autoprodotto) I