FLEISCHER – “Knochenhauer”
(Massacre Records) La band è nata nel 2017 e arriva ora al debut album, con un’etichetta di una certa reputazione e tedesca come lei. I Fleischer suonano qualcosa che è a metà strada tra il thrash (altro…)
(Massacre Records) La band è nata nel 2017 e arriva ora al debut album, con un’etichetta di una certa reputazione e tedesca come lei. I Fleischer suonano qualcosa che è a metà strada tra il thrash (altro…)
(Southern Lord Recordings) Nell’ottobre del 2019 i Sunn O))) tennero un tour in Gran Bretagna e alla fine di esso si recarono per una live session nello studio 4 della BBC di Maida Vale, su invito di Mary Anne Hobbs conduttrice della trasmissione Samhain in onda su BBC6. (altro…)
(Nuclear Blast Records) Sesto album per i tedeschi Obscura, primo ad uscire per la Nuclear Blast. La band guidata dal cantante/chitarrista Steffen Kummerer è stata soggetta negli anni a vari cambi di line up i quali, anziché snaturarne il suono, hanno portato nuove influenze, ottimamente integrate con lo stile degli Obscura. (altro…)

(Nova Era Records) Notevole debutto per Yasna, formazione siciliana in grado di rileggere con personalità molti stilemi del progressive metal. (altro…)
(Punishment 18 Records) Quando il debutto dei friulani comincia con la title track, non si può non riconoscere l’ombra imponente dei Celtic Frost/Triptykon dell’era “Into The Pandemonium”, ombra che si aggira anche nelle tracce successive, fatte di un black grezzo ma nel contempo raffinato, dove si ha la netta percezione che i musicisti volessero imprimere esattamente l’atmosfera malata e contorta che si sente nel disco. (altro…)

(Peaceville Records ) Boxset monumentale dei mitici Paradise Lost! Ben sei CD ed un DVD i quali racchiudono le origini, la genesi, i primi anni della band, con demo, materiale live, album rimasterizzati… e un favoloso libro di 92 pagine, il tutto per celebrare i 30 anni del leggendario “Gothic”, uscito nel marzo del 1991 sempre via Peaceville Records. (altro…)
(Metal Blade Records / Pelagic Records) Pubblicato il grande album “Phanerozoic II” il 25 settembre del 2020 i berlinesi The Ocean si sono poi trovati nell’impossibilità, come tutti, di potere andare in tour. Per supportare questo nono album in studio, il quale si è anche guadagnato il nono posto nelle classifiche tedesche, inoltre è anche l’episodio conclusivo di (altro…)
(earMUSIC) Il primo live album degli Helemt viene pubblicato il 26 novembre del 2021 e dunque dopo oltre trent’anni di carriera. “Live and Rare” arriva da vecchi nastri custoditi dalla stessa band. L’album contiene un concerto registrato nel 1989 al (altro…)

(AFM Records) Undicesimo album da studio per i Victory, anche se a dieci anni di distanza dal precedente “Don’t Talk Science”. E sembra non sia passato un giorno dai gloriosi anni ’80, dove gruppi come Scorpions, Helloween e compagnia bella, non a caso tutti tedeschi come i nostri, dettavano le regole del rock e del metal in giro per il mondo, prima che scoppiasse appieno la NWOBHM. (altro…)
(Nordvis Produktion) Una bestia selvaggia, un duo lacerante che si forma nel 2019 per mano del solo Carl, il quale dopo del tempo finalizza questo pianificato crimine ed aggiunge il drummer H. Alarcón. EP omonimo, il debutto, un lavoro suona tanto grezzo quanto intenso: (altro…)
(Argonauta Records) Quando ti arriva un album della Argonauta Records e vedi solo sei tracce, sai di sicuro almeno due cose. (altro…)

(autoprodotto) Interessante EP da parte degli italiani Demiurgon, che in qualche modo rivisitano il passato. L’idea si materializza di fatto su due distinti EP: (altro…)

(Andromeda Relix) Oggigiorno le female fronted metal bands sono quasi esclusivamente un territorio occupato da bellezze misteriose con una seducente voce soprano dento una band ricca di concetti sinfonici, gotici, supportata anche da una seconda voce maschile per rendere il tutto meno mieloso e più… cattivo. (altro…)

(Indie Recordings) Infinitamente mistico questo album dei norvegesi Gåte, che propongono il loro folk suggestivo, luminoso, arricchito dal violino, dalle percussioni, dagli strumenti etnici e dalla favolosa voce di Gunnhild Sundli. (altro…)
(Sleeping Church Records) Attivi sin dal 2007 e recentemente riformatisi, gli Atolah hanno saggiamente deciso di ristampare i loro primi due EP, riprendendo integralmente il titolo del loro secondo lavoro, targato 2012. (altro…)

(Napalm Records) Nuovo capolavoro di Adam “Nergal” Darski: quel blues oscuro e decadente, quell’atmosfera dark tipica dell’americana… un album che apre con un brano cantato da Hank Von Hell il quale recita ‘Listen to my story, about the day I died’… proprio in un disco uscito ieri, il 19 novembre 2021… il giorno della tragica notizia della morte dell’artista norvegese. (altro…)
(Century Media Records) Per molti gruppi la pandemia è stata un’occasione per sperimentare cose nuove, magari anche qualche live insolito… ma per questi americani la sperimentazione è la norma… ecco allora un live registrato a New York nel corso del 2020. (altro…)
(Nomad Snakepit Productions) Gradevole questa ristampa da parte della Nomad Snakepit Productions. Originariamente pubblicato nel 1995 dalla Cogumelo Records, nota per avere pubblicato i primi lavori dei (altro…)
(Comatose Music) La premiata macchina di morte Comatose Music presenta una nuova e sanguinolenta realtà del brutal death metal. Il duo indonesiano Perveration si lancia in contorsioni nervose e brutali serrate e deviate. Il polistrumentista Sahrul Ramadhan (altro…)
(Nuclear Blast Records) Gli anni passano, le persone cambiano. Come ammesso anche da Steve ‘Zetro’ Sousa, sono finiti i tempi dei party nel backstage, delle bevute colossali e dell’abuso di droghe. D’altronde sia Steve che Gary Holt sono due signori quasi sessantenni, padri e nonni. (altro…)
(Nuclear Blast Records) Giungono all’undicesimo album gli statunitensi Pathology; un ottimo traguardo, se teniamo conto che la band esiste soltanto dal 2006. Oltre alla notevole prolificità, un’altra caratteristica della formazione proveniente da San Diego è l’impressionante numero di cambi di line up, cosa che comunque non ha inficiato la qualità e la coerenza della proposta musicale da parte di Dave Astor, batterista ed unico membro originale del combo. (altro…)
(Nuclear Blast Records) Indubbiamente i Khemmis sono tra le punte di diamante del doom americano, assieme a bands come Pallbearer e Spirit Adrift; alle porte del primo decennio di attività, eccoli con il quarto album, un possente e travolgente disco, ricco di atmosfere, di un doom tendenzialmente classico in grado di esplodere con rabbia, intensificando la pesantezza e lasciando libero sfogo alla seconda voce, a quel growl feroce, il quale spesso duetta con la dominante voce clean, andando poi ad invadere death metal, thrash metal e, non ultimo, metal più classico. (altro…)

(Emigrate Production / Sony Music Entertainment) Un nuovo album, che non è veramente un nuovo album nel senso convenzionale del termine. Non si tratta, infatti, di musica che la band del chitarrista dei Rammstein, Richard Kruspe, ha composto recentemente puntando alla pubblicazione del quarto lavoro. (altro…)
(Wine and Fog Productions / Runa Events & Productions) Tarocchi e black metal sono gli elementi portanti di questa opera prima dei XXII Arcana, band che esprime il genere in una maniera variegata. L’album è un viaggio musicale plasmato sui Tarocchi, tentando di crearne una versione sonora. Onomatopeica. I (altro…)
(Century Media Records) Dopo il bellissimo concerto regalatoci sempre nel corso di questo 2021, i finlandesi Swallow The Sun arrivano veloci veloci con un nuovo album, il numero 8 della loro carriera, in continua ascesa e metamorfosi, lenta ma graduale. (altro…)

(Scarlet Records) Drammatici, pesanti, orchestrali, corali, infinitamente creativi. Il metal estremo ed oscuro degli italiani Nightland continua ad evolversi e giunge ad un terzo imponente capitolo, un assalto di riff travolgenti, linee vocali con un growl possente e clean eteree, assoli di chitarra ricercati, cambi ed evoluzioni dei brani di matrice prog, sempre lontani da schemi predefiniti, in un clima di totale e meraviglioso libertinaggio creativo. (altro…)

(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Giungono al quarto atto i francesi Corpus Diavolis, band che ormai celebra il tredicesimo solstizio d’inverno. Intensi, creativi, oscuri, rituali… già con il precedente “Atra Lumen” (qui) diedero prova di avere uno stile unico e potenzialmente ricco di visibilità, pur appartenendo in maniera maniacale all’underground francese. (altro…)
(Pride & Joy Music) Nuova creatura del chitarrista Jo Henning Kaasin, collaboratore di nomi pesanti, tra questi Joe Lynn Turner, Glenn Hughes, Doogie White e Bernie Marsden, oltre che fondatore e autore dei brani dei dei Come Taste The Band, progetto che dopo oltre un ventennio di attività (e successi quali “Reignition”, feat. Joe Lynn Turner e Doogie White) è stato parcheggiato agli inizi del 2020. (altro…)
(Xenokorp) La death metal band brasiliana per i propri 25 anni di attività si concede una rilettura di se stessa. “Dug Up” prevede tredici pezzi estratti dai primi quattro album più alcuni da “The Art of Vengeance”, album del 2014 e forse la punta di diamante nella discografia dei brasiliani. In attesa di potere (altro…)

(Libero Corp.) Una release intima e suggestiva quella del rocker Thomas Libero. Come ogni artista del globo, i vari lockdown hanno in qualche modo costretto in una fase di sospensione lo stile di vita del musicista, solitamente scandito da concerti, viaggi, studi di registrazione e tutte quelle attività tipiche che ruotano attorno alla musica. (altro…)
(AFM Records) Era il 2000, vigilia di Natale. Mi ricordo come fosse ora: andai nel mio negozio di fiducia e, a scatola chiusa, comprai l’edizione limitata di “Dawn Of Victory”, di quelli che allora reputavo dei tizi sconosciutissimi, ossia i Rhapsody. (altro…)
(Steamhammer / SPV) La pandemia e il confinamento mondiale hanno bruscamente interrotto il vivere normale delle persone. Nel caso dei musicisti (altro…)
(Sentient Ruin Laboratories) Corrosivo, disordinato, estremo e folle duo nordamericano, cioè Travis Bickel statunitense e il canadese Infester, che la (altro…)
(Scarlet Records) Sono passati cinque anni prima che i vampiri incidessero un nuovo album. La band italiana paladina del gothic più smaliziato, orchestrale, ‘vampirico’, electronic (altro…)