VEONITY – “Into the Void”
(Sliptrick Records) Gli svedesi Veonity, che si erano fatti notare due anni fa con il simpatico “Gladiator’s Tale”, tornano all’attacco con questo disco dalla bella cover fantascientifica. Abbiamo sempre un power abbastanza ortodosso, come dimostra la opener “When Humanity is gone”, (altro…)
(Hecatombe Rcords / Wild Wild East / …) Tornano a due anni di distanza dall’ottimo “Sang i Sutge” (
(autoprodotto) Se avete mai guardato la serie TV “Desperate Housewifes”, avrete notato il personaggio Bree Van de Kamp (interpretato dall’attrice Marcia Cross). Bree è ossessiva, compulsiva, maniaca e a tratti psicotica. Esattamente come “Architecture Of Future Tribes”
(Selfmadegod Records) Primo album, battezzato con tutta la rabbia possibile. Forse i sei anni passati dal precedente lavoro, un sette
(Ghastly Records) Per la miseria, son vecchio per questa musica. Troppo complessa… Scherzi a parte, i nostrani Integral hanno deciso di accendere un bel braciere e mettere molta, ma molta carne al fuoco con questo album. Un crogiolo di vari stili che son stati fusi assieme per dare vita ad
(Artemisia Records) È questo il black metal del Nord America, il cascadian black metal, quello delle foreste dell’Oregon, di una fettina del Canada, delle coste pacifiche e così via.
(autoproduzione) La band ha un grande impatto sonoro, aiutato anche da una produzione ai lmimti della perfezione. Aspetto non secondario. Nati
(Aural Music) Si sono formati nel 2011 in Romania e, prima di questo debutto, hanno pubblicato solo un EP cinque anni fa. I membri? Gente che è o è stata attiva in vari act dell’underground del loro paese. Premesse
(SPV/Steamhammer) Ed ecco tornare anche i Jag Panzer, a sei anni da “The Scourge of Light”, ad almeno quattro dal ‘rimpasto’ di line-up che ha visto il ritorno di Joey Tafolla, in formazione già negli anni ’80, e l’abbandono di Christian Lasegue.
(Unholy Prophecies) All’ascolto della prima traccia avrei giurato che i Morbid Flesh fossero americani… Sbagliato! Siamo a Barcellona! Devo dire che non ho mai sentito un gruppo europeo fare un black di questo tipo, se non altro non così bene e non in
(Svart Records) Interessante raccolta da parte della Svart Records, che riunisce in un unico CD tutta l’opera dei finlandesi Lubricant, band nata nei primissimi anni ’90 che ha pubblicato tra il 1991 ed il 1993 un demo tape
(Cadiz Music) Una delle cose migliori fatte da questi britannici. Loro si ripresentano con un nuovo cantante, Nik Taylor-Stoakes, a distanza
(Art Of Melody Music & Burning Minds Music Group) Gente con esperienza capace di rimettersi in gioco, di ricominciare dall’inizio, di fondare una nuova band e andare con decisione al debutto. Airbound è musica, è melodia, è gusto, è
(Nuclear Blast Records) I Cavalieri dell’Apocalisse (traduzione del nome della band) ritornano con “Der Rote Reiter” (‘il cavaliere rosso’). Un lavoro
(Dark Essence Records) I Krakow hanno costantemente evoluto il loro sound nei tre album pubblicati. Con l’ultimo “Amaran” (2015,
(MurdHer Records) Torna la band romana dopo un album (
(Nuclear Blast Records) Un nuovo atto malvagio dei Belphegor. Semplicemente diabolico ed espressione dell’inferno. I Belphegor proiettano sul scena metal una nuova e
(Dark Essence Records) A Trondheim, in Norvegia, c’era una band che si chiamava Suffocation. Era il 1988 e in due anni tutto cambiò in Atrox. Alcuni demo
(Suspiria Records) Heavy/power cantato in lingua madre per gli spagnoli Atreides, che danno vita a un secondo full-“length” piuttosto particolare: dieci brani caratterizzati da una produzione non eccellente,
(Svart Records) Secondo album solista per Kimi Kärki, storico culturale e musicista finlandese, molto noto nell’ambito sonoro per tutti gli altri progetti, quali Reverend
(Indie Recordings) Spagnoli e con non molta esperienza alle spalle, i Thyrant stanno passando la fase della gavetta propria di tutti i gruppi che magari un giorno saranno famosi. Certo non è automatico, ma se uno fa le cose con passione, beh prima o poi i risultati arriveranno. I Thyrant
(Scarlet Records) I Light & Shade sono un interessante progetto messo su da due membri dei Temperance, Marco Pastorino (voce e chitarre) e Liuk Abbott (basso): a loro si affiancano l’inflazionatissimo Alex Landenburg, attuale batterista di Luca Turilli,
(Season Of Mist) Può il grindcore, genere estremo ed anti commerciale per antonomasia risultare catchy? “Razorgrind”, sesta fatica discografica di Leng Tch’e dimostra che ciò è possibile.
(InsideOut Music) “Lonely Robot”… ossia un modo per chiamare una nuova, mutevole faccia di Mitchell. Già con i Kino e gli Arena e con gli immensi Marillion, oggi uno dei genietti del prog rock torna con un secondo lavoro sotto questo nome e lo fa con eleganza e maestria. Lo confesso, non
(My Kingdon Music) Soltanto ora ho avuto modo di ascoltare “Flagellum Dei”, secondo EP derivato dall’album “Trinity: The Annihilation”, uscito nel 2016 (
(Art of Propaganda) Secondo capitolo (anzi, il terzo ed il quarto) per i canadesi Seer che un anno fa pubblicarono volume uno e due sempre in un’unica soluzione (
(Symbol Of Domination/Morbid Skull Records) Ancora non mi son abituato a recensire gruppi death e black provenienti da questa parte del mondo. Eppure ho una teoria: secondo me questi micromondi musicali sono in così poco contatto con il resto del pianeta
(Time To Kill Records) I capitolini Ozaena uniscono a mio parere due elementi apparentemente in contrapposizione. Da un lato infatti siamo di fronte a musica comunque molto aggressiva, fatta di un cantato urlato e rabbioso e di un uso degli
(Downfall Records) Non male questi vichinghi svedesi! Gli esordienti From North contaminano un po’ i generi, e sulla struttura di un classico viking montano qualche sonorità più moderna e oserei dire groove,
(Ektro) Più o meno il titolo di questo album si traduce con un “Rimani sveglio”. Niente sonno. Niente nanna, bimbi! Anche perché ci sono quattro devastate ragazze finlandesi a tenervi svegli con un rock diretto, grezzo, aggressivo… pieno di groove,
(Westworld) Tra i minori del rock britannico degli anni ’80 e con un nome pittoresco, il quale nasce dal rocker Gene Vincent e una sua canzone, appunto “Jezebel”. Eppure questa band dalle origini gallesi, trapiantatasi a Londra alla ricerca di fortuna, si costruì una certa reputazione lungo il corso degli anni ’80.
(Nuclear Blast Records) Parlando del precedente “Hammer Of The Witches” (
(W.T.C.Productions) Ventesimo compleanno per i greci Acherontas che sorpresero con il precedente “Ma IoN (Formulas of Reptilian Unification)” (
(Massacre Records) Non hanno sprecato tempo i francesi Born Again. Nata all’inizio del 2016, la formazione transalpina in meno di un anno ha assemblato questo disco di debutto, che si propone di unire l’hard’n’heavy degli anni ’70 e