VALOR – “Arrogance: the Fall”
(Pitch Black) Sono passati quattro anni da “The Yonder Answer”, e gli ellenici Valor tornano finalmente alla carica con un nuovo full-“length”. Devo dire la verità, questo “Arrogance: the Fall” (altro…)
(Pitch Black) Sono passati quattro anni da “The Yonder Answer”, e gli ellenici Valor tornano finalmente alla carica con un nuovo full-“length”. Devo dire la verità, questo “Arrogance: the Fall” (altro…)
(Svart Records) Un po’ indie anni ’90, un po’ (o forse un tantino) punk, un po’ di follia finlandese per questi Ghost World. Ipotesi melodiche catchy, una singer tra l’alcolizzato ed teenager ai primi passi sulla strada per la (altro…)
(Chaos Rec.) I Blackthorn sono una scoperta per chi scrive e forse anche per chi legge. Messicani e della capitale, i Blackthorn negli anni ’90 si proposero con due demo tape che (altro…)
(Einheit Produktionen) A lunga distanza (ben sette anni) dal precedente disco, si riaffacciano sulla scena gli Odroerir, una delle più colte e rigorose pagan metal band del Centroeuropa: ‘L’eredità dei nostri antenati’, questa la traduzione del titolo, (altro…)
(Minotauro Records) Trentasette minuti strani, energetici, fumosi ma melodici. Trentasette minuti dal sapore strano, un po’ occulto, un po’ esplicito, un po’ intrigante. Progetto che un po’ riprende i concetti espressi da (altro…)
(Andromeda Relix) Band estremamente stoner e sfacciata proveniente dal nord Italia. Si sono formati nel 2014, hanno fatto qualche decina di gig locali, registrato ed autoprodotto una release (2016) la quale ora viene ripubblicata (altro…)
(Trascending Obscurity India) Devastante debutto per Grossty, folle formazione proveniente dall’India che con “Crocopter” ha sfornato uno dei migliori album grindcore degli ultimi anni. Mettiamo in un frullatore la (altro…)
(Sepulchral Productions) Una coinvolgente intro corale che mi ricorda tantissimo quella di “Herbstleyd” apre le porte ad un EP di quasi mezz’ora, nonostante le poche tracce, cinque per la precisione. Il suono dei Délétère comincia a prendere (altro…)
(Iron Bonehead) Mini EP per i tedeschi Cross Vault, già autori di due albums che hanno riscosso ottime impressioni tra gli amanti del doom. Questo lavoro contiene due brani, per circa un quarto d’ora di durata, tra riffoni pesanti e (altro…)
(Avantgarde Music) Dopo oltre un decennio di carriera e ben quattro album fuori, arriva il quinto lavoro dei piemontesi Enisum. In dieci anni di gavetta ne hanno fatta, concerti pure… tanti, tantissimi, e sono arrivati ad un livello di maturità artistica notevole, cosa tra l’altro già intuibile con il precedente fantastico (altro…)
(Epictural Productions) Secondo album per questi francesi che suonano con cinica violenza. I Karne eseguono le proprie canzoni a velocità sostenuta, attraverso un riffing energico (altro…)
(Sliptrick Rec.) Sapiente incrocio tra metal e rock attraverso principi progressive e psichedelici. “Homecoming” possiede un’atmosfera profonda e una chiara ricchezza di stile che vede scatti metal e (altro…)
(Nuclear Blast Records) Ammetto di nutrire un’adorazione smisurata per i Municipal Waste, band che ritengo tra le più convincenti tra le formazioni thrash metal formatasi all’alba di questo millennio. Ricordo ancora con piacere quando, (altro…)
(Andromeda Relix) Dopo una lunghissima serie di album autoprodotti (la lista è su Facebook), l’artista irpino Antonio Giorgio pubblica il suo ‘vero’ debut: l’ambizioso progetto, che si offre in una iconografia dai chiari connotati epic/fantasy, (altro…)
(Sliptrick Records) Quarto album per Scum, formazione toscana nata nel 1996. dopo un breve periodo passato a suonar proponendo perlopiù cover di bands thrash/death, la band comincia a scrivere materiale proprio, sempre orientato su (altro…)
(Mighty Music) Quarto lavoro per i norvegesi Arvas, ovvero gli ex Örth… in giro dal ’93! Black metal senza tanti compromessi, privo di rispetto, (altro…)
(Sliptrick Rec.) Industrial ammalato di elettronica, incancrenito da circuiti crepitanti, incattivito da suoni rocciosi e ingrigiti quello dei The Silverblack di Alessio Neroargento (Neroargento, The Stranded, produttore, (altro…)
(Mighty Music) Bello il debutto dei finlandesi Corona Skies, non ‘la solita power metal band dalla terra dei mille laghi’, ma una formazione di power/melodic metal che incorpora un po’ di tutto nel proprio sound, riuscendo nell’impresa di divertire senza creare un pasticcio insensato. (altro…)
(Autoproduzione) Dopo aver recensito l’EP di debutto, ascolto ben volentieri il primo full-“length” dei russi Concordea, guidati dalla carismatica chitarrista Daria Piankova. Per l’occasione, i nostri reclutano un singer italiano che è anche una mia vecchia conoscenza, Filippo Tezza… (altro…)
(Century Media) Quando nel 2010 Gregor Mackintosh (Paradise Lost) diede vita al progetto, reclutando gente come Adrian Erlandsson (At The Gates, Cradle Of Filth e molti altri), il fedele Hamish (altro…)
(Ektro) Copertina senza senso. Debutto (con questo moniker almeno). Finlandia. Vinile 12”. Sono indizi. Poi premi play, e le quattro tracce sono un heavy metal, rockeggiante, un po’ ribelle ed un tantino psichedelico- (altro…)
(Andromeda Relix) Gran bel debutto quello dei Monnalisa, formazione veronese nata nel 2009, inizialmente con il nome Monnalisa Smile, abbreviato successivamente in Monnalisa. (altro…)
(Shadow Kingdom) Discutere relativamente a leggende come gli Hour of 13 ha poco senso. Il progetto di Chad Davis, che ha visto come front man il mitico Phil Swanson, rappresenta una icona (altro…)
(Autoproduzione) I The Burning Dogma hanno messo a dura prova la mia capacità di categorizzare la musica. Se di base infatti abbiamo indubbiamente un gruppo death metal, beh… la sensazione, una volta (altro…)
(Van Records) Ritengo gli Atlantean Kodex una delle migliori band del globo, i veri eredi dell’epic metal anni ’80, che sono stati capaci di reinventare integrandovi qualche elemento doom, vaghi sprazzi folk, e una carica magica nei testi e nelle atmosfere che è pressoché una loro esclusiva. (altro…)
(Bindrune Recordings / Nordvis Produktion) Bands come gli americani Fall Of Rauros sono entità pericolose. Ogni loro release è una sorpresa, per il semplice fatto che non esiste un genere (altro…)
(Napalm Records) Con una copertina che mi ha subito colpito positivamente arriva il quarto disco degli Unleash the Archers, band power/death canadese che non mi aveva troppo entusiasmato (altro…)
(Ulterium Records) Mentre “Disciples of the Sun”, l’album che aveva riportato sul mercato i Pyramaze, era più orientato verso un classico power/melodic metal, mi sembra che con questo “Contingent” i danesi tentino di recuperare, (altro…)
(Vault Of Dried Bones) Mamma mia che mazzata clamorosa. “Rot Prophet” è il debut album degli svizzeri Eggs Of Gomorrh”, band che aveva già registrato un demo di tre brani nel 2011, intitolato sempre “Rot Prophet”. La proposta del (altro…)
(Osmose Productions) Secondo album per Principality Of Hell, band greca formata da membri di Thou Art Lord e Necromantia, che già mi aveva entusiasmato nel debutto “Fire & Brimstone”. Nonostante le formazioni di (altro…)
(Red Cat Rec. Inst Fringe) Chitarrista eccelso, compositore di una certa eleganza, devoto al rock. Sapienti atmosfere ricolme di grazia, scolpite da quel tocco leggero e intenso delle dita. Aurelio (altro…)
(DeFox Records/Heart Of Steel Records) Agli inizi degli anni ’90 c’era una schiera di offerte musicali che riuscivano ad proporre melodia, pulizia del suono, una dose travolgente di tecnica -definita prog- ma con la potenza e la rabbia di bands (altro…)
(Rockway Records) Mattia Gosetti è bassista e autore che punta verso le opererock. Con Sirgaus è già autore di alcune cose, tra le quali soliste come “Il Bianco Sospiro della Montagna”, ma in (altro…)
(Autoproduzione/Atomic Stuff Promotion) Questo progetto è molto giovane (si parla della seconda metà del 2016), ma è nato con uno scopo preciso: sperimentare unendo il death metal con (altro…)
(UNFD) I Saviour sono parte della scena hardcore australiana, nonostante l’hardcore della band sia di carattere melodic, con qualche influsso metal, tastiere e un taglio assolutamente moderno. (altro…)